Giro di Normandia a testa alta

normandia

Come da titolo, però c'è un intruso (a parte il cielo azzurro).
UPDATE: un invito a gmail per chi indovina l'intruso....

Lunedì 30 Agosto 2004 at 3:14 pm | | intervallo | Nove commenti

D'ante Litteram

Il Teatrino del Rifo sta portando in giro D'ante Litteram, letture di tre canti dell'Inferno assieme a Rita Maffei, Pierluigi Cappello e con musiche di Ermes Ghirardini. A parte le due serate già passate, questa sera sono a S.Giorgio di Nogaro, domenica a Bagnaria Arsa, e poi in ottobre a Meduno. Anni fa, il Teatrino del Rifo aveva organizzato una lettura di tutta la Divina Commedia: ogni martedì sera un canto al pub Bourbon Street di Torviscosa; si è conclusa prima del previsto (sarebbero stati un paio d'anni...) per chiusura del pub. Era molto bello; finiva sempre con il calcetto.

Giovedì 26 Agosto 2004 at 4:39 pm | | succede | Nessun commento

Scrivere sotto la guida dei programmi

Ho trovato in un recentissimo blog (solotesto), un post sul vizio che Word ha di costringere automaticamente all'elenco puntato quando si va a capo prima della fine riga: cioè, per esempio, quando si scrive una poesia. Il post è accompagnato da una bella ode a Word. Questo mi ha ricordato due cose:
- un paio di anni fa c'era stata una protesta ufficiale di un gruppo di scrittori inglesi, contro il "microsoft english", cié quell'inglese povero in vocabolario e sintassi che si ottiene assecondando i consigli software di Word. Io ricordo di avere letto la notizia nella rubrica cronache di Poesia, ma non sono riuscito a trovare un link (forse è anche passato troppo tempo);
- ci sono crescenti perplessità sull'utilizzo delle presentazioni Powerpoint nell'organizzazione fittizia delle idee. C'è un interessante articolo di Edward Tufte riguardo gli effetti dello stile cognitivo imposto da Powerpoint, e c'è una divertentissima versione del discorso di Lincoln a  Gettysburg sotto forma di presentazione Powerpoint, dove si vede come la retorica vada a farsi benedire.

Martedì 24 Agosto 2004 at 12:43 pm | | riCercare | Un commento

La misteriosa fiamma della regina Loana (U.Eco)

U.Eco In ferie ho letto poco. Ho comunque finito La misteriosa fiamma della regina Loana (U.Eco, Bompiani 2004). L'ultimo tomo di Eco è illustrato, a colori, e diviso in tre parti.
Nella prima il protagonista, sessantenne, si risveglia da un incidente, senza ricordi della sua vita ma ricordandosi praticamente tutto il resto (e sostanzialmente le sue letture). Ricomincia una vita con moglie e figlie, finché non va a passare un periodo nella sua casa d'infanzia. Nella seconda parte ripercorre libri, quaderni, fotografie, dischi di quand'era piccolo, cercando tracce per capire com'era prima. Riesce a capire qualcosa di sè e della sua famiglia, ma ad un certo punto...

(leggi il resto)

Lunedì 23 Agosto 2004 at 10:08 am | | letture | Nessun commento

Tornato

Etretat, elefantino di Maupassant

Sono tornato da posti tipo quello ritratto in foto (Etretat, la roccia che secondo Maupassant ricordava un elefante che immerge la proboscide in acqua). Letto poco, guidato tanto, visto belle cose. Mangiato e bevuto.

Domenica 22 Agosto 2004 at 4:18 pm | | intervallo, varia | Tre commenti

Bon voyage

Domani mattina parto con la mia donnina: destinazione Normandia, Bretagna e quel che c'è in mezzo.
Libri con me: mezzo Eco (l'ultimo), I detective selvaggi di Bolaño, e le poesie di Magrelli. Visto che guiderò tanto, dovrebbe bastare.

Mercoledì 04 Agosto 2004 at 10:29 pm | | varia | Due commenti

Il lapis del falegname

Il lapis del falegname (M.Rivas, Feltrinelli 2001): romanzo breve sulla guerra civile in Spagna, vista con gli occhi (strani, però) di Herbal, un pappone a suo tempo carceriere e picchiatore. Il personaggio principale è un medico antifranchista, con cui il carceriere ha un rapporto ambivalente (che fa sì che il medico passi buona parte del suo tempo in prigione, ma senza morire). Attorno c'è la Spagna di Franco, la donna del medico, ed un pittore (mi pare di capire, realmente vissuto e poi ucciso dal regime) che dopo morto diventa una visione di Herbal. Libro caldo, di facile e veloce lettura, commovente, ma a cui manca qualcosa di indefinibile.

Martedì 03 Agosto 2004 at 1:16 pm | | letture | Nessun commento

Una matematica tragica e luminosa (M.Bottecchia)

Bottecchia
La Biblioteca di Pordenone, in occasione di una mostra dedicata a Massimo Bottecchia, ha pubblicato il libretto intitolato Una matematica tragica e luminosa (Biblioteca Civica di Pordenone, collana Segni e Disegni, 2003), contenente  una ventina di sonetti e numerose incisioni di Massimo Bottecchia, pittore, incisore e poeta appassionato di matematica e geometria. Le incisioni rappresentano usualmente figure ottenute con procedimenti algoritmici, spesso simmetriche e regolari. I sonetti sfiorano in continuazione il rapporto tra poesia e pittura, e l'importanza della forma. Il libretto è accompagnato da una breve autobiografia. Per me, interessante.

Lunedì 02 Agosto 2004 at 1:41 pm | | letture | Un commento