SalamShalom: Pensa che...

Il primo ottobre 2004, ore 20.30, a Montereale Valcellina, presso il Centro Menocchio, e all'interno dell'iniziativa SalamShalom:  presentazione del libro "Pensa che..." tratto dal testo originale in curdo di Ahmet Zirek, con prefazione di Predrag Matvejevic. Zirek è un esule politico kurdo; apolide, vive a Parigi e fa l'attore (ha lavorato con Godard, Ylmaz Guney e molti altri). Il libro raccoglie dei testi poetici intensissimi, accompagnati da collage molto belli (di cui non ricordo l'autrice). Sul sito di SalamShalom si trova uno dei testi (vale la pena farci una visita).

Giovedì 30 Settembre 2004 at 5:30 pm | | succede | Due commenti

Le due Simone sono libere

Come da subject (altre news). Di solito evito commenti generici, ma questo ci sta.

Martedì 28 Settembre 2004 at 6:25 pm | | succede | Un commento

Ieri è finito PordenoneLegge

E direi che è andata bene, in certi momenti nel corso quasi non ci si muoveva.
Un po' troppe sovrapposizioni, che rendevano difficile scegliere cosa andare a vedere. Le mie scelte sono state:

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Lunedì 27 Settembre 2004 at 11:09 am | | succede | Quattro commenti

Open Source Knowledge? Si, ma.

Passando per il Blog Aggregator, ho trovato questo post di whereismymind, riguardo l'Open Source Knowledge. Interessante, ma impreciso; e spiego il perché.
Intanto, PLOS non funziona come descritto nel post. PLOS ha solo due riviste, pubblicate da loro, secondo il modello open access (cioè pagano gli autori e non i lettori). Le migliaia (in realtà centinaia) di riviste scientifiche e pubblicazioni rese disponibili gratuitamente on line sei mesi dopo la pubblicazione sulla rivista cartacea sono quelle che si trovano, per l'ambito biomedico, su PubMedCentral, che a sua volta pubblica una sua serie di riviste open access (sotto il nome BMC xxxxx).

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Giovedì 23 Settembre 2004 at 12:34 pm | | riCercare | Tre commenti

Domani comincia PordenoneLegge

Domani comincia PordenoneLegge, kermesse letteraria (e non legale ;-)) che si svolge appunto a Pordenone.
Tanti appuntamenti in giro per la cittadina, con ospiti italiani (tanti; tra cui, per la poesia, Anedda, Benedetti, Berardinelli, Caliceti, Carminati,  Cavalli [Ennio], Fiori, Zeichen, etc) ed internazionali (O'Connor, Morrison, Grossman). Tra gli eventi particolari, il Fight Reading (sfida tra Desiati, Lagioia, Raimo e Santi), l'incontro nato a seguito del blog Scrivere l'Immediato (tra scrittori e bloggers), Odifreddi e Boncinelli per Il diavolo e la cattedra e... l'elezione di Miss Eva Kant, sabato notte al Papillon. E tanto altro, comunque.

Giovedì 23 Settembre 2004 at 09:10 am | | succede | Due commenti

Il poeta è un camionista (E.Cavalli)

E.Cavalli "A che serve la poesia? Perché non lo si chiede per la prosa? A che serve la prosa? A che servono le scuole elementari, le penne a sfera e i moduli per le raccomandate? Perché non si fanno queste domande a proposito del calcinculo, del tirassegno o delle trofie al pesto? A che servono le trofie al pesto? Servono a non mangiarsi le unghie o i soliti maccheroni. Lo stesso vale per la poesia. Serve a non mangiarsi le unghie o i soliti maccheroni." (Da Il poeta è un camionista, Ennio Cavalli, Archinto 2003).
Altra rilettura, domenica mattina aspettando il risveglio degli ospiti dopo Friuli DOC. La prima lettura era recente, un annetto e mezzo fa; la seconda è stata ugualmente ricca e piacevole. Ennio Cavalli è un bravo poeta, e questo è un libretto di prose brevi, appassionate e divertenti - sulla poesia, ovviamente. Sono legate da un filo comune, ma perfettamente autonome. Consiglio a tutti la splendida "Debutto in società" (debutto dell'arte, apologia dei perdigiorno d'antan), ma basta aprire le pagine a caso, sono tutte belle.

Martedì 21 Settembre 2004 at 12:31 pm | | letture | Quattro commenti

Branciaroli a Roveredo in Piano

Domani sera (martedi 21), alle ore 21, tra le manifestazioni di SalamShalom, Parole tra Cielo e Terra: Testo tratto da Genesi, Apocalisse e Divina Commedia, letto da Franco Branciaroli, con messa in scena di Federica Restani e trattamento drammaturgico di Giulia Calligaro.

Lunedì 20 Settembre 2004 at 09:24 am | | succede | Nessun commento

E' morto Giovanni Raboni

da Cadenza d'inganno (1975):

Amen

Quando sei morta stavamo
in una casa vecchia. L’ascensore non c’era. C’era spazio
da vendere per pianerottoli e scale.
Dunque non t’è toccato di passare
di spalla in spalla per angoli e fessure,
d’essere calcolata a spanne, raddrizzata
nel senso degli stipiti. Sparire
era più lento e facile quando tu sei sparita.
Parecchie volte, dopo, mi è sembrata
una bella fortuna.
Eppure, se ci pensi, in poche cose
c’è meno dignità che nella morte,
meno bellezza. Scendi a pianterreno
come ti pare, porta o tubo, infilati
dove capita, scatola di scarpe
o cassa d’imballaggio, orizzontale
o verticale, sola o in compagnia,
liberaci dall’estetica e così sia.

Venerdì 17 Settembre 2004 at 09:25 am | | succede | Un commento

La prosivendola (D.Pennac)

La prosivendola, D.Pennac I libri sono sempre negli scatoloni, anche se non in cantina ma in una camera perché iniziavano ad inumidirsi. Comunque ho avuto bisogno di qualcosa di leggero, così mi sono riletto La prosivendola (D.Pennac, Feltrinelli 1991), in quanto galleggiante in superficie. Stavolta ho faticato a finirlo, non mi pare libro che duri due letture. Forse è più esotico che improbabile.

Mercoledì 15 Settembre 2004 at 2:49 pm | | letture | Sei commenti

Assalto a un tempo devastato e vile (G.Genna)

G.Genna Leggo Genna su I miserabili, di solito; ho finalmente deciso di leggermelo su carta. Così sono andato alla mia libreria di fiducia, ed ho chiesto un Genna in economica. Avevano solo Assalto a un tempo devastato e vile (Mondadori, 2002; in precedenza uscito per PeQuod): l'ho preso e l'ho letto d'un fiato (il viaggio di ritorno da Dublino, scarso; lo so, sono in ritardo...). E' un libro di racconti-saggi (io l'ho letto così) tra un passato immediato ed un futuro tendenzialmente apocalittico, cyberpunk, dove il legame tra il prima ed il dopo è la resistenza. A tratti è di lettura faticosa, devo dire, e non è quello che mi aspettavo; ma è andata bene così. Un bel libro ideologico, che nella schiera di quelli che ho letto di recente va a sistemarsi accanto a Pausa caffé di Giorgio Falco (non per forma o stile).

Lunedì 13 Settembre 2004 at 1:46 pm | | letture | Sei commenti

Pierluigi Cappello vince il Premio Montale

Lo scoop l'ho lasciato a ilFurlanist, ma ora lo scrivo anch'io: Pierluigi Cappello è nella terna dei vincitori del Premio Montale di poesia, con il suo Dittico (ed.Liboà, Dogliani, 2004).
UPDATE: c'è una pagina web per lui: www.pierluigicappello.tk.
Un testo (tra quelli in italiano):

RITORNARE

I piedi hanno portato l'allegria delle impronte
i vostri piedini nella neve, bambini
nell'odore degli stivali di gomma
neri rossi celesti dove comincia la salita
dove finisce la discesa delle slitte
piegarsi nel ricordo, mi piego nel ricordo
a piedi uniti saltiamo nella neve
di quando guardare il cielo era una fantasia più grande
vera la verità delle cose toccate
sarò stato a quest'ora, sarò stato tante volte
lontano come a quest'ora, voce nella mia voce
occhio nel mio occhio rinnovato
mano mia nuova nel bianco della mia

Sabato 11 Settembre 2004 at 09:08 am | | succede | Tre commenti

Prossimi eventi in zona

Questa sera ai Colonos, ore 21, Furlarà: testi inediti di Valentina Brunettin, Pierluigi Cappello, Stefano Montello, Federico Tavan, Carlo Tolazzi ambientati nel futuro. Regia di Somaglino.

Domani sera (9 settembre) a Pordenone, c/o Palazzo Montereale Mantica, ore 21, Secondo festival della poesia e della musica - Voci dell'oltre: poesie di Maurizio Cucchi e musiche di Filippo Corno, con i Cantica Symphonia (consueta organizzazione della Biblioteca Civica).

Mercoledì 08 Settembre 2004 at 12:16 pm | | succede | Sei commenti

Invidioso, invidioso, invidioso

(sono stato a Dublino come esaminatore esterno di un dottorando. Il suo supervisore, ricercatore più o meno mio pari grado, mi ha fatto fare un giro del suo laboratorio. Centinaia di metri quadri, hardware recente e in quantità. Invidioso. Sei dottorandi "suoi". Invidioso. Stipendio circa doppio del mio. Invidioso.)

Martedì 07 Settembre 2004 at 10:50 am | | riCercare | Due commenti

Fiction (G.Mozzi)

G.Mozzi - Fiction Andando a Dublino, invece di rileggermi la tesi di dottorato che avrei dovuto leggere, ho finito Fiction (G.Mozzi, Einaudi 2001), prestatomi un paio di giorni prima dall'amica S., grande ammiratrice di Mozzi forse spiazzata da questo libro (questa nota è per strapparle un commento, so che passa di qua ma nemmeno saluta...). In Fiction c'è una serie di racconti, tratti oppure no da storie di cronaca vere, e spesso accompagnati da materiale aggiuntivo come articoli di giornale, dichiarazioni, etc; materiale vero oppure no. Alcuni racconti non sono scritti da Mozzi ma da altri artisti, veri oppure no. Un bel caos tra vero e non vero, "contro" la fiction (cioè la finzione, imitazione) in quanto contrario dell'invenzione.
In mezzo a tutto ci sta Narratology, un racconto/manifesto programmatico che "chiarisce" le posizioni di Mozzi (a meno che non sia fiction ;-)).
Ora sono pronto per Il suicidio di Angela B..

Lunedì 06 Settembre 2004 at 12:47 pm | | letture | Nove commenti

I detective selvaggi (R.Bolaño)

R.Bolano, I detective selvaggi Ho finito il malloppone intitolato I detective selvaggi (R.Bolaño, Sellerio 2003). L'ho letto dopo aver letto la settimana di Marco Bellotto sul blog di PordenoneLegge: ne parlava con entusiasmo, mi aveva incuriosito molto, e non me ne sono pentito. Bellotto ci ha messo almeno cinque post a parlare del libro, per cui rimando a lui per un po' di dettagli; solo un po', perché è un libro complesso e pieno di sfaccettature. E' infatti un romanzo di (non) formazione; una carrellata di vicende letterarie più o meno false; una serie di racconti nel racconto (che vorresti continuassero); un viaggio a Città del Messico e dintorni; una cosa divertente lunga ottocentocinquanta pagine. Mi leggerò anche la sua Letteratura nazista in America, che non si sa mai sia ugualmente bella.

Giovedì 02 Settembre 2004 at 3:14 pm | | letture | Cinque commenti

SalamShalom: Mondi (im)possibili

Sempre un po' in ritardo con gli annunci di eventi...
Da luglio 2004 fino a febbraio 2005, in alcuni comuni del pordenonese, si tiene una serie di eventi che vanno da presentazioni di libri, al teatro, a concerti, incontri con Emergency ed Amnesty International, etc., avente come titolo SalamShalom. Leit motiv: diversità e pace. Alcuni nomi sparsi: Riotta, Pirani, Branciaroli, Giavitto, Hack, Vattimo, Villalta, Arendt, Andreoli, ed altri. Se non sbaglio questa è la terza edizione, da un'idea di Giulia Calligaro. Il programma completo è qui.

Mercoledì 01 Settembre 2004 at 11:29 am | | succede | Quattro commenti