
Ho comprato appena uscito il secondo romanzo di Alberto Garlini:
Futbol
Bailado
(Sironi, 2004), un tomo da oltre quattrocento pagine che
attendevo con una certa curiosità. L'impianto del romanzo è
ambizioso, direi quasi grandioso: lontano da ogni minimalismo, avvicina
storia recente a fantasia in un intreccio complesso che coinvolge
Pasolini, S.Francesco, il calcio nel bene e nel male, il terrorismo, la
Resistenza. E' un romanzo a suo modo morale, ma la linea che distingue
il bene dal male non è esattamente una retta. Non ho molto tempo per me
e per il blog in questi giorni, ma spero di poterne scrivere altrove. C'è una recensione più seria, di Sergio Pent sui
Miserabili di Genna.
Sabato 27 novembre dalle 16.45 nella villa di Toppo Florio di Buttrio
(UD), si tiene la premiazione del 5° Premio Letterario Internazionale
Vileg novella dal Judri Racconti di ...Vini,
promosso da Noi Cultura (progetto integrato di: Provincia di Udine,
Buttrio, Chiopris Viscone, Corno di Rosazzo, Manzano, Pavia di Udine,
Pradamano, Premariacco e San Giovanni al Natisone) con la
collaborazione e lorganizzazione dellAssociazione
Vileg novella dal
Judri Culturaglobale. Hanno partecipato oltre 300 racconti; tra
i vincitori c'è Ennio Cavalli. Ulteriori informazioni al sito
dell'associazione
Culturaglobale.
Domani (giovedi 18 novembre), presso la Biblioteca Comunale di Pradamano, alle ore 1830,
Pierluigi Cappello legge le sue poesie, nell'ambito del progetto OttoEventi.
Più tardi (ore 21) a Treviso c'è invece la presentazione dell'ultimo numero di
Daemon, con Anna Maria Carpi e Alberto Cellotto. Il tutto presso lo Spazio Antonino Paraggi in via Pescatori, 23.

Ultima lettura di viaggio e oltre:
Il Vangelo secondo la Scienza
(P.Odifreddi, Einaudi 1999). Aspetti scientifici della teologia, aspetti
teologici della scienza in un bel libretto dove Odifreddi trattiene
(secondo me, e tranne in alcuni punti) la vis polemica e parla di creazione, nulla, tutto,
coscienza: cosa possiamo dirne in termini scientifici. Le cose più interessanti si leggono a proposito del rapporto
tra scoperte della fisica quantistica e coscienza. Sarebbero da
leggere, con più calma e attenzione, in originale, nei testi dei
fisici: ma probabilmente non è così semplice.

Altra lettura di viaggio:
Ho sposato un comunista (P.Roth, Einaudi,
2000). E' la prima volta che riesco a finire un Philip Roth. Non so
perché: è chiaro che scrive bene, non è banale, "racconta", ma...
faccio fatica a leggerlo. In questo caso, storia di maccartismo e di
delusioni. Nota breve ed in ritardo perché sono sovraccarico.
... manifestazione di protesta dei precari della ricerca, in piazzetta Lionello. Si prevede concerto degli Arbe Garbe.
Dalle 11 in poi, accorrete numerosi. Il volantino è nel seguito...
(leggi il resto)
Mi sono preso di recente non l'
antologia uscita da poco per Adelphi, ma
la raccolta
Ogni caso di Wislawa Szymborska (Scheiwiller 2003). Questa è una poesia che mi
è piaciuta molto (evoluzione, adattamento, selezione naturale...):
Scheletro di dinosauro
Diletti Fratelli,
ecco un esempio di proporzioni sbagliate:
di fronte a noi si erge uno scheletro di dinosauro -
Cari Amici,
a sinistra la coda verso un infinito,
a destra il collo verso un altro -
Egregi Compagni,
nel mezzo quattro zampe che affondarono nella melma
sotto il dosso del tronco -
Gentili Cittadini,
la natura non sbaglia, ma ama gli scherzi:
vogliate notare questa ridicola testolina -
Signore, Signori,
una testolina così nulla poteva prevedere,
e per questo è la testolina di un rettile estinto -
Rispettabili Convenuti,
un cervello troppo piccolo, un appetito troppo grande,
più stupido sonno che assennato timore -
Illustri Ospiti,
in questo senso noi siamo assai più in forma,
la vita è bella e la terra ci appartiene -
Esimi Delegati,
il cielo stellato sopra la canna pensante,
la legge morale dentro di lei -
Onorevole Commissione.
è andata bene una volta
e forse soltanto sotto quest'unico sole -
Altissimo Consiglio,
che mani abili,
che labbra eloquenti,
quanta testa sulle spalle -
Suprema Corte,
che responsabilità al posto di una coda -

Nelle 14 ore di treno per andare e tornare a e da Roma mi sono letto
una certa quantità di pagine, di che farne un due-tre post della
categoria
letture.
Comincio da
Maigret ha un dubbio (G.Simenon, Mondadori 1973). Trama:
innocente accusato di omicidio in un paesello; la vittima è odiata da
tutti, e tutti più o meno sanno che l'accusato è innocente. Cosa c'è di
bello in questo libretto? Quello di cui si discuteda un po' di tempo a
proposito dei giallisti italiani: l'indagine della realtà. In questo
Simenon c'è un ambiente di paese, con le sue ipocrisie, le truffe
accettate da tutti, la xenofobia rivolta ad uno che tutto sommato viene solo da
un altro paese (l'accusato, appunto).

Pochi giorni fa, a
Dispenser, hanno letto un brano tratto da
Antichrista
(A.Nothomb, Voland 2004), ultimo libro dell'autrice belga. Così me lo sono comprato (non sapevo fosse uscito). In questo,
il fulcro è il rapporto tra un'adolescente poco integrata e piena di
complessi, ed un'altra diabolica e ben integrata. Come gli altri suoi
lavori, fa pensare più a un racconto lungo che ad un romanzo breve:
spero che provi a fare un passo verso un'opera-mondo pure lei, che
ormai inizio a conoscere il meccanismo e tutto sommato, pur piena di
sorprese, non mi sorprende più (ma mi piace lo stesso!)
Nella
tre giorni sulla Resistenza ci sono stati alcuni momenti molto
belli. Intanto, la mostra fotografica di Danilo De Marco: le foto erano
quelle già note (qualcuno della zona potrebbe ricordarsi la bella
mostra in S.Francesco, a Udine), ma riassemblate con l'occhio verso le
altre resistenze. A ciò si affiancavano alcune foto di guerra relative
alla zona di Tricesimo e Tarcento.
Domenica sera invece Massimo Somaglino ha raccontato la storia di Marco
Ciani (bambino che aiutava i partigiani, poi emigrato in Venezuela e lì
incappato in problemi con la polizia perché insegnava ai suoi operai),
su testo di Roberto Pignoni a sua volta derivato da interviste e
chiacchierate con il protagonista. Somaglino, bravissimo, era
accompagnato da Silvio e Carlos, due musicisti del Paraguay esiliati a
Parigi, e Renzo Stefanutti, cantautore locale; Caia Grimaz ha cantato alcune canzoni popolari. Storia commovente ma
anche divertente, in certi momenti; spettacolo culminato con la
comparsa in scena di Marco Ciani, più commosso di tutti.
In accompagnamento a tutto ciò, un libretto uscito per il Circolo del
Menocchio (e quindi elegante e curato come sempre), con i primi esiti
del lavoro di recupero della memoria portato avanti da Caraula Az Mapu,
e foto di Resistenza vecchie e nuove.
Sabato sera invece, in una serata non indimenticabile, ho sentito il
poeta sloveno Gaper Malej, che non conoscevo, e mi è piaciuto molto.

Una mia passione recente:
capire qualcosa di più di evoluzione e genetica. Questo libro (
La
sopravvivenza del più adatto. Dawkins contro Gould, Raffaello Cortina
Editore, 2004) mette a confronto le idee di due scienziati che sono da
sempre contrapposti della loro interpretazione delle idee di Darwin:
Dawkins e Gould, appunto. Nel confronto, il pacificatore (ma
leggermente dawkinsiano) Sterelny cerca di evidenziare soprattutto i
punti di contatto, poiché i contrasti tra i due sono stati a volte
strumentalizzati per indebolire l'evoluzionismo.
(leggi il resto)
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