La sopravvivenza del più adatto (K.Sterelny)

Sterelny Una mia passione recente: capire qualcosa di più di evoluzione e genetica. Questo libro (La sopravvivenza del più adatto. Dawkins contro Gould, Raffaello Cortina Editore, 2004) mette a confronto le idee di due scienziati che sono da sempre contrapposti della loro interpretazione delle idee di Darwin: Dawkins e Gould, appunto. Nel confronto, il pacificatore (ma leggermente dawkinsiano) Sterelny cerca di evidenziare soprattutto i punti di contatto, poiché i contrasti tra i due sono stati a volte strumentalizzati per indebolire l'evoluzionismo. In sintesi, Dawkins ritiene che la selezione naturale agisca a livello di geni (o meglio, di replicatori, che in determinate condizioni possono anche essere idee o capacità: i memi). I geni competono formando alleanze per costruire veicoli che ne permettono la replicazione (i veicoli siamo noi). Secondo Gould, la selezione naturale può agire a più livelli, per esempio a livello di specie; non tutte le caratteristiche individuali possono essere spiegate con la selezione, anzi, probabilmente la selezione da sola non sposta di molto l'evoluzione, che invece viene traumaticamente determinata da rari eventi catastrofici (la teoria degli equilibri punteggiati).
Entrambi affascinanti sia dal punto di vista delle teorie che del modo divulgativo.
Il libro è tradotto da Telmo Pievani, autore del bel Homo Sapiens e altre catastrofi.

Lunedì 01 Novembre 2004 at 7:43 pm | ¶ | letture

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