
Pochi giorni fa, a
Dispenser, hanno letto un brano tratto da
Antichrista
(A.Nothomb, Voland 2004), ultimo libro dell'autrice belga. Così me lo sono comprato (non sapevo fosse uscito). In questo,
il fulcro è il rapporto tra un'adolescente poco integrata e piena di
complessi, ed un'altra diabolica e ben integrata. Come gli altri suoi
lavori, fa pensare più a un racconto lungo che ad un romanzo breve:
spero che provi a fare un passo verso un'opera-mondo pure lei, che
ormai inizio a conoscere il meccanismo e tutto sommato, pur piena di
sorprese, non mi sorprende più (ma mi piace lo stesso!)
La Nothomb è come il novello, in questo periodo arriva sempre. Mia moglie sta leggendo l’ultimo proprio ora, a letto. Li ha tutti, ma io ne ho letto uno solo. Non credo che farà un salto verso un romanzo vero, anche dalla lettura di un’intervista sul solito le monde des livres, mi è parso che sia brava, nevrotica e che farà questi libretti per sempre…