Maigret ha un dubbio (G.Simenon)

Maigret Nelle 14 ore di treno per andare e tornare a e da Roma mi sono letto una certa quantità di pagine, di che farne un due-tre post della categoria letture.
Comincio da Maigret ha un dubbio (G.Simenon, Mondadori 1973). Trama: innocente accusato di omicidio in un paesello; la vittima è odiata da tutti, e tutti più o meno sanno che l'accusato è innocente. Cosa c'è di bello in questo libretto? Quello di cui si discuteda un po' di tempo a proposito dei giallisti italiani: l'indagine della realtà. In questo Simenon c'è un ambiente di paese, con le sue ipocrisie, le truffe accettate da tutti, la xenofobia  rivolta ad uno che tutto sommato viene solo da un altro paese (l'accusato, appunto).

Lunedì 08 Novembre 2004 at 12:35 pm | ¶ | letture

due commenti

Dree

simenon, il gno preferît… par cheste indagjine da la realtât al fò acusât di jessi il cantore della piccola borghesia… ce robis!

Dree, () (URL) - 08-11-’04 17:40
Vincenzo

Io non sono un grande lettore di Maigret, però, almeno in questo, l’occhio è piuttosto spietato. E’ vero che non giudica, non condanna, ma non serve essere espliciti.

Vincenzo, (URL) - 09-11-’04 12:55
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