Due appuntamenti a Gorizia

Gorizia, Libreria Equilibri. Venerdì 29 aprile, alle ore 18, sarà presentato il libro  La mia casa è dove sono felice. Storie di emigrati e immigrati di Max Mauro. Sabato 30 aprile, alle ore 18, sarà presentato il libro L'inutile necessità(t) di Maurizio Mattiuzza. Entrambi gli incontri sono organizzati dalla Kappa Vu Edizioni in collaborazione con la libreria Equilibri.

Mercoledì 27 Aprile 2005 at 10:09 am | | succede | Nessun commento

Saggio sulla lucidità (J.Saramago)

Non leggevo un Saramago da un po'. E' stato il turno di Saggio sulla lucidità (J. Saramago, Einaudi 2004). Come ogni volta, le prime, non poche pagine servono per addestrarsi alla lingua particolare che Saramago impiega; addestramento che costa fatica ma poi rende.
In questo romanzo, gli abitanti della capitale di uno stato non ben definito votano in massa scheda bianca alle elezioni; le elezioni vengono ripetute, e il fenomeno si ripete con ancora maggiore forza. Questo dà inizio ad una specie di assedio, nel tentativo inutile di  trovare i responsabili di una eventuale cospirazione, nonostante il fatto che votare scheda bianca sia legale. Il tentativo sfocia nell'identificazione di un capro espiatorio (che è poi un personaggio proveniente da un'opera precedente di Saramago).
Saramago è sempre politico nei suoi romanzi, e qui lo è in modo ancora più esplicito, poiché si occupa direttamente del sistema democratico e dei suoi metodi di autodifesa. C'è dell'utopia (la città, senza polizia e senza controlli, si autoregola e funziona comunque); c'è una buona dose di fiducia nell'informazione, o perlomeno di quella parte che andrebbe sotto il nome di controinformazione; ma il finale non lascia scampo.

Sabato 23 Aprile 2005 at 11:01 pm | | letture | Un commento

Verso i bit - antologia poetica

Questa è cosa che mi sta a cuore.
Lietocolle promuove una nuova antologia per interpretare poeticamente un aspetto del quotidiano tecnologico: Verso i bit - poesia e computer, a cura mia e di Gianluca D'Andrea. Il bando è nel resto del messaggio, oppure presso il sito di Lietocolle; la scadenza è il 15 luglio 2005. Ne riparleremo...

(leggi il resto)

Martedì 19 Aprile 2005 at 10:44 pm | | doubleVie, succede | Tre commenti

Incontro di poesia e musica a Tricesimo

Il 25 aprile 2005, alle 21 circa, presso il Circolo Le Querce di Tricesimo, ci sarà un Incontro di poesia e musica. Leggiamo io e Pierluigi Cappello; gli interventi musicali sono di Stefano Montello (ex Mitili - FLK). Prima, verso le 19, suona Renzo Stefanutti. Serata tranquilla, omaggio alla giornata.
UPDATE: serata terribile. Eravamo sotto un tendone; appena abbiamo iniziato a leggere, ha (ri)cominciato a piovere abbondantemente. In più i musicisti sloveni che ci hanno preceduto, sbronzissimi, hanno completato l'opera. Vabbé.

Martedì 19 Aprile 2005 at 10:25 pm | | doubleVie, succede | Nessun commento

Librarsi - seconda serata



Mercoledi 20 aprile alle ore 21:30 torniamo a leggere al Circolo Pàbitelé in via Fiume a Udine. E' la seconda serata (la prima è andata bene, c'erano 40-50 persone); il tema è Seduzione tascabile. Leggeremo brani da Dante, Baricco, Bukowski, Duras, Hornby, Morozzi, Montalban, Nabokov, Suskind, e dalla Bibbia.
C'è una paginetta web per ulteriori informazioni.

Domenica 17 Aprile 2005 at 10:44 am | | doubleVie, succede | Tre commenti

Resistenze a Villa Manin

Si inaugura oggi a Villa Manin di Passariano il percorso espositivo "Resistenze" curato da Gianluigi Colin e Danilo De Marco. Fotografie di partigiani (dell'ottimo De Marco), testimonianze,  frammenti di citazioni, poesie, ed altro materiale documentario e letterario sulla resistenza di un tempo e di adesso. La mostra dura dal 16 aprile al 12 giugno.
UPDATE: un bel resoconto sul blog del Furlanist.

Venerdì 15 Aprile 2005 at 10:25 am | | succede | Nessun commento

Michele Obit al Pàbitelé

Domani sera (cioé mercoledì 13 aprile) alle 2145 al Circolo Pabitele, Michele Obit presenta il suo libro di poesia Mardeisargassi (Moby Dick editore, 2004).

Martedì 12 Aprile 2005 at 3:13 pm | | succede | Nessun commento

Atomico Dandy (P.Pallavicini)

P.Pallavicini Domenica d'ozio leggendo Atomico Dandy (P.Pallavicini, Feltrinelli 2005), comprato sabato a Venezia in chiusura di una bella giornata di cibo, spritz e un paio di chiese (*). Ero curioso di vedere come un ricercatore potesse rendere in narrativa l'ambiente scientifico-universitario, ma poi mi sono fatto prendere ed il libro è finito. Direi che già questo è un giudizio positivo: la trama è senza dubbio sempre avvincente.
Ci sono due piani temporali, più un terzo secondario (per numero di capitoli dedicati, non per altro). Il protagonista è un sostanzialmente antipatico professore di successo, con tendenze decadenti. Nei capitoli dedicati al 1986, il protagonista si forma scientificamente (con la tesi) e sessualmente (goffo e tutt'altro che precoce); inizia anche a formarsi politicamente, o meglio, a fare una rocambolesca transizione fascismo-piuomenocomunismo. Nel 2002 ha fatto carriera, ha sostituito il suo maestro nella gestione del dipartimento, è sessualmente iperattivo e promiscuo, danaroso, sempre dandy. Lo scambio tra i due piani è ben realizzato, ed anche il terzo è una sorpresa ben riuscita (sto cercando di non dire troppo).
E' scritto bene, è divertente, alcuni aspetti della vita universitaria sono resi in modo onesto, anche se l'eccezionalità del personaggio modella il dipartimento in una forma improbabile (statisticamente improbabile, non impossibile!), e dà luogo a qualche passaggio spericolato.
Lo metto di fianco ai libri di Avoledo. Tranne che, e quasi mi spiace dirlo, è scritto meglio.

(*) Ai Ss. Giovanni e Paolo ho trovato una statua della Malinconia di Melchiorre Barthel molto interessante, soprattutto a guardarla da vicino. Nasconde un segreto che secondo me non molti scoprono.

Lunedì 11 Aprile 2005 at 09:43 am | | letture | Cinque commenti

Un dramma borghese (G.Morselli)

G.Morselli Altra rilettura. Ho ripreso in mano Un dramma borghese (G.Morselli, Bompiani 1978 e Adelphi 1992) cercando qualche scena di seduzione anomala per la prossima serata di Librarsi (perché il tema è seduzione tascabile), e così me lo sono riletto tutto.
Morselli è grande nel mettere in scena conflitti interiori tutti giocati internamente, per quanto riguardino anche gli altri (ricordo anche un suo altro bel libro con simili caratteristiche: Il comunista). In questo caso, un padre un po' snaturato si ritrova a passare le vacanze con la figlia diciottenne (Mimmina), che non vede da tempo perché viveva in un collegio svizzero. La figlia è una ragazzotta semplice e sensuale, che ha sviluppato un vero e proprio culto del padre. I due sono malaticci, e passano quasi un mese in un hotel svizzero, con camere intercomunicanti; una scenografia ideale per un'atmosfera appiccicosa e torbidina, ma sempre senza esagerare.
Ho scoperto alcune cose:
  • che mi ero dimenticato di quanto accade nella seconda parte del libro, quando arriva Teresa, l'amica del cuore della figlia;
  • che il protagonista plasma il suo stato psicologico sullo stato fisico, con un'attenzione che ho ritrovato recentemente nel romanzo di Magrelli Nel condominio di carne;
  • che una scena in pasticceria è quasi la parafrasi de Le golose di Gozzano.
E non ho trovato la scena che volevo.

Domenica 03 Aprile 2005 at 2:06 pm | | letture | Due commenti