Mandami a dire (P.Roveredo)

Prelevato l'altra sera dalla scrivania di P., finito ieri sera. Mandami a dire (P.Roveredo, Bompiani 2005) è un libriccino di racconti subproletari di qualità diseguale; i migliori sono belli, strani e commoventi, altri magari un po' banali. Quelli migliori, spesso radicati nell'autobiografia, sono però  da leggere.
Pino Roveredo è un autore particolare, con un passato vario che potrebbe farlo assomigliare ad un Bukovski, se non fosse che rifiuta la retorica del maledettismo (ma anche i moralismi).
La stranezza sta, a volte, nel linguaggio: autore poco letterario, Roveredo non è però esattamente naif, sa cosa fa, con un effetto molto personale di prosa poetica (e, sì, qualche caduta, qualche ingenuità).

Martedì 31 Maggio 2005 at 1:23 pm | | letture | Sette commenti

La freccia gialla (V.Pelevin)

Dopo avere letto su Daemon un articolo riguardo la narrativa russa contemporanea, mi era venuta voglia di leggere Pelevin; ne ho approfittato con l'uscita di La freccia gialla (V.Pelevin, Mondadori 2005). Sono tre racconti, di cui il primo, molto lungo, dà il titolo al volume. Questo primo racconto ha sapore kafkiano: la freccia gialla è un treno che corre verso un ponte crollato, abitato da un'intera umanità che pare non essere mai vissuta altrove. Le famiglie vivono negli scompartimenti, i controllori portano da mangiare, personaggi corrotti contrabbandano metalli strappati al treno o al vagone ristorante, cose così. Il protagonista vorrebbe scendere, assieme a pochi altri che di nascosto ogni tanto si recano sul tetto. C'è la Russia attuale, su quel treno.
Gli altri due racconti sono invece testimoni dell'interesse di Pelevin per le filosofie orientali, quasi dei calchi. Non mi sono piaciuti granché; immagino di non avere capito (o non avere voluto capire) qualcosa. Leggerò altro di Pelevin.

Domenica 29 Maggio 2005 at 09:35 am | | letture | Due commenti

Pierluigi Cappello e Mary B. Tolusso a Udine, sabato

Sabato 28 maggio alle ore 18, presso il Circolo Pabitele (via Fiume, Udine) si terrà il primo incontro della rassegna "La poesia ha i giorni cantati", con i poeti Pierluigi Cappello e Mary Barbara Tolusso, abbastanza indegnamente introdotti da me.

Pierluigi Cappello è nato a  Gemona nel 1967; Vive a Tricesimo (Udine). Ha pubblicato le seguenti raccolte di poesia: Le nebbie (Campanotto, 1994),  La misura dell'erba (Gallino, 1998), Il me donzel (Boetti, 1999), Amôrs (Campanotto, 1999), Dentro Gerico (La Barca di Babele, 2002) e Dittico (Liboà, 2004). Ha vinto numerosi premi tra cui, nel 2004, il Montale Poesia.
Ha diretto la collana di poesia La barca di Babele, edita a Meduno e fondata da un gruppo di poeti friulani nel 1999.


Mary Barbara Tolusso è nata a Pordenone nel 1966 e vive a Trieste. E’ giornalista culturale presso due quotidiani.
Ha scritto le raccolte Spine e aghi (1993), Oracoli di cenere (1995), Cattive maniere (2000), ed il recente "L'inverso ritrovato" (Lietocolle, 2003), con cui ha vinto il premio Pasolini 2004. Sue poesie sono apparse di recente su Nuovi Argomenti.
E' anche direttrice di una collana di poesia internazionale per l’editore Franco Puzzo di Trieste.

Giovedì 26 Maggio 2005 at 10:39 am | | doubleVie, succede | Sei commenti
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Domani a Busseto

Domani sono a Busseto per la premiazione del premio Pallavicino, nella Villa Pallavicino, alle 17. Lo scrivo così, per scrupolo; leggerò un po' di poesie da Algoritmi.

Venerdì 20 Maggio 2005 at 10:38 am | | doubleVie | Due commenti

Librarsi: terza serata

LIBRARSI - letture che sollevano
lettori appassionati leggono scrittori appassionanti. In tua compagnia.

Siamo arrivati alla penultima serata. Presso il Circolo Pàbitelé, mercoledi 18 maggio alle ore 21:30 si terrà la terza serata di letture a tema da classici e non della letteratura italiana ed internazionale. Il tema della serata è "Personaggi voluminosi": verranno letti brani da C.Collodi, F.S.Fitzgerald, J.Lansdale, S.Marai, H.Melville, Quino, J.D.Salinger, M.Serra, Z.Smith, O.Soriano.
Per informazioni: qui.

Martedì 17 Maggio 2005 at 12:26 pm | | succede | Nessun commento

Il fucile da caccia (I.Yasushi)

Quando ci troviamo per preparare le letture di Librarsi (a proposito, prossima puntata: mercoledi 18), portiamo diversi libri a testa e poi facciamo selezione. Capita che un libro non selezionato passi di mano in mano, e si fermi in mani diverse da quelle di partenza. Proprio questo è successo con Il fucile da caccia (Inoue Yasushi, Einaudi 2004), breve romanzo epistolare di un autore che non avevo nemmeno mai sentito nominare; questa è la sua opera prima, e risale al 1949.
Un'introduzione, e quattro lettere ad incastro, che presentano un evento da tre punti di vista. Il tema del libro è probabilmente il punto di vista mancante. Lingua: quel che nella mia ignoranza mi aspetto da uno scrittore giapponese.
Una lettura piacevole, di quelle adatte a interrompere, senza distrarmi troppo, la lettura del Tom Jones di Fielding.

Lunedì 16 Maggio 2005 at 10:29 am | | letture | Due commenti
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Matteo Fantuzzi a Udine, sabato

Sabato 14 maggio Matteo Fantuzzi è a Udine con le sue poesie; lo introduco io. Ci troviamo al Mossoko - Commercio Equo e Solidale, alle ore 18 (via Battisti 7, tra piazza Garibaldi e piazzale XX settembre, all'interno della galleria Astra).  Stesse informazioni qua.

Martedì 10 Maggio 2005 at 09:45 am | | doubleVie, succede | Un commento

Una buona notizia (per me)

Algoritmi ha vinto il premio di poesia "Nelle terre dei Pallavicino". Sono molto contento.

Martedì 03 Maggio 2005 at 1:14 pm | | doubleVie, succede | Sette commenti
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Gioventù (J.M.Coetzee)

Coetzee Quasi per sbaglio, sono finalmente riuscito a leggere Gioventù (J.M.Coetzee, Einaudi 2002). Storia di apprendistato artistico e sentimentale di un programmatore, che non riesce né a vivere, né a lavorare, né a scrivere, tutto preso da modelli letterari che comprende solo superficialmente. Sullo sfondo, Sudafrica ed Inghilterra degli anni '60. Sospendo il giudizio: mi è piaciuto, l'ho letto volentieri, l'ho dovuto divorare e non ho ancora capito perché (il che forse è uno degli aspetti interessanti del libro).

Domenica 01 Maggio 2005 at 6:53 pm | | letture | Due commenti