Storia dell'abbondanza (L.Sertorio)
Ci ho messo oltre un mese per leggere i sei saggi di Luigi Sertorio
raccolti sotto il titolo di Storia dell'abbondanza (Bollati Boringhieri
2002); e sono solo 180 pagine circa. Sertorio è un fisico che ha anche avuto un ruolo politicamente
nella NATO. Si può dire che il libro sia costruito attorno alla
definizione di consumismo alternativa data dall'autore in chiusura:
"modo di funzionare di una società basato sul consumo di petrolio".Sertorio nei vari saggi spiega (secondo lui) come ci si è arrivati, perché l'apparente benessere che deriva dal consumismo non può essere per tutti, perché non può durare, perché chi controlla l'energia cerca di difenderne il controllo anche con le bombe, e che conseguenze ha questo per le politiche del solare e del nucleare (ed in definitiva, per l'ecosistema). Il tutto con l'ausilio di matematica e fisica.
Un libro interessante, che si potrebbe inserire nel filone new-global, a meno di un paio di dettagli relativamente anomali e proprio per questo ancora più interessanti. Sertorio infatti su solare, nucleare e alternative vegetali al petrolio esprime dei punti vista leggermente diversi da quelli usuali dell'ecologismo (almeno di quello più mainstream: non sono un esperto in materia). Una nota alla scrittura: ogni tanto sembra un po' approssimativo.






Vincenzo, grazie per la visita al mio blog.
Il testo sembra molto interessante, soprattutto per il particolare punto di vista dell’autore (la collaborazione con la NATO promette una prospettiva interessante), considerate anche la recente riapertura del dibattito sul nucleare nel nostro Paese. Lo aggiungerò alla lista delle letture.
Ciao, Carlo.