Mandami a dire (P.Roveredo)
Prelevato l'altra sera dalla scrivania di P., finito ieri sera. Mandami a dire
(P.Roveredo, Bompiani 2005) è un libriccino di racconti subproletari di qualitÃ
diseguale; i migliori sono belli, strani e commoventi, altri magari
un po' banali. Quelli migliori, spesso radicati nell'autobiografia, sono però da leggere. Pino Roveredo è un autore particolare, con un passato vario che potrebbe farlo assomigliare ad un Bukovski, se non fosse che rifiuta la retorica del maledettismo (ma anche i moralismi).
La stranezza sta, a volte, nel linguaggio: autore poco letterario, Roveredo non è però esattamente naif, sa cosa fa, con un effetto molto personale di prosa poetica (e, sì, qualche caduta, qualche ingenuità ).
sette commenti
sei finalista al montano, l’ho appena letto su lietocolle e già scritto in universopoesia.
;) (complimenti)
grazie Matteo. Io mi sono trovato la mail di Lietocolle ieri notte; sono molto contento.
Su Roveredo: è poco omogeneo ma ci sono delle perle.
Conoscevo già i libri di Pino Roveredo, e posso dire che scrive in maniera molto forte e dura ,“CAPRIOLE IN SALITA “ è stato un libro molto “triestino” invece “MANDAMI A DIRE” è un libro che deve essere letto da tutti per la sua realtà durezza e poesia!
La forza di urlare a testa alta il suo disagio, le sue paure, la sua emarginazione, rende l’artista schietto e capace di sfondare ogni porta. L’omertà ci annulla. Pino è troppo vero.I miei complimenti sinceri.
Guardando le statistiche, ultimamente molti (rispetto ai visitatori totali di questo blog… ) arrivano qua cercando Pino Roveredo. Spero che l’interesse “telematico” si traduca nella lettura del libro…
Ho appena incontrato il sig.Roveredo per strada per questo ho digitato il suo nome sul mio pc e sono arrivato quì ….!
l’ultimo libro di Roveredo l’ho letto in 2 giorni ,“mandami a dire” è un libro molto vero anche se alcuni racconti sono forse un po’ troppo lenti,annoianti,balordi….questi difetti di stile soprattutto e non di contenuto, sono sicuramente colmati da alcune perle autobiografiche capaci di arrivare direttamente al cuore del lettore come un macigno che preme fino a spremergli almeno una lacrima.






prosa poetica ? davvero ??? allora cerco di procurarmelo.