Penna, pennello e bacchetta (P.Odifreddi)
Ho faticato a finire Penna, pennello e bacchetta . Le tre invidie del matematico
(P.Odifreddi, Laterza 2005). Il sottotitolo mi ha fatto
sperare in qualcosa di diverso, o meglio, in quasi il contrario di quel
che ho trovato. Le invidie del matematico: dove la matematica si incontra con più difficoltà con letteratura,
pittura e musica, tanto da suscitare l'invidia del matematico?Invece in questo libro l'invidia del matematico "si manifesta in un delirio di potenza che lo spinge a ridurre il fecondo calore, o la calda fecondità , dell'arte agli 'aridi' numeri dell'aritmetica, o alle 'fredde' forme della geometria": in pratica, in un elenco ragionato di aspetti dell'arte ed opere specifiche in cui c'entra la matematica, scritto col consueto stile brillante e sbrigativo. Delirio di potenza in senso scherzoso, ovviamente: il problema è che per il lettore di Odifreddi si tratta di cose già lette (tranne una sezione della bacchetta, come nota Momoblog).





Nessun commento