Oggi a Roma si pensa alla ricerca

Oggi, 30 marzo, a Roma, c'è la manifestazione della comunità scientifica. Si tiene davanti al CNR in quanto la situazione di quella che dovrebbe essere la principale agenzia di ricerca italiana è esemplare. I temi principali:

  • esclusione dei giovani dal sistema della ricerca,
  • riduzione dell'autonomia dei ricercatori,
  • spoil system: uomini di fiducia in testa, scelti per merito politico più che scientifico (si vedano i casi di Pistella e Regis);
  • "aziendalizzazione" delle istituzioni di ricerca, accento su ricerca applicata a sfavore di quella di base
  • tagli! - 20% negli ultimi 5 anni.
Informazioni all'Osservatorio per la Ricerca.

Venerdì 31 Marzo 2006 at 08:28 am | | riCercare | Tre commenti

Salam, Maman (H.Ziarati)

Salam, maman (H.Ziarati, Einaudi 2006) pareva una bella idea, dalla quarta di copertina. Effettivamente, a leggerlo si ottengono informazioni interessanti sull'Iran, dal punto di vista storico e culturale, a partire dalla storia di una famiglia tutto sommato fortunata. Purtroppo però come romanzo è approssimativo, e non nel senso che si potrebbe comprendere dal risvolto, dove si parla di italiano "preciso ed impreciso" (l'autore è iraniano ma vive in Italia da 25 anni). Nel senso che, per esempio, il protagonista, ancora prima di andare a scuola, parla di "interpretazione dei sogni" (sic); e ad un'età in cui ancora si chiede se il ferro da stiro ingrassa a furia di mangiare le pieghe dei vestiti, ed ancora non sa come nascono i bambini, viene a sapere quasi per caso dalla madre che lei non lo voleva, ma la notte prima di andare in clinica ad abortire aveva fatto un sogno che l'aveva convinta a tenerlo. Immagino che un editor debba occuparsi anche di queste cosette.

Inoltre le informazioni storiche (che fanno ricordare fatti visti da lontano, lo scià, Khomeini, Bani Sadr, l'ambasciata americana...) e culturali-sociali (abitudini, tradizioni, etc) sono fornite in dialoghi molto didascalici, in cui si fa fatica a discriminare tra le voci personali dei protagonisti (madre esclusa, che è caratterizzata con più attenzione).
L'ho finito, in ogni caso; non è pesante da leggere, e la componente informativa lo rende comunque interessante, anche se non lo consiglierei a chi ha voglia di leggere un buon romanzo.

Giovedì 30 Marzo 2006 at 11:21 am | | letture | Nessun commento

Saving Italian Science

La rivista scientifica Nature la scorsa settimana si è occupata di noi; in particolare, delle nostre elezioni e delle eventuali conseguenze sulla ricerca scientifica in Italia (Saving Italian Science, Alison Abbott, Nature 440, 16 marzo 2006, pp. 264-265). Nell'articolo si citano le conclusioni del gruppo di scienziati radunati da Prodi per la sua fabbrica del programma; si criticano alcune scelte del governo attuale, ma anche alcune caratteristiche più di lungo corso del nostro sistema della ricerca (concorsi locali vs. nazionali, fondamentalmente).

Cercando altre informazioni, ho trovato due post interessanti di "Orizzonte Liberale" (che non so chi sia, ma sul suo secondo post in particolare mi trovo in accordo).

UPDATE: una copia "pirata" dell'articolo di Nature si trova qua.

Un sunto dell'articolo:

  • troppa incompetenza burocratica, ed una irragionevole domanda di risultato immediato, cosi' come troppi pochi soldi e troppa poca meritocrazia.
  • ... una serie di riforme mancate nei decenni passati hanno finito con il lasciare i principali enti di ricerca statali "con una serie di regole poco chiare, imponendo una cultura di estrema incertezza che non e' di supporto per la ricerca libera".
  • ...Le Universita' stanno ancora cercando di raggiungere i promessi vantaggi di una legge del 1990 che dava loro autonomia nella gestione dei fondi. Un'incertezza costante sulle regole significa che pochi sono i nuovi programmi di ricerca ad essere varati.
  • nonostante i problemi, l'Italia comunque produce bene dal punto di vista della ricerca di base (anche se nei dati a disposizione è inclusa la produzione più vecchia di cinque anni)
  • i capi della agenzie di ricerca scelti dall'ultimo governo, scelti politicamente, sono scientificamente poco carismatici ed inadeguati a difendere la tradizione italiana della ricerca (*)
  • i concorsi italiani (che siano locali o nazionali) rimangono un fenomeno poco comprensibile all'estero (ricordo che all'estero la lettera di raccomandazione è una prassi ma è pubblica, il che comporta una certa responsabilità di chi appoggia un candidato).
Riguardo l'ultimo punto, il matematico Modica propone concorsi locali in modo da dar modo alle singole università di scegliere, ma con un ambiente che spinga alla scelta del migliore.

Insomma, niente di nuovo se non il palcoscenico che è molto importante: Nature è una delle riviste scientifiche più prestigiose.

(*) C'è anche un simpatico box intitolato "Careless with truth", che riporta tre "imprecisioni" del presidente del CNR (Fabio Pistella, dichiara 150 pubblicazioni ma solo 3 sono note internazionalmente), di Claudio Regis (commissario dell'ENEA, che si dichiara ingegnere ma non lo è), di Sergio Vetrella (presidente dell'ASI, convinto che tra i piani dell'ASI ci sia un telescopio sulla luna, che non c'è).

Martedì 28 Marzo 2006 at 11:55 am | | riCercare | Nessun commento

L'isola del giorno prima (U.Eco)

Sempre nell'ultimo viaggio ho iniziato L'isola del giorno prima (U.Eco, Bompiani 1994), che però ho finito solo qualche giorno fa. La dinamica è stata: ho letto molto rapidamente i primi tre quarti, mi sono incagliato nella parte finale. Gustoso alla Eco, molto vario nella scrittura, con sottili "come se", la chiusura è, appunto, forse un po' troppo pesante, cerebrale. Del resto, che altro poteva fare un naufrago su una nave deserta, se non pensare ai fatti suoi?

Lunedì 27 Marzo 2006 at 08:13 am | | letture | Due commenti

Nuovo sito per Pierluigi Cappello

Pierluigi Cappello ha un nuovo sito, questa volta con un dominio "vero": www.pierluigicappello.it. Pian pianino il vecchio sito verrà smantellato, non appena abbastanza traffico sia stato trasferito sul sito nuovo.

(leggi il resto)

Venerdì 24 Marzo 2006 at 09:53 am | | evidenziatore, varia | Diciassette commenti

Stasera a Remanzacco

Per la serie Un libro al bar, questa sera l'ospite è Mary Barbara Tolusso con "Cattive maniere". Il bar è Da Pascot, alle ore 20:45. Informazioni qui.

Mercoledì 22 Marzo 2006 at 09:16 am | | succede | Un commento

Vergogna (J.M.Coetzee)

Me ne stavo dimenticando: qualche giorno fa, viaggiando, mi sono letto Vergogna (J.M.Coetzee, Einaudi 2005) tutto d'un fiato. Sudafrica, borghesia bianca, piccolo scandalo che porta il protagonista, professore universitario, a vivere con la figlia ex hippie nella campagna dove le frizioni tra bianchi e neri sono ancora evidenti. Mi ha ricordato, per lo spunto e le conseguenze, un libretto che ho letto molti anni fa: Sabbie nere di Lewis Nkosi, autore sudafricano, dove però il punto di vista era ribaltato. Ho la sensazione che leggere i romanzi del post-apartheid (Sudafrica o ovunque sia successo qualcosa di simile) possa essere fruttuoso per capire anche alcuni problemi relativi all'immigrazione.

Lunedì 20 Marzo 2006 at 1:44 pm | | letture | Nessun commento

Alcuni appuntamenti udinesi (e dintorni)

Oggi (venerdì 17 marzo), ore 17:30 nella Sala Convegni dell'Università, Palazzo Antonini: O. Franceschelli: "A Dio e a Darwin: evoluzione creazione e naturalismo".

Sabato 18 marzo, ore 20:15 al Teatro Bon di Colugna: Erri De Luca su Mozart, seguito dall'Orchestra D'Archi Italiana e dai Mercanti di Liquore. Sempre su Mozart, il 21 marzo c'è anche Philippe Daverio (Sala Marassi).

Il 22 marzo alle 20:45, presso il Bar Pascot di Remanzacco Mary Barbara Tolusso parlerà delle sue poesie in una serata intitolata "Cattive maniere".  

Lunedì 3 aprile, ore 18, Luigi Reitani presenta l'ultimo romanzo di Gian Mario VIllalta, "Vita della mia vita", assieme all'autore.

Venerdì 17 Marzo 2006 at 11:49 am | | succede | Nessun commento

Su Verso i bit

Qualche tempo fa, il giorno della presentazione ufficiale dell'antologia Verso i bit, sul quotidiano La Provincia era apparso un mio articolo su computer e poesia; è ora online (PDF) sul sito di Lietocolle.

Mercoledì 15 Marzo 2006 at 08:22 am | | doubleVie, evidenziatore | Nessun commento

Orlando (curioso) a Codroipo

Il Teatrino del Rifo sarà a Codroipo, sabato 11 marzo alle 21, con il loro A spasso con l'Orlando... curioso!, per modo di dire un sequel di D'Ante Litteram. E' un viaggio nel mondo dell'Orlando Furioso di Ludovico Ariosto, con presentazione e commento di Pierluigi Cappello, e letture di estratti dai seguenti canti:

  • Rita Maffei - XIX canto, Angelica e Medoro
  • Giorgio Monte - XXIII canto, la pazzia di Orlando
  • Manuel Buttus - XXXIV canto, Astolfo sulla Luna

Io sono via e non posso andare; questo post è un "ciao" a Manuel che l'altro giorno ha "scoperto" che ho un blog.

Venerdì 10 Marzo 2006 at 08:00 am | | succede | Due commenti

Il conformista (A.Moravia)

Non ho ricordi di aver letto Moravia (ebbene sì), se non qualcosa probabilmente incrociato troppo presto. Comunque mi sono letto Il conformista (A.Moravia, 1952; nell'edizione Superpocket 2005), e mi è piaciuto. Nella prima parte, c'è un bambino in una situazione complicata; nella seconda, il bambino diventato funzionario fascista che cerca la normalità sopra tutto; nella terza, l'8 settembre 1943, dagli occhi del funzionario che capisce di avere sbagliato cavallo (e non solo).  E' una sovrasemplificazione di un libro complesso, chiaramente. Ho trovato un solo passaggio che mi la lasciato perplesso: l'inizio della seconda sezione.

Mercoledì 08 Marzo 2006 at 09:56 am | | letture | Nessun commento

Stefano Montello (FLK), mercoledì a Remanzacco

Sempre per la serie "un libro al bar", in una serata dedicata alla storia dei Mitili FLK, Stefano Montello, autore dei testi del gruppo musicale, parlerà del suo libro “La solitudine del mitilo”, con anticipazioni riguardo i suoi  progetti più recenti, come la raccolta di prose "La casa coi baffi" (ed. Circolo Menocchio) ed il nuovo lavoro musicale di prossima uscita; ovviamente, in compagnia della sua chitarra.

Succede mercoledì 8 marzo alle 20:45, c/o Trattoria Centrale di Remanzacco.  Informazioni qui.

Lunedì 06 Marzo 2006 at 9:39 pm | | succede | Nessun commento

Sulla libertà di informazione

Su Nazione Indiana, Lorenzo Ansaloni ha fatto un bel lavoro sulla libertà di informazione in Italia. Documenti internazionali raccolti e sintetizzati riguardo il problema, che vanno oltre il generico e superficiale "siamo a metà classifica". Vale la pena darci un'occhiata.

Sabato 04 Marzo 2006 at 09:15 am | | varia | Nessun commento

Vita della mia vita (G.M.Villalta)

E' uscito il secondo romanzo di Gian Mario Villalta, "Vita della mia vita" (G.M.Villalta, Mondadori 2006), ed è stato il mio compagno di viaggio nel ritorno da Roma. La trama: una donna single si sottopone a fecondazione artificiale eterologa, che va a compimento però dopo che ha incontrato un compagno, il quale ha qualche difficoltà ad accettare la cosa. Il tema è intrigante e più che politico (riguardo la fecondazione assistita, su cui peraltro qualche spunto polemico c'è), è esistenziale, ed ha a che fare con il nuovo genere di relazione di coppia (ed il nuovo senso di paternità) che bisogna inventare nel momento in cui la procreazione può uscire dagli schemi tradizionali.

Come il precedente, anche questo romanzo rifugge da colpi di scena, fragori, prurigini, etc: è giocato su modi e tempi molto intimi (e questo probabilmente gli renderà difficile arrivare in cima alle classifiche). A questo proposito, sospetto che una chiave di lettura sia quella che si può trovare a pag.68: "... si sentiva "femminilizzare" da tutto quel discorrere di dettagli, di particolari insignificanti che rischiavano di ingigantirsi a forza di rievocarli e di immaginare chissà che cosa. Non era mai niente di afferrabile, e poteva all'improvviso, per lo stato d'animo del momento, trasformarsi in qualsiasi cosa."

Questo passo apre anche ad un punto di interesse ulteriore (ma dovrei pensarci un po' di più): Villalta, in più occasioni espressosi per una maggiore interazione tra letteratura e neuroscienze, indaga in questo libro sugli stati instabili che può assumere la mente; in questo caso, sotto la pressione dell'evento felicissimo ma incomprensibile della nascita.

Giovedì 02 Marzo 2006 at 09:26 am | | letture | Nessun commento