E' uscito Daemon n.14

Ho scoperto che è uscito il numero 14 di Daemon Magazine, dedicato questa volta al teatro. Interviste a Celestini, Gualtieri, Teatro Clandestino, Scarpa, etc. Per la poesia (che c'è sempre), io ho curato un'intervista a Sebastiano Aglieco su una sua attività un po' particolare, di cui aveva già parlato nel suo blog: la critica elementare ed intuitiva ovvero la poesia e i bambini. Daemon si trova nelle librerie Feltrinelli (e non solo).

Venerdì 23 Giugno 2006 at 1:36 pm | | doubleVie | Nessun commento
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Una recensione di "Verso i bit"

Mi è arrivata notizia di una recensione dell'antologia "Verso i bit- poesia e computer", apparsa sull'ultimo numero de L'Almanacco del Ramo d'Oro (l'autore è Riccardo Ferrari).

Mercoledì 21 Giugno 2006 at 11:28 am | | doubleVie | Nessun commento
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Su Liberinversi

Da ieri sera sono ospite sul blog Liberinversi di Massimo Orgiazzi con una selezione di miei testi, dai miei due libretti, dalla recente uscita su Nuovi Argomenti, più un inedito.

Lunedì 19 Giugno 2006 at 2:21 pm | | doubleVie | Nessun commento

Poesia nelLa Cantina: Pierluigi Cappello

Giovedì 22 giugno, alle ore 21:30, Pierluigi Cappello terrà un reading dal suo ultimo libro "Assetto di volo" presso il Circolo ARCI La Cantina (ex No Fun). Il tutto nella serie "Poesia nelLa Cantina".

Domenica 18 Giugno 2006 at 09:57 am | | succede | Due commenti

Non lasciarmi (K.Ishiguro)

A meno di un dettaglio, questo libro mi è piaciuto moltissimo: Non lasciarmi (K.Ishiguro, Einaudi 2006). E' un romanzo di formazione (specificamente relativo ad infanzia ed adolescenza); è anche una storia d'amore a fine non particolarmente lieto. Però c'è costantemente un'ombra inquietante sulle vite dei tre protagonisti. Nel racconto di Kathy, viene ricostruita la vita di tre ragazzini e poi adolescenti che vivono in un collegio quasi ideale, dove vengono formati per la creatività, per l'arte, ecc, in un periodo che potrebbe essere temporalmente situato nei nostri anni '70 (o, sospetto, negli anni corrispondenti all'infanzia di ogni lettore). Si vede anche poi come evolve la situazione nella loro vita adulta. Sono bambini speciali e saranno adulti speciali:  sono allevati per fornire organi da trapianto, da adulti (tanto si capisce molto presto). Ho usato il furbo espediente dei militari americani per un omissis che può essere utile per i possibili futuri lettori del libro: chi vuole leggere può selezionare il testo col mouse, e diventerà visibile. Comunque, quel che sta sotto la pecetta inserisce un romanzo altrimenti tradizionale nel filone della fantascienza, e porta alla luce questioni etiche che forse non sono così distanti. Per l'atmosfera, a me ha ricordato un bellissimo racconto di Daniel Keyes intitolato Fiori per Algernon, che si trova in un'antologia Einaudi intitolata Le meraviglie del possibile. Torno a quell'unico dettaglio citato all'inizio: fuga e suicidio non vengono nemmeno citati come soluzione, e questo pare strano (per quanto il tipo di educazione che ricevono potrebbe anche essere mirata ad evitarlo).

Giovedì 15 Giugno 2006 at 09:40 am | | letture | Due commenti

La misura del mondo (D.Kehlmann)

Gauss e Humboldt assieme nel romanzo di un trentenne tedesco: La misura del mondo (D.Kehlmann, Feltrinelli 2006). Piacevole, smitizzante, abbastanza divertente. La scusa del libro è data da un incontro tra i due nel 1828, quando entrambi sono ormai anziani ed aggiungono ad un carattere non facile qualche ruvidità in più. Da lì l'autore parte per descrivere le loro vite, quella avventurosa dell'esploratore e fondatore della geografia moderna Humboldt e quella appena più sedentaria ma piena di grandi scoperte matematiche di Gauss. Una nota: pare strano (e bello) che un trentenne scriva di cose così lontane e poco giovanili.

Lunedì 12 Giugno 2006 at 5:30 pm | | letture | Nessun commento

Un disaggregatore di podcast

Tutti a fare aggregatori, ed io disaggrego...

La RAI ha fatto un'ottima cosa fornendo tante sue trasmissioni radio in podcast. Purtroppo però tutte le trasmissioni di ogni canale sono riunite nello stesso podcast (Radio1, Radio2, Radio3). Questo rende difficile scaricare automaticamente solo le cose che realmente interessano, sfruttando gli automatismi di iTunes e di altri programmi.

Poiché i podcast seguono uno standard facilmente manipolabile, ho qundi realizzato un meccanismo (DistilleRAI Podcast Distiller) per separare le trasmissioni, fornendole in podcast diversi, come da tabella seguente. Basta utilizzare i link sottostanti come podcast cui iscriversi, e si avranno esclusivamente (o quasi) i podcast di una trasmissione alla volta. Se uno vuole più trasmissioni, può semplicemente iscriversi a più feed. Se manca qualcosa, basta chiedere (per esempio, ho appena aggiunto Uomini e Profeti); e prima o poi farò la versione configurabile a piacere.

Il programma è stato realizzato in circa un'ora di "duro" lavoro, sfruttando cose fatte in precedenza, per cui non è detto che funzioni sempre bene. Per esempio, quando i tecnici RAI sbagliano l'ortografia dei titoli delle trasmissioni, chiaramente non compaiono nei miei podcast.

Le trasmissioni in podcast

Copiare i link sottostanti ed incollarli in iTunes (Menu Avanzate:Iscriviti al podcast) o altro programma per iscriversi al podcast specifico.

Radio1Radio2Radio3
Radio anch'io
Stereonotte
Il ruggito del coniglio
610
Caterpillar
Viva Radio2
Fabio e Fiamma

Fahrenheit
Radio3 Scienza
Giuda
Il Parmigianino
La Fabbrica di Polli
Ad alta voce
Uomini e Profeti 

NB: su Radio3 ci sono trasmissioni "temporanee" di cui è difficile dare in anticipo il feed.

Tutto ciò che aggiungerò (trasmissioni, feed configurabili, etc) si troverà qua.

Venerdì 09 Giugno 2006 at 09:19 am | | riCercare | 24 commenti

Cappello alla libreria Ribis (e altro)

Domani, venerdì 9 giugno alle 1730, Pierluigi Cappello presenta il suo libro "Assetto di volo" alla libreria Ribis di Udine. Pare che sia ancora in decima posizione nella classifica di vendita del Messaggero... .

Più tardi, attorno alle 21, al circolo ARCI Pabitele, Francesco Tomada e Maurizio Mattiuzza leggeranno le loro poesie, in compagnia del cantautore Fabian Riz. Tomada è anche a Cividale questa sera, all'osteria  La speranza.

Giovedì 08 Giugno 2006 at 11:22 am | | succede | Nessun commento

Una stella di nome Henry (R.Doyle)

Ho finalmente finito Una stella di nome Henry (R.Doyle, Guanda 2000). Sono stato tanto perché forse non era momento per me di leggere un libro così esagerato. Bello, intenso, però appunto esagerato. Ambientato negli anni '20 in Irlanda, la lotta per l'indipendenza è vista con occhio abbastanza cinico: il primo degli eventi di guerriglia ricorda, per quanto con molto sangue in più, l'occupazione del campanile di San Marco da parte dei leghisti. Poi nei capi si riconoscono figure la cui natura rimane la stessa indipendentemente dalla nazionalità: i furbi, gli approfittatori, etc. D'altra canto, negli inglesi dell'epoca (e della finzione del romanzo) si possono riconoscere attitudini espresse anche di recente in altri paesi sottoposti a guerra.

Lunedì 05 Giugno 2006 at 2:35 pm | | letture | Nessun commento