Le Letture facoltative della Szymborska

Non solo cose serie legge la Szymborska, ed un pochino si nota anche da certe poesie. Letture facoltative (W.Szymborska, Adelphi 2006) è una raccolta di recensioni a quei libri che non finiscono nella storia della letteratura ma che in compenso non rimangono sugli scaffali per poi finire al macero: divulgazione scientifica e storica spicciola, manuali di giardinaggio, di magia, ecc. (per quanto non tutto ciò che ha recensito sia da dimenticare; anzi). Dagli anni '70 ai '90 ha avuto modo di scrivere di questi libri, con il tono che si può trovare anche nella sua Posta letteraria (pubblicata in Italia da Scheiwiller); appena meno cattivo. Chiaramente sono spunti per parlare d'altro, e il lettore curioso troverà anche qualche indicazione autobiografica e di vita quotidiana nella Polonia degli anni '70.  Peculiari anche le case editrici, almeno fino ad un certo anno: Edizioni Scientifiche di Stato, Edizioni Statali Agricole e Forestali, Agenzia Culturale Nazionale...

Venerdì 29 Dicembre 2006 at 12:37 pm | | doubleVie, letture | Due commenti

DistilleRAI: ci pensa anche la RAI

La RAI sta finalmente iniziando a produrre feed separati per trasmissione, o perlomeno per le più seguite (e solo su Radio2). Me ne sono accorto grazie alla segnalazione di un utente di DistilleRAI, che non riceveva più i feed: perché dai feed aggregati sono stati tolti quelli separati. Finché la RAI non completa la transizione, il mio servizio rimane in piedi; per comodità ho fatto sì che, per le trasmissioni già separate, i miei feed vengano rediretti a quelli originali. Inoltre nella tabella riassuntiva sono già presenti i link della RAI, così i nuovi utenti passano al servizio corretto.

Giovedì 28 Dicembre 2006 at 09:39 am | | riCercare, succede | Nessun commento

E' uscito l'Almanacco dello Specchio

E' uscito l'Almanacco dello Specchio 2006. Eterogeneo per contenuti, presenta inediti, tra gli altri, di Buffoni, Pennati, Bacchini, Krumm, Ballerini, Porta, Raimondi, Marangoni, Calandrone, Lerro, Bernini, e traduzioni da Holan, Juarroz, Darwish, Cole (quest'ultima a cura di Massimo Dagnino).

Le rubriche includono la consueta intervista di Mary Barbara Tolusso dedicata al rapporto tra poesia e "altro": quest'anno, la musica. C'è un autoritratto di Raboni a cura della Valduga, e ci sono contributi di Benedetti, Frabotta e Magrelli per il Giro del mondo dei poeti.

Mercoledì 27 Dicembre 2006 at 11:43 am | | doubleVie, letture | Nessun commento
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Il poDcast di poEcast: versione vacanziera

Poiché in vacanza c'è meno traffico internet, il poDcast di poEcast ospita me, per questi giorni. Così non faccio torti e non perdo la continuità. Saluti a tutti.

Martedì 26 Dicembre 2006 at 2:19 pm | | doubleVie | Nessun commento

Il dottor Semmelweis (L.F.Céline)

E' una tesi di laurea: Il dottor Semmelweis (L.F.Céline, Adelphi 1975) è la tesi di laurea dello studente di medicina Destouches, poi diventato Céline. Racconta gli eventi che hanno portato il dott. Semmelweis a scoprire l'antisepsi - sostanzialmente, a inventare il lavaggio delle mani nel passaggio dall'autopsia all'esame delle pazienti gravide, che morivano di febbre puerperale molto di più dove c'erano studenti di medicina piuttosto che dove lavoravano solo le ostetriche.

Semmelweis aveva modi invisi a superiori, colleghi e studenti, per cui nonostante l'evidente utilità della misura da lui scoperta non è stato creduto ed è morto in manicomio. Pochi anni dopo Pasteur ha dimostrato perché Semmelweis aveva ragione, ed è stato l'inizio della riabilitazione.

Céline riesce a dipingere un personaggio che ha chiaramente ragione, dimostrata dalle cifre, eppure è antipatico e fastidioso al punto da non vedere riconosciute le sue ragioni nonostante l'evidenza (con la vittoria del principio di autorità su quello sperimentale).

Mercoledì 20 Dicembre 2006 at 1:46 pm | | letture | Nessun commento

Un piccolo mistero: la mano felice della Szymborska

Nell'ultimo libretto della Szymborska (Due punti, Adelphi 2006, curato e tradotto da Pietro Marchesani) è inclusa una poesia, Consolazione, dedicata a Darwin. La Szymborska parte dal presunto amore di Darwin per la letteratura vittoriana, romanzetti che finiscono bene, ecc. Ecco alcuni versi:

...
Percorrendo con la mente tanti spazi e tempi
aveva visto così tante specie estinte,
tali trionfi dei forti sui più deboli,
così grandi sforzi di sopravvivenza,
prima o poi inani,
che almeno dalla finzione
e dalla sua microscala
aveva diritto di aspettarsi l’happy hand.
...

Il "mistero" è lì, in quell'ultimo verso. Nella versione inglese della poesia, la traduzione è happy endings (chiaramente?).

Lunedì 18 Dicembre 2006 at 09:04 am | | doubleVie, letture | Due commenti
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La follia di Banvard (P.Collins)

La follia di Banvard (P.Collins, Adelphi 2006) è una collezione di tredici biografie "di uomini e donne che non hanno cambiato il mondo": persone che hanno avuto grandi idee (non necessariamente corrette), che per un po' sono stati lì lì per farcela, ma poi tutto è crollato e non ce li ricordiamo più: come l'inventore dei raggi N, quello che riusciva a far crescere le piante tramite luce blu, quello che per un po' è stato l'artista più pagato del mondo grazie ai suoi lunghi panorami, ecc. Il libro è piacevole e divertente, non solo per i personaggi descritti e le loro avventure/disavventure ma anche perché zeppo di notazioni di costume relativamente alla vita nel 1700 e 1800. Un difetto: prevalentemente, ma non esclusivamente, concentrato su personaggi statunitensi.

Domenica 17 Dicembre 2006 at 10:03 pm | | letture | Nessun commento

Brandolini in podcast

Alessio Brandolini mi ha gentilmente fornito una sua lettura di Largo Preneste (da Il male inconsapevole, Il Ramo d'Oro 2005), che ora è nel podcast di .

Domenica 17 Dicembre 2006 at 1:16 pm | | doubleVie | Nessun commento

La poesia ha i giorni cantati

Mercoledì 13 Dicembre 2006 at 11:31 am | | doubleVie, succede | Due commenti
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Caos Calmo (S.Veronesi)

Finito. Caos calmo (S.Veronesi, Bompiani 2005) mi ha preso un po' di tempo perché 1) ho letto altre cose nel frattempo, e 2) dopo un po' mi sono leggermente demotivato. Veronesi scrive bene: apri una pagina a caso ed è sempre piacevole a leggersi. Però sulla lunga distanza mi pare manchi la coesione (anche nella precedente lettura avevo avuto dubbi del genere). In questo caso oltretutto l'ambientazione jet set, mucciniana, mi ha leggermente infastidito. Al protagonista muore la moglie mentre lui sta salvando un'altra donna (una ricca industriale, tra l'altro). Dopo di ciò, avendo un lavoro megagalattico, passa il suo tempo aspettando la figlia sotto la scuola invece di andare a lavorare (o meglio, "lavorando" grazie a telefonino e fax installato in macchina). Stando là, circondato da belle donne, tutti si preoccupano per la sua salute mentale mentre lui diventa attrattore di racconti (irrisolti) di problemi altrui, e riceve un'offerta per un lavoro ancora più galattico. Messa così suona male, forse: ma non è così male perché queste cose un po' così lui le scrive molto bene.

E' male quando ricicla in modo secondo me gratuito una stupidaggine che gira da anni tra i geeks per ridere dei cosiddetti utonti, gli utenti imbranati di computer. Un paio di pagine almeno attorno alla storia del lettore CD scambiato per un portalattina (che oltretutto non funziona se applicato al laptop come fa lui). Anche la scena di sesso pare gratuita.

Lunedì 11 Dicembre 2006 at 12:31 pm | | letture | Nessun commento

Pierluigi Cappello in podcast

Il podcast di questa settimana è la voce di Pierluigi Cappello che legge Bianco, dalla raccolta Assetto di volo (Crocetti, 2006). Qua comunque ancora non nevica ;-).

Domenica 10 Dicembre 2006 at 12:46 pm | | doubleVie | Due commenti

Il posto della scienza (E.Boncinelli)

Dopo l'incontro tra Galimberti e mi sono comprato un paio di libri del secondo (perché quel che mi interessava di Galimberti era finito), ed ho cominciato a leggerli partendo da Il posto della scienza: realtà, miti, fantasmi (E.Boncinelli, Mondadori 2004). E' una rassegna su temi come il funzionamento dell'apparato scientifico, riduzionismo e determinismo, a che domande risponde e a che domande non risponde la , ecc. E' scritto con linguaggio accessibile, meno brillante di quanto lo sia l'autore dal vivo, ma comunque attraente. E' appena più ottimista di quel che sarei io, però è ben giustificato.

Giovedì 07 Dicembre 2006 at 2:34 pm | | letture | Nessun commento

Su Nazione Indiana e Vibrisse

Oggi su VibrisseBollettino c'è un altro mio breve contributo alla mappa del web letterario: questa volta è il turno de L'Ulisse di Lietocolle. E Andrea Inglese ha pubblicato su Nazione Indiana i miei sogni della guerra, che erano usciti su Nuovi Argomenti di giugno 2006.

Mercoledì 06 Dicembre 2006 at 3:34 pm | | doubleVie | Nessun commento

Sulle spalle dei giganti: Anna Maria Carpi

SULLE SPALLE DEI GIGANTI
Tre poeti contemporanei raccontano e leggono i loro maestri

mercoledì 6 dicembre ore 21, III serata: Anna Maria Carpi
Circolo ARCI Pàbitelé – via Fiume 13, Udine
Mercoledì 6 dicembre alle ore 21 presso il circolo ARCI Pabitele di Udine si terrà l’ultima serata della serie "Sulle spalle dei giganti": poeti contemporanei raccontano e leggono i loro maestri. Dopo Franco Buffoni e Pierluigi Cappello, l'ospite dell'ultima serata (mercoledì 6 dicembre alle 21) è Anna Maria Carpi, che racconterà e leggerà alcuni poeti tedeschi, tra cui Benn, Celan, Grünbein. Con questa serata si chiude un’esperienza interessante, mirata ad esplorare il legame tra tradizione e modernità in poesia ascoltando dalla voce di tre poeti un confronto tra la loro opera con quella di uno o più autori che a loro giudizio ha avuto influenza particolare sui loro testi.

Anna Maria Carpi, poetessa, narratrice e germanista, vive a Milano e insegna all’Università di Venezia. La sua poesia è raccolta nel volume Compagni corpi (Scheiwiller, 2004), nel quale sono comprese tre raccolte pubblicate precedentemente. La Carpi è anche autrice di romanzi: Racconto di gioia e di nebbia (Il saggiatore, 1995), E sarai per sempre giovane (Bollati Boringhieri, 1996) e Il principe scarlatto (La tartaruga, 2002). Ha inoltre pubblicato saggi sul barocco tedesco, su Nietzsche, Thomas Mann, Benn, Celan e, recentemente, una biografia di Kleist: Un inquieto batter d'ali. Vita di Heinrich von Kleist (Mondadori, 2005). Ha tradotto poeti tedeschi come Rilke, Benn, Enzensberger, Grünbein.

Martedì 05 Dicembre 2006 at 09:30 am | | doubleVie, succede | Nessun commento

Attorno a Gödel

Kurt Goedel La sezione Mathesis di Udine, il Dipartimento di Matematica e Informatica dell'Universita' di Udine, e la Facolta' di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell'Universita' di Udine, nell’ambito del Progetto Lauree Scientifiche organizzano un ciclo di conferenze in occasione del centenario della nascita di Kurt Gödel (1906-1978).
Gödel è senz'altro il piu' grande logico del XX secolo e i suoi teoremi di incompletezza sono ampiamente conosciuti anche al di fuori dell'ambito specialistico. I contributi di Gödel alla logica matematica e alla riflessione critica sui fondamenti della logica e della matematica sono pero' numerosi e diversificati. Nell'ultima parte della sua vita Gödel si e' poi interessato ad alcuni aspetti della fisica teorica. In questo ciclo di conferenze, verranno presentati vari aspetti delle ricerche di Gödel, compresi alcuni meno noti al grande pubblico.

  • Martedi' 5 dicembre 2006 Gabriele LOLLI (Universita' di Torino)
    Incompletezza: verità, miti, filosofia
  • Martedi' 12 dicembre 2006 Franco PARLAMENTO (Universita' di Udine)
    Completezza: logica e verità
  • Martedi' 16 gennaio 2007 Alberto MARCONE (Universita' di Udine)
    Dimostrare l'indimostrabilità: gli insiemi costruibili
  • Martedi' 23 gennaio 2007 Sebastiano SONEGO (Universita' di Udine)
    Gödel e la fisica: relatività e cosmologia

Tutte le conferenze si terranno presso la sala multimediale del Dipartimento di Matematica e Informatica (Sede Rizzi) dell’Universita' di Udine, ore 17.

Lunedì 04 Dicembre 2006 at 1:45 pm | | riCercare, succede | Nessun commento

Mary Barbara Tolusso in podcast

Terzo podcast di Poecast online da oggi: si tratta di Mary Barbara Tolusso, con una poesia uscita per il momento solo su un'antologia di poeti della regione intitolata I colôrs da lis vôs (Colonos 2006).

Ne approfitto per dire che il poDcast di PoEcast è ora disponibile direttamente nell'iTunes Store (gratuitamente, ovviamente), a questo link, che lancia automaticamente iTunes: spero che questo porti qualche prima ascoltatore e poi lettore in più alla poesia. L'ho anche registrato su Audiocast.

Domenica 03 Dicembre 2006 at 08:56 am | | doubleVie | Nessun commento