
Mi stavo dimenticando di registrare la lettura di
Perceber (L.Colombati, Sironi 2005). Il sottotitolo è "romanzo eroicomico", e penso gli stia bene, se non altro perché durante l'anno appena passato mi sono letto anche quasi tutto il
Tom Jones, e sono imparentati. Non posso però dire di avere letto
Perceber tutto d'un fiato: è un libro interessante, colto, divertente, ma "tanto", faticoso per la sovrabbondanza di sollecitazioni che offre al lettore. Essendo un'opera prima, mi pare quasi un (bel) campionario di quel che Colombati sa fare; magari in qualche opera futura userà con maggiore discrezione il suo strumentario. Segnalo anche il sito web di supporto al libro (con materiali aggiuntivi, divagazioni, etc: insomma, ulteriori sollecitazioni):
www.perceber.com.
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