Chi è Arduino Della Pietra?
ovvero: chi usufruisce della legge Bacchelli?
La Legge Bacchelli (legge n. 440 dell'8 agosto 1985) è una legge dello stato italiano che prevede l'assegnazione di un assegno straordinario vitalizio a quei cittadini che si sono distinti nel mondo della cultura, dell'arte, dello spettacolo e dello sport, ma che versano in situazioni di indigenza. Dovrebbe essere assegnata per chiara fama, una volta constatata l'indigenza.
E' di questi giorni (febbraio 2006) una polemica locale sull'assegnamento del vitalizio a Arduino Della Pietra, "poeta" carnico. Chi è? Se lo è chiesto il senatore leghista Francesco Moro, ed ha esteso la domanda al Senato con un'interrogazione. Domenica 5 febbraio il Messaggero Veneto ha riportato i pareri di tre poeti e critici (Cappello, Villalta, Zanier), riassumibili, seppure con qualche differenza, con: non ho idea di chi sia, se è indigente tutto sommato ha trovato un modo per cavarsela. Della Pietra, dal canto suo, ha elencato alcune delle ragioni per cui se lo merita, tra cui una settantina di premi letterari conseguiti prevalentemente all'estero, e corrispondenza con Mitterrand.
Ieri (lunedì 6 febbraio) si sono cominciati a intravedere gli altarini: Ferruccio Saro, deputato di Forza Italia, ha dichiarato che il vitalizio glie l'ha "procurato" lui, dopo avere considerato la qualità del suo curriculum. D'altro canto, il senatore Moro ha controllato la documentazione, e pare che la corrispondenza con Mitterrand consista in una lettera di ringraziamento spedita dal presidente francese (o dalla sua segreteria) dopo aver ricevuto un libro del Della Pietra. Oggi (8 febbraio) sul Messaggero Veneto è stata pubblicata una lettera di Gianni Letta a Ferruccio Saro; è lui il "mediatore". Insomma, "chiara fama", in questo contesto, pare significare: conoscere le persone giuste.
Io mi sono chiesto: ma chi si occupa dell'assegnazione dei vitalizi, praticamente? Con un po' di fatica, forse ho trovato risposta: dovrebbe essere il servizio affari generali dell'ufficio affari generali, formazione e contenzioso, del Dipartimento Risorse Umane e Organizzazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Tale servizio si occupa di molte cose, dal rilascio dei tesserini per l'ingresso nella sede della Presidenza del Consiglio dei ministri alla rilevazione delle presenze alla manutenzione: e applica la legge Bacchelli.
La Bacchelli è una legge estremamente civile: riconosce il valore di quei contributi che alcuni cittadini danno allo Stato sotto forma di attività culturale, artistica, sportiva, e che non sempre hanno un corrispettivo economico equivalente al loro valore, che permetta al cittadino di viverne (la poesia, per esempio, difficilmente dà uno stipendio e di conseguenza una pensione). E' importante che venga applicata bene, altrimenti diventa un serbatoio di soldi per regalìe; e d'altra parte non può nemmeno servire per tamponare le falle di un'assistenza sociale che non fa il suo dovere, evidentemente. Speriamo che questo caso si chiarisca presto.
sei commenti
eh, Matteo, il fatto è che tra i documenti prodotti ci sono anche le lettere di invito a partecipare ai premi….
“17 ott 2008 – Su proposta del presidente Berlusconi il Consiglio dei ministri ha concesso un assegno straordinario vitalizio a favore dell’autore, critico e regista teatrale Antonino Colli”





ecco… ho sbagliato tutto… mi sono messo a lavorare.
(il 20 % degli italiani ha vinto una 70ina di premi letterari… il più è quali…)