Vergogna (J.M.Coetzee)
Me ne stavo dimenticando: qualche giorno fa, viaggiando, mi sono letto Vergogna (J.M.Coetzee, Einaudi 2005) tutto d'un fiato. Sudafrica, borghesia bianca, piccolo scandalo che porta il protagonista, professore universitario, a vivere con la figlia ex hippie nella campagna dove le frizioni tra bianchi e neri sono ancora evidenti. Mi ha ricordato, per lo spunto e le conseguenze, un libretto che ho letto molti anni fa: Sabbie nere di Lewis Nkosi, autore sudafricano, dove però il punto di vista era ribaltato. Ho la sensazione che leggere i romanzi del post-apartheid (Sudafrica o ovunque sia successo qualcosa di simile) possa essere fruttuoso per capire anche alcuni problemi relativi all'immigrazione.





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