Link. La scienza delle reti (A.L.Barabási)
Link. La scienza delle reti (Albert-László Barabási, Einaudi 2004) è un bel libro che riguarda le reti in senso generale, non esclusivamente informatico: dai famosi sei gradi di separazione, alla propagazione delle epidemie, ai grandi black-out, a, chiaramente, reti di calcolatori e Web (cioè, sostanzialmente ma non solo: reti a invarianza di scala). Unico appunto: qualche errore di traduzione sulla terminologia tecnica (es. memorie lampo, 911 sistemi, etc), come rileva anche .mau..





Usare il WEB (l’universo degli ipertesti HTML/XML) come rete e’ forse un paragone ardito se non altro per la diversa funzione che assumono i link.
Mi spiego.
Un link (collegamento) per sua natura ha una direzione ma non ha unverso, nel senso che il link e’ transitivo. Linkare due nodi A e B significa che le informazioni possono transitare da A verso B e da B verso A.
Un Link nel WEB e’ purtroppo dotato di un solo verso e quindi non e’ applicabile la proprieta’ transitiva. Posso benissimo linkare la home page di google al mio sito cosi’ che i visitatori della mia home page possano – con 1 click – aprire google ma questo NON significa che dalla home di lgoogle un visitatore possa aprire con un 1 click la mia home page.
In questo caso occorrerebbe un link con vesro opposto a quello aggiunto sulla mia home page.
Magari occorrebbe un fattore moltiplicatore 0.5 o usare numeri con segno per descrivere questa particolarita’ dei WEB link.