Scontro di civiltà per un ascensore in piazza Vittorio

 16 ore di corriera (A/R), tre libri. Uno è stato Scontro di civiltà per un ascensore in piazza Vittorio (A.Lakhous, E/O, 2006). E' un affresco di una Roma multietnica e multiculturale, svolto seguendo (da lontano) l'esempio di Böll con il suo Foto di gruppo con signora (da lontano perché Amedeo, l'equivalente della signora, compare puntualmente a inquadrare meglio la foto). Voci diverse, non sempre caratterizzate adeguatamente, parlando di un evento delittuoso raccontano di una Roma che comprende italiani e stranieri. Scrittore migrante anche Lakhous, ho pensato subito a Hamid Ziarati, letto di recente; però questo libro era uscito dapprima in Algeria con successiva ri-scrittura in italiano, e racconta dell'Italia, più che del paese di origine. Anche in questo c'è qualche difetto dal punto di vista letterario, ma l'ho apprezzato leggermente di più (non saprei perché: forse è meno ingenuo). Mi piacerebbe sapere come è stato accolto in Algeria (dove si intitola Come farti allattare dalla lupa senza che ti morda).
Lunedì 24 Aprile 2006 at 11:17 am | ¶ | letture

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