Una stella di nome Henry (R.Doyle)

Ho finalmente finito Una stella di nome Henry (R.Doyle, Guanda 2000). Sono stato tanto perché forse non era momento per me di leggere un libro così esagerato. Bello, intenso, però appunto esagerato. Ambientato negli anni '20 in Irlanda, la lotta per l'indipendenza è vista con occhio abbastanza cinico: il primo degli eventi di guerriglia ricorda, per quanto con molto sangue in più, l'occupazione del campanile di San Marco da parte dei leghisti. Poi nei capi si riconoscono figure la cui natura rimane la stessa indipendentemente dalla nazionalità: i furbi, gli approfittatori, etc. D'altra canto, negli inglesi dell'epoca (e della finzione del romanzo) si possono riconoscere attitudini espresse anche di recente in altri paesi sottoposti a guerra.
Lunedì 05 Giugno 2006 at 2:35 pm | ¶ | letture

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