
Gauss e Humboldt assieme nel romanzo di un trentenne tedesco:
La misura del mondo (D.Kehlmann, Feltrinelli 2006). Piacevole, smitizzante, abbastanza divertente. La scusa del libro è data da un incontro tra i due nel 1828, quando entrambi sono ormai anziani ed aggiungono ad un carattere non facile qualche ruvidità in più. Da lì l'autore parte per descrivere le loro vite, quella avventurosa dell'esploratore e fondatore della geografia moderna Humboldt e quella appena più sedentaria ma piena di grandi scoperte matematiche di Gauss. Una nota: pare strano (e bello) che un trentenne scriva di cose così lontane e poco giovanili.
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