
Per la prima volta sono partito per un viaggio impreparato dal punto di vista delle letture, ed è stata la volta che, causa cancellamenti e ritardi, ho avuto un sacco di tempo più del solito. Così ho dovuto cercare in aeroporto qualcosa da leggere, e tra la Agnello Hornby e Moccia ho trovato
Rumble Tumble (J.R.Lansdale, Einaudi 2004). Di Lansdale avevo letto un racconto tra il divertente ed il tristissimo (
La bambola gonfiabile), che mi era piaciuto ma non così tanto da cercarmi un intero suo libro. Questa lettura è stata altrettanto divertente: un incrocio tra un noir ed un western, scritto da qualcuno che se fosse di queste parti potrebbe anche avere visto i film di Bud Spencer e Terence Hill (con qualche damigiana di sangue in più). Ho poi capito che c'è un'intera saga avente come protagonisti il bianco democratico ed il nero gay repubblicano che spaccano ossa in questo libro. Forse ne leggerò altri, quando mi viene voglia di Wodehouse (non che si equivalgano, ma a volte uno vuole ridere).
Il prossimo potrebbe essere “bad chili”, volgarissimo ma molto, molto divertente, imho il migliore della saga.