Un uomo senza patria (K.Vonnegut)

Kurt Vonnegut è uno dei miei romanzieri preferiti. La sua scrittura è apparentemente semplice; viene scambiato per scrittore di fantascienza perché nei suoi libri compare uno scrittore di fantascienza; ha una pietà ed una passione che trovo in pochi. Ho appena letto una sua raccolta di articoli apparsi su una rivista radicale (in senso statunitense): Un uomo senza patria (K.Vonnegut, Minimum Fax 2006). Negli articoli si ritrova il Vonnegut dei romanzi, sia come stile, che come umorismo, che come posizione politica. Senza patria infatti è perché non si riconosce nel comportamento dei suoi rappresentanti ufficiali. Vale la pena che lo legga anche chi non è un suo fan.

Domenica 30 Luglio 2006 at 8:42 pm | ¶ | letture
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due commenti

stefano salvi

Ciao Vincenzo,

come stai? spero ogni tua cosa proceda con gioia e profitto… Autoarcheologia? Be’, solo un modo per dire che il tag raggruppa una piccola serie di testi del mio (remotissimo) passato, cose che “valgono” come reperti e rinvenimenti – in un certo senso fortunosi – di me stesso… una “archeologia” fatta su quanto ero isomma…

un abbraccio,
s.

stefano salvi, (URL) - 31-07-’06 20:24
Vincenzo

Ciao Stefano, ti ho risposto a casa tua…

Vincenzo, () (URL) - 07-08-’06 11:01
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