
Mi stavo dimenticando: nei giorni passati ho letto anche
Vita liquida (Z.Bauman, Laterza 2006). Bauman di recente è stato a Udine in un paio di occasioni, e mi ero incuriosito sulla metafora della liquidità; ora ho approfondito. Il concetto di liquidità si riferisce alla condizione della vita moderna in cui le situazioni in cui ci muoviamo cambiano prima che siamo in grado di consolidare la nostra conoscenza su di esse. Questo di per sé potrebbe non essere un problema (anche se di fatto per qualcuno non lo è, per qualcun altro lo è e pesante), se la cosa non venisse artatamente sfruttata a scopi consumistici (nel senso che il cambiamento è anche obsolescenza anticipata dei prodotti). Unico problema: quando mi capita di leggere un sociologo, rimango sempre un po' a disagio per il fatto che mi aspetto qualcosa di simile alla scienza, ma trovo solo intuizioni (importanti, cruciali, ecc: ma poco, per così dire, quantitativamente motivate).
Ehi, Bauman dice MOLTO di più! Poi… sul fatto che la sociologia non sia una scienza empirica…mah…non so. Quello che so è che oggi di empirismo in giro ne vedo poco, nel senso che anche le scienze si stanno adattando ad una visione del mondo così poco empirica!…vabbè…forse ho detto una sciocchezza…boh. Sono una sociologa…sarà per questo!