Il mio nome è rosso (O.Pamuk)
Lettura dovuta, per un autore di cui mi era ignota l'esistenza prima del Nobel. Ho scelto Il mio nome è rosso (O.Pamuk, Einaudi 2005) come primo approccio. E' una specie di giallo ambientato tra miniaturisti ottomani, ma il giallo è solo una scusa: il tema principale è dibattito tra tradizione e modernita', qui rappresentato dal contrasto tra miniatura che si rifà ai maestri tradizionali e quella che guarda a ovest, alla prospettiva dei veneziani, ed al ritratto che mette al centro del disegno l'uomo anziché Allah.
Devo dire che è piuttosto prolisso, un po' faticoso da leggere,e questo ogni tanto toglie un po' del gusto che il libro si merita, anche grazie alla struttura un po' particolare: ogni capitolo ha una sua voce, che va dai personaggi del romanzo stesso a quelli dei disegni di un cantastorie che compare come personaggio secondario.





Nessun commento