La follia di Banvard (P.Collins)

La follia di Banvard (P.Collins, Adelphi 2006) è una collezione di tredici biografie "di uomini e donne che non hanno cambiato il mondo": persone che hanno avuto grandi idee (non necessariamente corrette), che per un po' sono stati lì lì per farcela, ma poi tutto è crollato e non ce li ricordiamo più: come l'inventore dei raggi N, quello che riusciva a far crescere le piante tramite luce blu, quello che per un po' è stato l'artista più pagato del mondo grazie ai suoi lunghi panorami, ecc. Il libro è piacevole e divertente, non solo per i personaggi descritti e le loro avventure/disavventure ma anche perché zeppo di notazioni di costume relativamente alla vita nel 1700 e 1800. Un difetto: prevalentemente, ma non esclusivamente, concentrato su personaggi statunitensi.

Domenica 17 Dicembre 2006 at 10:03 pm | ¶ | letture

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