Una mia intervista a Sebastiano Aglieco...
... è stata ripubblicata su La poesia e lo spirito. L'intervista era uscita sulla rivista Daemon n.14, nel giugno 2006.
... è stata ripubblicata su La poesia e lo spirito. L'intervista era uscita sulla rivista Daemon n.14, nel giugno 2006.
All'interno del programma didattico del Master Universitario di II livello in Informatica Medica, organizzato dalle Facoltà di Medicina e Chirurgia e Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell’Università di Udine, in cooperazione con l’Agenzia Regionale della Sanità e INSIEL s.p.a., vengono proposti alcuni seminari di aggiornamento professionale aperti al pubblico e gratuiti. I seminari sono specificamente orientati a tematiche di interesse per l’informatica medica e sanitaria.
Il prossimo seminario, intitolato "Soluzioni di Information technology per la gestione di pazienti diabetici: dal supporto alle decisioni alla continuità della cura" si terrà sabato 3 marzo dalle 9 alle 11, e sarà tenuto dal prof. Riccardo Bellazzi dell'Università di Pavia. La sede per i seminari è: Facoltà di Medicina e Chirurgia, Padiglione Tullio - via Colugna 44 Udine.
Il mio libretto intitolato Algoritmi inizia con una poesia (Una vita) che era stata vagamente ispirata da un progetto di cui avevo sentito parlare anni fa, riguardante la registrazione in formato digitale di tutto ciò che riguarda la vita di una persona (per modo di dire). Ne avevo solo preso spunto, chiaramente.
Ora è uscito un articolo che descrive alcuni esiti di quel progetto, che ho scoperto chiamarsi MyLifeBits. L'articolo è A digital life (Gordon Bell, Jim Gemmens, Scientific American march 2007). Gordon Bell per qualche anno ha registrato automaticamente immagini, conversazioni, percorsi, siti web visti, email spedite e ricevute, con un apparecchietto portatile. Hanno calcolato che servono 18 GB/anno. Il mio calcolo era molto inferiore (20 MB), ma riguardava la registrazione in versi e si sa, la poesia è molto efficiente nel comprimere le informazioni....
Sabato 24 febbraio 2007, alle ore 18.00, sarò ospite della libreria 'equilibri' di Gorizia, per una lettura organizzata da Giovanni Fierro, poeta, libraio ed editore.
Guido Barbujani è un genetista che si applica con un certo successo anche alla narrativa, sempre in chiave scientifica. Dilettanti (G.Barbujani, Sironi 2004) è la ristampa o riedizione (non so se ci sono state modifiche) di un lavoro di circa dieci anni prima, e comprende quattro racconti liberamente tratti dalla biografia di Darwin, di lettura piacevole. Nel primo, il punto di vista è quello di Fitz Roy, il comandante del brigantino Beagle su cui Darwin ha passato cinque anni, "sorprendentemente simile ad un gentiluomo" (dal diario di Darwin). Poi incontriamo un artista con cui ha viaggiato in Argentina, una bella donna, un suo allievo, sua moglie. Si ottiene un ritratto di Darwin dove risaltano la passione per la conoscenza che muove (quasi) ogni scienziato, ma anche la debolezza dell'uomo (ipocondriaco, scontroso, a volte pauroso, tendenzialmente solo). Il titolo si riferisce forse sia all'approccio dilettantesco alla scienza, sia al fatto che era quella ancora un'epoca in cui non esisteva il lavoro dello scienziato (e riguardo le conseguenze anche negative del cambiamento, appena riesco a finire un mattonazzo di John Ziman ne darò conto...). C'è anche una bella introduzione di L.L. Cavalli Sforza, che ci dice: "La scienza ha bisogno di essere ravvivata da libri che abbiano, come questo, il merito di muovere in modo legittimo fantasia e sentimento del lettore, che normalmente essa è abituata a tenere al bando.".
Qui il sito (inglese) con le opere complete di Darwin nelle loro varie edizioni; su LiberLiber le versioni in italiano (compreso il diario, che secondo FitzRoy è noioso...).
The 12th World Congress on the Internet in Medicine (MEDNET2007) will be held in Leipzig, Germany, from October 7th to October 10th 2007. Deadline for abstract submission is 1st March, 2007; check www.mednet2007.com for further information.
Oggi è il turno di Alessandro Broggi, con un testo intitolato Ipotesi che uscira nel prossimo Quaderno di Poesia Italiana curato da Franco Buffoni. Ringrazio Alessandro per la lettura e anche per avermi messo in contatto con altri poeti che arricchiranno il podcast nel futuro.
Qualche piccola novità in PoEcast: ho aggiunto qualche nuovo sito (Poeti e Poetastri, Davoli Vostri, Vertigine, PaginaZero); ho, mi pare, migliorato leggermente la performance per cui arriva più facilmente in fondo all'aggiornamento; ho aggiunto un file OPML (cos'è?) che contiene tutti i feed aggregati (chi usa un feedreader può scaricarselo ed iscriversi contemporaneamente a tutti i feed, ottenendo così un aggregatore personale); meno visibilmente, ho riorganizzato leggermente le pagine di modo che non ci siano disallineamenti.
L'altra novità è il motore di ricerca personalizzato tramite GoogleCoop, che fa ricerche tra quasi 200 siti e blog che si occupano di poesia. Ci si accede dalla pagina di PoeCast in alto a sinistra, oppure da qua. Diversamente da PoEcast che aggrega "solo" blog tendenzialmente dialogici, nel motore di ricerca ho inserito anche quei blog che pubblicano solo (o quasi) testi propri, ed anche altre risorse spero utili.
Invece ho fatto un tubo: suggestionato da Tao, usando Yahoo!Pipes ho prodotto ActionPipe: un feed cumulativo che raduna le varie risorse che parlano (o mostrano...) ActionCamp, che si svolge a Udine in questi giorni. Io sarò da quelle parti (in Fiera: a Udine chiaramente ci sono già) domani. E' fatto molto di corsa, potrebbe avere bisogno di uno sturalavandini
Non lo conoscevo, ma mi ha incuriosito: Morte in lista d'attesa (V.Heinichen, E/O 2006). Heinichen vive da anni a Trieste e lì ha ambientato questo ed altri romanzi (questa è la ragione della curiosità). E' un giallone attorno ad una clinica sul Carso dove forse si fanno trapianti illegali d'organi, con contorno di riferimenti all'attualità (da un incontro tra capi di stato, alla supposta perfidia dei vigili triestini, alle osmizze; il tutto condito da simpatie politiche esplicite). Alla fine, quando la situazione ha cominciato a precipitare, non sono riuscito a smettere per tempo, ed ho dovuto finirlo a tutti i costi.
Nella colonna destra di PoEcast, quella delle notizie, oggi c'è un articolo di Annalisa Gimmi (da Il Giornale) intitolato " Miracolo dell’informatica: la poesia corre sul web". E la notizia è che Roberto Uberti ha un sito dove vengono generate automaticamente delle poesie. L'articolo inizia con "Già nel 1988 Umberto Eco immaginava..:": ma Queneau e Balestrini ci hanno pensato qualche anno prima. Io un'occhiata l'ho data, e da quel che ho capito esistono una serie di "raccolte" ad ognuna delle quali corrisponde uno schema strofico (ed un campo semantico: "epoche e viaggi" ha a che fare appunto col viaggio), in cui i versi sono intercambiabili all'interno di una certa varietà di scelta. Mi è capitato di inciampare in una ripetizione.
Ecco due campioni da "Antiqua Ratio"di Roberto Uberti:
|
ho incontrato soliloqui ripidi,
li ho visti davvero,
fu allora che mi apparve |
mi sono imbattuto in gesti sdrucciolevoli,
li ho intravisti proprio lì,
fu allora che compresi |
PoEcastCome qualcuno avrà notato, nella colonna di destra di PoEcast, sotto le notizie, compare ora una sezione corrispondente a ciò che in gergo si chiama "tag cloud": è un elenco dei tag (o categorie) utilizzati nei post dell'ultima settimana, ove la dimensione del carattere indica a vista quanti post hanno usato tale tag. Più grande è il carattere, più ce ne sono. Cliccandoci sopra si vedono solo i post con il tag prescelto (quelli dell'ultimo mese, per il momento). In condizioni ideali, con tag usati in modo descrittivo, questo meccanismo dà un'idea delle discussioni in corso; nei prossimi giorni cercherò di capire se questo ha senso per i blog aggregati in PoEcast.
Ho anche leggermente modificato il codice di aggiornamento dell'elenco, ed ora dovrebbe essere più efficiente, ma è ancora sotto osservazione: chi notasse delle disfunzioni, per favore me le notifichi qui nei commenti. Grazie.
Ho visto che il nostro Programmazione Web Lato Server (V.Della Mea, L.Di Gaspero, I.Scagnetto, Apogeo 2007) è su IBS, il che vuol dire che è in distribuzione (per di più già abbondantemente scontato). Questo è chiaramente un post pubblicitario...
Il testo è destinato a chi ha giusto qualche nozione di programmazione (anche poche se intende partire da PHP, che è la parte più semplice), ed è utilizzabile anche solo parzialmente, seguendo la traccia PHP, oppure quella di Java Enterprise Edition.
Dopo un richiamo alle tecniche di base del Web, ai linguaggi di markup (XML, XHTML) e ai fogli di stile CSS, introduce ai principi delle tecnologie lato server e descrive i linguaggi di scripting PHP e Java Server Pages. Sono inoltre approfondite le tecniche proprie di Java 2 Enterprise Edition, in particolare le servlet e il pattern di programmazione Model-View-Controller. Senza approfondire i temi propri delle basi di dati, vi sono comunque cenni all'utilizzo di MySQL in PHP e Java. Infine, come approfondimento sono presentate alcune tecnologie di recente sviluppo: Web Service, RSS e AJAX, con esempi commentati.
La trattazione è completata da articolati casi di studio che guidano il lettore alla realizzazione di diverse applicazioni: gallerie di immagini, blog, negozi virtuali.
Contenuti in breve
Questa settimana, in podcast è il turno di Alberto Pellegatta, con una poesia tratta dall'antologia Nuovissima poesia italiana (Mondatori 2004). In questo caso, in mancanza di risorse aggiornate su web, propongo anche un profilo bio-bibliografico dell'autore:
Alberto Pellegatta è nato a Milano nel 1978. Laureato in Filosofia all’Università degli Studi di Milano, nel 1999 ha studiato con borsa di studio all’Università di Barcellona. Suoi testi sono stati inseriti nell’antologia I poeti di vent’anni (Stampa, Varese 2000) e in Nuovissima poesia italiana (Mondadori 2004). È autore della plaquette in versi Mattinata larga (Lietocolle, Faloppio 2001), che ha vinto il Premio Nazionale di Meda e il Premio Amici di Milano. Recentemente ha ottenuto il Premio biennale Cetonaverde. Traduce dallo spagnolo e scrive d’arte. Collabora come critico a Nuovi Argomenti, Gazzetta di Parma, Caffè Michelangiolo, Quotidiano La Provincia e Juliet Art. E’ stato il segretario di redazione dell’Almanacco dello Specchio Mondadori 2005.
E' online il nuovo numero di Fili d'aquilone, questa volta con tema Alterazioni climatiche. Ci sono testi, tra gli altri, di Alessio Brandolini, Chiara De Luca, Martha Canfield. Ci sono anche una coppia di recensioni a libri di un autore (di romanzi) che a me piace molto: Roberto Bolaño (non dello splendido I detective selvaggi, ma di Monsieur Pain e Un romanzetto canaglia: meno strepitosi, ma ottime prove di stile).