Il workshop su Poesia e nuovi media di Bazzano è cominciato, con leggero ritardo da traffico. Parte degli interventi sono già online nel blog creato per l'occasione, gli altri lo saranno a breve. Io ho ripreso ed approfondito le cose di cui avevo già parlato al BlogMeeting di Monfalcone.
Saranno online anche alcuni video della giornata (meno qualcosa per cause tecniche: per esempio io non ci sarò).
Hanno parlato finora Mimmo Cangiano, Marco Bini, Vincenzo Della Mea, Alessandro Ansuini, Adam Vaccaro (allego un paio di ritratti presi al volo dalla mia postazione privilegiata di supporto tecnico). Nel mentre che cercavo di preparare queste righe, ha cominciato a parlare anche Chiara De Luca.

Come capitato in passato, di nuovo la piattaforma
Splinder ha problemi di feed, e questo coinvolge una certa quota dei blog aggregati in Poecast. Oltre a suggerire di disattivare e riattivare i feed dalla configurazione, finché non sistemano loro, c'è poco da fare.
Oggi su Nazione Indiana Jan Reister ha ripubblicato un
mio articolo uscito un po' più di un anno fa su La Provincia, riguardo poesia e informatica. Questo nell'ottica di un suo (ma anche mio) interesse verso i
sistemi di controllo di versione, cioè quegli strumenti informatici che tengono traccia delle varianti nel tempo di un testo (di solito, un programma informatico). Un sogno per i filologi, forse; forse uno strumento pratico ma distante dalla routine per il poeta. Il tema è vicino a quelli che verranno trattati domani a Bazzano, al workshop
"Poesia e nuovi media".
Torna Sebastiano Aglieco sul
PoDcast di PoEcast; è un ritorno che ho voluto perché
il suo precedente podcast in realtà non era una sua lettura, ma una versione musicata da Paolo Ugoletti e cantata da due soprani. Questa volta Sebastiano legge un brano dal suo ultimo libro,
Dolore della casa.
Ricevo e pubblicizzo:
I READINGS A INTERSEZIONI BABELICHE (San Daniele del Friuli, 18-21 aprile)
Tre readings sono previsti per la prima edizione della manifestazione "Intersezioni babeliche" che si terrà dal 18 al 21 aprile a San Daniele del Friuli. Tre readings con accompagnamenti musicali in cui saranno coinvolti attori, scrittori, poeti, musicisti in letture multilingue e babeliche.
Mercoledì 18 aprile - ore 20.45 Osteria Stadérie - via Battisti San Daniele del Friuli
Letture intrecciate 1
Leggono: Paolo Patui, Stefania Nonino, Maurizio Mattiuzza
Accompagnamento musicale: Alessio Velliscig
Letture in francese, tedesco, friulano, italiano, dialetto valsugano. Un intreccio di storie e immagini viaggiando tra le lingue
Giovedì 19 aprile - ore 20.45 Chiesa Sant'Antonio - via Garibaldi San Daniele del Friuli
Narrami il mondo... percorsi nelle lingue e nelle culture attraverso le fiabe
Testi e voci: Cristina Benedetti, Gislaine De Lourdes, Yvonne Dohany, Paola Franceschini, Mirela Heba, Elena Kiseleva, Biliana Nicolin, Tiziana Perini, Marta Piccin, Ivančica Uravić
Musiche e suoni: Luca Ruffino e Andrea Passerelli
Scene e immagini: Paola Franceschini e Marco Driussi
Un gruppo di donne straniere e non, affiancate da musicisti, che ha intrapreso un percorso di narrazione di fiabe in diverse lingue rivolgendosi ad un pubblico adulto: l’intreccio delle lingue, con i loro differenti suoni e ritmi, è l’elemento centrale di una narrazione che riconosce nella fiaba una forma espressiva universale e allo stesso tempo peculiare delle diverse culture
Venerdì 20 aprile - ore 10.30 Auditorium alla Fratta - via I. Nievo San Daniele del Friuli
Letture intrecciate 2
Leggono: Leo Zanier, Cristina Benedetti, Arianna Zani, Rosa Maria Bollettieri Bosinelli
Accompagnamento musicale: Lino Straulino
Attori e autori leggono e interpretano per le classi delle scuole superiori di San Daniele scrittori e poeti di fama mondiale.
Oggi sul PoDcast di PoEcast abbiamo una lettura di Federico Tavan, dal CD allegato a I colôrs da lis vôs. E' nel friulano di Andreis; comunque ho messo anche la traduzione.
In mancanza di notizie complete in rete, lascio qui qualche appunto e ne approfitto per parlare di un suo libro appena uscito: Augh! (ed. Biblioteca dell'Immagine /Circolo Culturale Menocchio, Pordenone 2007).
I primi testi di Federico Tavan, nato nel 1949, sono stati pubblicati da Aldo Colonnello nei Quaderni del Menocchio, in ciclostile, a partire dal 1984 (Màcheri, Lètera, Cjant dai dalz e la notissima Nâf spaziâl). Nel 1994 è uscito Da màrches a madònes (ed. Biblioteca dell'Immagine /Circolo Culturale Menocchio). Dello stesso anno è anche un testo teatrale intitolato L'assoluzione (Circolo Menocchio). Nel 1997 ha pubblicato Cràceles cròceles, sempre nei Quaderni del Menocchio, nel tempo diventati collana di veri e propri libri. Sue poesie sono poi comparse in diverse antologie. Quest'anno è uscito Augh!, a cura di Aldo Colonnello e Paolo Medeossi, in cui si ritrovano buona parte delle poesie precedenti, pochissime inedite, il testo teatrale L'assoluzione ed una selezione delle lettere "dalla nave spaziale" che si sono scambiati Tavan e Medeossi.
Federico Tavan è un poeta importante per la poesia friulana contemporanea, ed è un poeta che vive in difficoltà. Come dice Medeossi nell'introduzione, "Da sempre Federico deve frequentare ospedali, ambulatori medici, centri di igiene mentale, combatte con i soldi di una piccola pensione di invalidità, vive una precarietà che non è mai esibita: è solo descritta come è giusto che sia, ma senza autocommiserazione o rabbia scomposta" (la chiusura di Sumiant la religjon, Sognando la religione: (...) Io muoio su una croce diversa / mordendo i chiodi /e spingendo i piedi / verso il basso a sentire / l'erba che cresce. ). Una storia che comincia nell'adolescenza con la morte della madre, figura che ricorre nelle poesie più commoventi. Maudit, quindi, ma non per posa intellettuale. L'esito , come dice Aldo Colonnello nella sua introduzione, "è essenzialmente poesia di contenuti e di parola detta più che parola scritta". Parola che Tavan dice molto bene: negli anni '90, fino ai primi anni 2000 (quando stava meglio), si è esibito in letture potentissime, soprattutto quando non esagerava con l'istrionismo (perché ad un certo punto era cercato da tutti per quello, e lui lo sapeva).
Augh! è una specie di antologia, preparata con l'affetto che i due curatori provano per Tavan, e importante in un momento di ancora maggiore difficoltà per il poeta. Prendendola come puro documento poetico, testimonia quella che secondo me è l'eterogeneità dei testi di Tavan: picchi altissimi e poesie che si potrebbero dimenticare. C'è però il di più costituito dalle lettere, che soprattutto per chi non conosce Tavan permettono un contatto intimo aggiuntivo con l'autodefinitosi poeta de li pantianes (poeta delle pantegane). Purtroppo l'impaginazione non è stata eseguita con lo stesso affetto della cura: sembra un libro fatto di corsa, irrispettoso delle esigenze grafiche della poesia.
E' morto Kurt Vonnegut.
E' uno dei miei scrittori preferiti. Su Primo Amore c'è un suo bel brano da Mattatoio n.5.
Reminder: oggi a Remanzacco, alle 20:45,
"Tra carta e rete: la scrittura e le nuove tecnologie", con Dree Venier (
IlFurlanist) e Mauro Daltin (
PaginaZero). Il posto è la sede della biblioteca comunale.
...e auguri a tutti; ci risentiamo domenica prossima.
Nei vari ragionamenti sul web e la poesia fatti e sentiti di recente in varie occasioni, una delle funzioni nominate, pur con i suoi difetti, è quella di memoria. Memoria, come i libri (secondo me), tralasciando cioè la questione dell'accessibilità, della diffusione, ecc.: il web come un posto dove lasciare tracce a futura, appunto, memoria. In questo archivio al momento sono presenti ricordi importanti di ogni tempo e fatti infimi, ma questi ultimi tendenzialmente accaduti solo dopo l'invenzione del web: diciamo dagli anni '90 in poi.
E' da un po' che mi ripropongo di documentare alcuni eventi di epoca precedente, e probabilmente è giunto il momento. Niente di strepitoso o segreto, e nemmeno puro ricordo personale: bensì situazioni in qualche modo collettive, per quanto ridotta fosse la collettività coinvolta. Lo farò in alcuni post, pian pianino, proprio per lasciare traccia e niente di più. Cercherò di fare cronaca, ma molto probabilmente sarà una cronaca sentimentale. Ho già in mente quattro argomenti...
Un incontro sulla scrittura e le nuove tecnologie a Remanzacco
Mercoledì 11 aprile alle ore 20:45, presso la Biblioteca Comunale
Internet
è la fine dell’editoria tradizionale? Internet è un aiuto all’editoria
tradizionale? Scrivere per il Web e scrivere per la carta: domande e
risposte in un dialogo con:
Andrea “Dree” Venier, redattore della rivista La patrie dal Friûl e gestore del blog ilfurlanist.splinder.com
Mauro Daltin, direttore della rivista Paginazero e gestore del blog rivistapaginazero.wordpress.com
Coordina Vincenzo Della Mea, docente di Tecnologie Web all’Università di Udine.
Organizzazione a cura di Assessorato alla Cultura e Commissione Biblioteca del Comune di Remanzacco.
Con
l’avvento di Internet, del Web e recentemente dei blog, si è aperto uno
spazio nuovo che permette una pubblicazione facile ed economica di
testi e non solo. Queste nuove possibilità impattano sia sul singolo,
che può rendere disponibili i suoi scritti, sia sull’editoria
tradizionale, che può sfruttare un nuovo canale, sebbene questo possa
succedere anche a scapito dei mezzi più tradizionali come la carta.
D’altro canto, il Web può fornire nuova linfa e supporto a produzioni
letterarie la cui fortuna editoriale è sempre stata ridotta, come la
poesia e le riviste letterarie, riducendo i costi necessari alla loro
diffusione. E’ anche possibile immaginare una sinergia tra editoria
tradizionale e Web, in cui un uso appropriato dell’una e dell’altro
creano un circolo virtuoso, nel rispetto delle reciproche specificità,
e senza pregiudizi. Sono temi interessanti, sui quali probabilmente ci
sono ancora più domande che risposte, ed è di questo che si parlerà mercoledì 11 aprile alle 20:45, presso la Biblioteca Comunale di Remanzacco, in un incontro intitolato “Tra carta e rete – la scrittura e le nuove tecnologie”. In questa occasione interverranno due ospiti che hanno esperienza e competenza in entrambi i settori: Andrea Venier è redattore de La Patrie dal Friûl, storica rivista cartacea, ma è anche gestore del popolare blog IlFurlanist; Mauro Daltin è direttore della rivista culturale cartacea PaginaZero, ma anche gestore del blog che la affianca.
Duplici interessi per Venier e Daltin, che ne discuteranno portando le
loro esperienze su carta e su web, coordinati da Vincenzo Della Mea,
docente di Tecnologie Web all’Università di Udine. L’iniziativa
rappresenta il primo degli incontri organizzati nel 2007 dalla
Commissione Biblioteca del Comune di Remanzacco.
Notizia breve: Lunedì 16 aprile, alle 17, presso il Chiostro della Madonna delle Grazie a Udine, Mario Turello dialoga con il poeta Roberto L. Tapparo.
... più precisamente, una novità "tecnica" ed un paio contenutistiche. La prima è il Segnalibro: anche a seguito di ragionamenti fatti al BlogMeeting di Monfalcone, ho attivato una pagina che dovrebbe permettere di fare durare più a lungo alcuni post. E' una pagina aggiornata automaticamente ogni lunedì, che mostra i post più letti nel mese appena trascorso. Non i più letti in assoluto (non amo le classifiche) ma i più letti di ogni blog, in ordine cronologico. Quindi in ogni mese ci sarà un post per blog.
RIguardo i contenuti, qualche new entry: La Stampa Poesia, Poeti e Poetastri, Arpa Eolica, Lietoblog e La cugina Argia (alcune presenti già da un po', ma mi pare di non avere mai detto niente a proposito; e spero di non avere dimenticato nessuno).
Il PoDcast di PoEcast oggi ospita Andrea Inglese assieme al musicista Stefano Delle Monache, con un brano da Le circostanze della frase. Su Andrea Inglese trovate un link nel podcast; aggiungo invece qualche parola sul musicista.
Stefano Delle Monache, compositore e sound designer, attualmente sta terminando il Triennio di Musica Elettronica e Tecnologie del Suono, presso il Conservatorio “G. Verdi” di Como.
Nel 2006 ha collaborato con l'agenzia di sound design "Laps-design" a Parigi. Inoltre insegna Audio Interaction Design e programmazione in Max/Msp all'interno del Master D3D "Digital Environment Design", presso la Nuova Accademia di Belle Arti – NABA a Milano.
Nel 2003 ha fondato Volumi, con Giovanni Cospito, progetto rivolto al sound design, alla poesia sonora e a performance live interattive, con formazioni duo laptop e quintetto avant-jazz.
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