La Casa della Poesia Palazzina Liberty – Largo Marinai d’Italia 1, Milano
Milanocosa presenta
Chi-cosa-come-perché Poesia
A Milano e oltre
Tre incontri di voci e ricerche ideati e condotti da Adam Vaccaro
Molti i luoghi in cui la poesia è accolta e offerta. Questo breve ciclo vuole porre attenzione, oltre a tale tessuto vitale, ad alcuni esempi di ricerca o campi di azione nei quali la poesia manifesta spinte a uscire dalla sua stanza per interagire di più con l’Altro – come linguaggi, pubblico e realtà diverse –, per arricchire il suo senso umano e la sua presenza o per rinnovare alcune sue modalità originarie.
III incontro - 12 giugno – ore 18
La realtà della rete
Il finito e l’infinito virtuale
La parte di realtà che designa il virtuale è la metafora perfetta della complessiva realtà metropolitana: senza centro e limiti apparenti, immagine infinita del finito. Può l’infinito virtuale diventare finito reale, cioè luogo di segni del nuovo capace di ampliare misure e termini umani? E la poesia come agisce, cosa mostra in tale spazio, replica solo giochi solitari, deliri e distanze o riesce anche a offrire nuove possibilità di sé e di conoscenza, di relazioni e di vita?
Analisi e contributi di studiosi e poeti che hanno dato vita a riviste, siti e blog nell’attuale realtà virtuale.
Hanno aderito:
Sebastiano Aglieco, Fabiano Alborghetti, Valter Binaghi, Biagio Cepollaro, Vincenzo Della Mea, Matteo Fantuzzi, Massimiliano Martines, Franco Romanò, Ottavio Rossani, Antonio Spagnuolo, Marco Saya, Italo Testa.
Con esposizione di opere di Elisabetta Sperandio e Stefania Scarnati e intermezzi musicali di Valter Binaghi e Marco Saya
Info:
Milanocosa c/o Adam Vaccaro, Via Lambro 1 – 20090 Trezzano S/N – T. 0293889474 – 347 7104584
www.milanocosa.it
Sul Podcast di Poecast, oggi è online Flavio Santi, che, ricordo, ha di recente pubblicato per Rizzoli anche il romanzo L'eterna notte dei Bosconero. Buon ascolto e lettura.
POETICA 2007 - rassegna-studio di poesia contemporanea
terza edizione - 1-2 giugno 2007
atlantica
Pedro
Tamen, Casimiro De Brito, Gastao Cruz, Jose Tolentino Mendonca, Miguel
Anxo Fernan-Vello, Catarina Almeida, Laura Moniz, sono nomi che in
Portogallo rappresentano il meglio della produzione letteraria e
poetica nazionale.
Sarà il festival Poetica a fare da vetrina
italiana alla letteratura portoghese, in questa sua terza edizione
intitolata “Il passo atlantico”, che vuole contraddistinguere il
progetto come uno spazio di confine di geografia letteraria e di
approfondimento di un linguaggio poetico cui vengono affidate sempre
nuove attenzioni da parte del nostro Paese. Ma i poeti lusitani non
saranno soli. Accanto a loro molti poeti, critici e editori di casa
nostra. Tra i poeti ci saranno Valentino Zeichen, Maria Grazia
Calandrone, Davide Rondoni, Roberto Veracini, Luisa Pianzola. Altri
nomi italiani sono Alfonso Berardinelli, Anna Maria Carpi, Roberto
Galaverni, Giancarlo Pontiggia, Michelangelo Cammiliti.
Ricevo da Anna Toscano e divulgo; ulteriori informazioni qui.
Sul settimanale Il Nuovo FVG è uscita una mia recensione a Breve storia di lunghi tradimenti di Tullio Avoledo (di cui mi rendo conto ora non ho mai scritto qua sul blog...). Il ibro tra l'altro è stato presentato a Udine giovedì; un incontro piacevole e vivace.
Dato che ci sono, Mauro Daltin ha riproposto sul blog di PaginaZero una recensione di Guerra (Franco Buffoni, Mondadori) che era uscita l'anno scorso sulla rivista cartacea; e il mio intervento relativo al workshop di Bazzano è qua.
Una gentilissima persona (grazie!) mi ha spedito un libro per ragazzi che ho a lungo cercato, anche parlandone sul sito di Fahrenheit, e che anni fa ero riuscito a fotocopiare dal testo di una biblioteca: La soffitta sconosciuta (John Rowe Townsend, Oscar Ragazzi, Mondadori, 1974) (qua il racconto della ricerca, in occasione della rilettura di un'altra reliquia della mia infanzia, Una banda senza nome di Guido Petter). E' la storia di due fratelli orfani, abbandonati temporaneamente dallo zio e dalla sua compagna, che si trovano coinvolti in una vicenda criminosa (qua la recensione di un bambino, con una svista riguardo il periodo, probabilmente dovuta all'atmosfera cupa: in realtà è ambientato negli anni '50). John Rowe Townsend ha compiuto 85 anni pochi giorni fa; questo libro, il suo esordio, è nato perché aveva deciso di scrivere di situazioni più vicine a quelle vissute dai ragazzi delle città industriali inglesi.
Nella stessa mailing list dove compare quella recensione ce n'è anche una per un altro mio libro dell'infanzia: Il gran sole di Hiroshima di Karl Bruckner, questo esistente in ristampa. Rileggere questi libri è un salto all'indietro, e la memoria è tutta questione di particolari: ne La soffitta sconosciuta compariva una stufa a paraffina che mi incuriosiva ma che ancora non so cosa sia; nel libro di Petter c'erano i fiammiferi antivento; nel Gran sole di Hiroshima l'origami (che molto dopo ho praticato per un po').
In leggero ritardo da questa mattina è online Marco Simonelli, che ringrazio. A questo altro link si può trovare, in video, una sua lettura fatta al workshop di Bazzano.
E' online il
numero 6 di FIli d'Aquilone, rivista d'immagini, idee e Poesia curata da Alessio Brandolini. Il titolo del numero è
Scorie & Rifiuti.
AUTORIDIQUA Due parole con autori locali (proprio due!) - Biblioteca Civica di Verbania
Mercoledì 16 maggio incontro con Tiziano Salari
Gilberto Isella e Adam Vaccaro, mercoledì 16 maggio alle 18.30 nell'ambito del programma di incontri letterari AUTORIDIQUA, presentano il libro Sotto il Vulcano. Studi su Leopardi e altro di Tiziano Salari.
Il volume, pubblicato da Rubbettino Editore, prende spunto dal pensiero e dalla poesia di Leopardi per un viaggio immaginario nella poesia e nella filosofia moderne e contemporanee. Sulle tappe di questo viaggio si incontrano personaggi come Shakespeare e Paz, Nietzsche e Shopenhauer, Campana e Thomas Mann, fino al contemporaneo scrittore francese Houellebecq.
È un vero e proprio gioco ammaliante di specchi e di rinvii da un autore all’altro e da un’opera all’altra, che guida il lettore in un avvincente percorso nel mondo della letteratura e della filosofia. Viaggio quanto mai interessante, perché “guidato” dalla poesia (e dalla filosofia) di Leopardi, in modo particolare dal celebre componimento La Ginestra, a cui si deve il titolo del libro del libro di Tiziano Salari, e che rappresenta una sintesi magistrale del pensiero del poeta.
Tiziano Salari vanta una ricca produzione di saggi e di raccolte poetiche. Tra le monografie critiche: Il grande nulla. Pensieri tra Ottocento e Novecento, Le asine di Saul, Il grido del vetraio.
Tiziano Salari è anche poeta. Fra le sue opere poetiche vi sono Alle sorgenti della Manche, con prefazione di Giorgio Luzi, e Il pellegrino babelico, con prefazione di Giuliano Gramigna.
Oggi è il turno di una poetessa conosciuta (di persona) al workshop di Bazzano: Francesca Matteoni, che ha fornito una registrazione di un inedito (grazie!) letto anche a Bazzano.
5 maggio 2007, ore 21 - Udine, Teatro S. Giorgio TEATRO CONTATTO 06/07
MISTERIOSO CONCERTO
direzione Cesare Ronconi
versi Mariangela Gualtieri
con Mariangela Gualtieri e Dario Giovannini
scena e luci Cesare Ronconi / fonica Luca Fusconi
ricerca del suono Luca Fusconi, Dario Giovannini, Cesare Ronconi
una co-produzione Teatro Valdoca / Assalti al Cuore Festival di Musica e Letteratura / l’arboreto mondaino / Teatro A. Bonci di Cesena
MISTERIOSO CONCERTO entra negli abissi di una voce, di una presenza, di un’intesa: quella fra la poetessa Mariangela Gualtieri e un musicista al pianoforte che svela le singolarità di una voce, ne sostiene il respiro, ne alleggerisce gli ingombri di senso. Mariangela Gualtieri è per eccellenza “la poetessa del teatro”: da vent’anni Mariangela forgia parole ritmiche, volatili o consistenti, scritte per uscire dal corpo dei suoi attori, gli attori della compagnia Valdoca, da lei fondata assieme al regista Cesare Ronconi. Per una volta, però, la poetessa entra da sola nella musica dei suoi versi, per “tenere le parole nel loro stato di nascita”.
IL REGISTA _ Qui Cesare Ronconi, spiega Mariangela Gualtieri “è molto più un maestro e un direttore d’orchestra che un regista: col suo orecchio sismografico mi guida nei segreti del suono, ci richiama spessissimo all’attenzione piena, alla dedizione, alla libertà, lega ogni elemento visibile e invisibile, udibile e inaudibile. Tutto per ‘fare cuore’ con chi ascolta, farsi suo talismano”.
Ulteriori informazioni sul sito del CSS.
Mentre perdura l'assenza dei feed da Splinder, segnalo due novità in Poecast, che mi erano state chieste più volte, ma che per questioni tecniche non avevo potuto inserire: Dissidenze e G A M M M. Per il primo sito, ho finalmente implementato un trucchetto per includerlo (ma è ancora sotto osservazione); GAMMM invece, col cambio di dominio e software, è diventato aggregabile autonomamente.
UPDATE 4 maggio 2007: i feed di Splinder sono ricomparsi.
Ricevo da Francesco De Girolamo e volentieri pubblicizzo, anche se è molto tardi:
BIBLIOTECA VALLICELLIANA Piazza della Chiesa Nuova, n.18 – Roma
Giovedì 3 maggio 2007 – ore 15.30
LA SCENA LETTERARIA TRA RIVISTE WEB REVIEWS E BLOG
Convegno in occasione del primo compleanno de “Le reti di Dedalus” – rivista on line del Sindacato Nazionale Scrittori
Intervengono: Marco Palladini, Bianca Maria Bruno, Francesco De Girolamo, Claudio Del Bello, Donato Di Stasi, Aldo Mastropasqua, Francesco Muzzioli, Plinio Perilli, Rosa Pierno, Alberto Scarponi, Beatrice Tottossy. Coordina: Tiziana Colusso.
Come nota a margine, direi che il tema suscita molto interesse: questo convegno arriva dopo il BlogMeeting di Monfalcone, il workshop "Poesia e nuovi media" di Bazzano, e subito prima del LitCamp di Torino (ed io in piccolo avevo organizzato Tra carta e rete qua vicino a Udine).
L'altro ieri sera ho visto Le vite degli altri: bellissimo. Oltre alle intercettazioni Telecom, a certe cosette del nostro passato che ancora non sappiamo, ecc., non ho potuto fare a meno di pensare all'intervento di Gian Ruggero Manzoni qualche tempo fa su L'Attenzione (in particolare la parte che più personalmente lo riguarda), dove traspaiono comportamenti istituzionali tutto sommato dello stesso genere.
Sto caricando pian pianino i video della serata di letture. Mi scuso per chi non c'è: avevo poche batterie, ma soprattutto ho fatto un po' alla buona, pensando di non riuscire a registrare più di un paio di letture (ho anche cambiato macchina ad un certo punto, e si vede la differenza: i video migliori sono quelli fatti con la più vecchia ed economica...). Saranno tutti disponibili qui, e poi, chiaramente, accessibili e commentabili del blog del workshop.
Update: ho anche messo su Flicker un po' di foto.
Con un po' di ritardo (causa visita dei colli bolognesi post workshop di Bazzano), oggi è online Pier Maria Galli, con un testo letto da Iole Toini. Buon ascolto.
|
|