
Questo libro l'ho letto per una ragione particolare: l'autore è originario del "mio" paese (se ce n'è uno che io possa considerare mio), ed era da un po' che volevo vedere come scrive. L'occasione è nata in libreria:
L'ombra della guerra - Il 1945, l'Italia (G.Crainz, Donzelli 2007) era in bella vista, l'ho preso, l'ho letto, e la curiosità è soddisfatta (almeno quanto il gusto del lettore). E' un librino attorno quel che è successo nel primissimo dopoguerra in Italia, farcito di citazioni sia giornalistiche che letterarie. Quasi troppo sintetico, perché se ne potrebbe leggere tranquillamente qualche pagina in più.
Scrivo solo ora di un libro finito ormai qualche tempo fa: Vita precaria e amore eterno (Mario Desiati, Mondadori 2007). A temi tipici del romanzo giovane ed alternativo, Desiati aggiunge (almeno) uno spunto interessante, che arricchisce quella che potrebbe essere una specie di cronaca con un quid più interessante. Ed è scritto bene; del resto Desiati è anche un buon poeta.
Riprendo le attività del mio blog con una notizia: domani (5 dicembre 2007, ore 21) al teatro Palamostre di Udine andrà in scena
Opera Giacomini, un omaggio poetico-musicale al poeta friulano mancato quasi due anni fa. La scrittura teatrale è di
Stefano Rizzardi, che è anche voce assieme a
Sandra Cosatto; musiche originali di
Renato Miani eseguite da
Mikrokosmos Insieme Strumentale Italiano.