Cirenaica (E.Cavazzoni)
Proprio bello. Avevo sentito parlare bene dell'autore; poi ho trovato Cirenaica (E.Cavazzoni, Einaudi 1999) nei remainders, col prezzo ancora in lire (diviso due uguale euro diviso due uguale prezzo reale). La trama è... sarei un truffatore, se la raccontassi. Il bassomondo è "una città che non
gode di salute economica; forse un tempo era stata florida e più
abitata. Adesso non si sa neppure come si chiama". Lì tutto è vecchio, spesso finto, al di sotto di ogni aspettativa. Tutti truffano e vengono truffati; c'è corrente per far funzionare la tv, ma troppo poca per vedere e sentire bene. Ci si arriva in treno, si viene truffati, si diventa truffatori, si cerca di andare via, si comprano biglietti finti da finti venditori, si sale su treni che si muovono pianissimo. C'è un unico cinema che cambia le locandine ma proietta sempre Cirenaica, che in realtà è un mosaico di pezzi di pellicola. Pirandello, Kafka, un po' da ridere, fino ad un certo punto.





Nessun commento