Morte in lista d'attesa (V.Heinichen)
Non lo conoscevo, ma mi ha incuriosito: Morte in lista d'attesa (V.Heinichen, E/O 2006). Heinichen vive da anni a Trieste e lì ha ambientato questo ed altri romanzi (questa è la ragione della curiosità). E' un giallone attorno ad una clinica sul Carso dove forse si fanno trapianti illegali d'organi, con contorno di riferimenti all'attualità (da un incontro tra capi di stato, alla supposta perfidia dei vigili triestini, alle osmizze; il tutto condito da simpatie politiche esplicite). Alla fine, quando la situazione ha cominciato a precipitare, non sono riuscito a smettere per tempo, ed ho dovuto finirlo a tutti i costi.





La frase da ricordare “Ormai esiste una definizione di morte cerebrale che ha sostituito quella di arresto cardiaco ed è accettata persino dalla chiesa. Tutt’a un tratto, anche le tonache di Roma sono d’accordo sul momento in cui l morte finisce, mentre continuano ad intromettersi in ciò che riguarda il suo inizio.”
Aldo