12 giugno: La realtà della rete - Il finito e l'infinito virtuale
La Casa della Poesia Palazzina Liberty – Largo Marinai d’Italia 1, MilanoÂ
Milanocosa presenta
 Chi-cosa-come-perché Poesia
A Milano e oltre
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Tre incontri di voci e ricerche ideati e condotti da Adam Vaccaro
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Molti i luoghi in cui la poesia è accolta e offerta. Questo breve ciclo vuole porre attenzione, oltre a tale tessuto vitale, ad alcuni esempi di ricerca o campi di azione nei quali la poesia manifesta spinte a uscire dalla sua stanza per interagire di più con l’Altro – come linguaggi, pubblico e realtà diverse –, per arricchire il suo senso umano e la sua presenza o per rinnovare alcune sue modalità originarie.
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 III incontro - 12 giugno – ore 18
La realtà della rete
Il finito e l’infinito virtuale
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La parte di realtà che designa il virtuale è la metafora perfetta della complessiva realtà metropolitana: senza centro e limiti apparenti, immagine infinita del finito. Può l’infinito virtuale diventare finito reale, cioè luogo di segni del nuovo capace di ampliare misure e termini umani? E la poesia come agisce, cosa mostra in tale spazio, replica solo giochi solitari, deliri e distanze o riesce anche a offrire nuove possibilità di sé e di conoscenza, di relazioni e di vita?
Analisi e contributi di studiosi e poeti che hanno dato vita a riviste, siti e blog nell’attuale realtà virtuale. Â
Hanno aderito:
Sebastiano Aglieco, Fabiano Alborghetti, Valter Binaghi, Biagio Cepollaro, Vincenzo Della Mea, Matteo Fantuzzi, Massimiliano Martines, Franco Romanò, Ottavio Rossani, Antonio Spagnuolo, Marco Saya, Italo Testa.
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Con esposizione di opere di Elisabetta Sperandio e Stefania Scarnati e intermezzi musicali di Valter Binaghi e Marco Saya
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Info:
Milanocosa c/o Adam Vaccaro, Via Lambro 1 – 20090 Trezzano S/N – T. 0293889474 – 347 7104584 www.milanocosa.it





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