Un articolo scientifico poco scientifico (e poco revisori i revisori...)
Non troppo tempo fa, un gruppetto di studenti del MIT (Jeremy Stribling, Max Krohn, Dan Aguayo) era diventato famoso per avere sviluppato un generatore automatico di articoli scientifici di ambito informatico (SCIgen). Il generatore era stato usato per produrre articoli poi accettati in una conferenza di incerta qualità . Il primo "esperimento" del genere è il famoso articolo (scritto a mano, non generato automaticamente) di Alan Sokal, pubblicato nonostante fosse una parodia. Altri poi avevano seguito l'esempio usando il generatore, visto che esistono delle conferenze scientifiche organizzate esclusivamente per questioni economiche (chiaramente con la cooperazione di chi ci va per allungare la lista dei paper in curriculum). Di queste conferenze praticamente non si può parlare: i siti che mantenevano liste sono stati costretti a rimuovere ogni riferimento.Â
Detto questo, uno studente iraniano è riuscito a farsi accettare un articolo generato con SCIgen non da una conferenza fasulla, ma da una rivista scientifica non nota per essere fittizia: Applied Mathematics and Computation di Elsevier, il cui condirettore è John L. Casti. L'articolo Cooperative, compact algorithms for randomized algorithms (Rohollah Mosallahnezhad) era presente nella coda degli articoli in via di pubblicazione fino alla settimana scorsa, ma ora è segnato come "retracted" (l'originale si trova ancora lì, ed eventualmente qua). Che ci sia un problema di peer review? O meglio, di controllo di qualità nell'operato dei referee?
Questo è l'abstract, tanto per dare un'idea dello stile:
Experts agree that encrypted methodologies are an interesting new topic in the field of theory, and information theorists concur. In this position paper, we argue the appropriate unification of web browsers and Internet QoS. Our focus in this paper is not on whether information retrieval systems can be made reliable, linear time, and Bayesian, but rather on describing new wireless archetypes (Bots).Â
due commenti
Stavo cercando una lista di fake conferences, partendo dal sito di SCIgen. Lì ho trovato la notizia che l’articolo era stato accettato, ed effettivamente era nella lista in via di stampa sul sito di Elsevier. Poi l’altro giorno dopo una chiacchierata con Stefano sono tornato a riscaricarlo, e… retracted, meglio tardi che mai. Sarebbe però sensato che la cosa venisse affrontata con trasparenza.






Come hai fatto a saperlo? E’ una notizia troppo bella!