La banda dei brocchi (J.Coe)
Acquisto da aeroporto (negli ultimi dieci giorni ho cercato Odifreddi in tre aeroporti diversi senza esito, così ho preso altro): La banda dei brocchi (J.Coe, Feltrinelli 2004). Io con Coe ho sbagliato molto: ho letto prima Donna per caso, che è brutto, poi Circolo chiuso, che sarebbe il seguito de La banda dei brocchi. Mi è piaciuto (a parte la questione della lingua: alla cieca, farei fatica a distinguere una pagina di Coe da una di Hornby e forse anche di Lodge). Strepitoso il capitolo in cui si mescolano il torrente di parole imparate sui libri che Sam Chase vorrebbe riversare addosso all'amante di sua moglie con quelle del presidente della British Leyland che annuncia i licenziamenti.
tre commenti
Acquisto da autogrill : come dice Hornby, è forse il miglior romanziere anglosassone contemporaneo,ed a parer mio proprio insieme al citato Nick. Ho iniziato con La Banda dei brocchi… seguito da Circolo chiuso e poi ho letto tutti gli altri che ha scritto. Da citare la sua opera più completa “La famiglia Winshaw” ed il recente “La pioggia prima che cada”. “Donna per caso” è uno di quei libri per i quali vai avanti per la stima dell’autore.






il mio primo (e per ora unico) libro di coe è stato “La casa del sonno”.
mi è piaciuto così tanto che fa parte dei miei libri preferiti. è uno di quei libri che consiglierei.