Dizionario dei nomi propri (A.Nothomb)

Non è il suo libro migliore: Dizionario dei nomi propri (A.Nothomb, Voland 2004). Mantiene le aspettative per chi ama la Nothomb, ma in un certo senso manca di slancio, è molto lineare, anche se nel modo contorto tipico dell'autrice. Il personaggio principale, Plectrude, è un classico personaggio nothombiano femminile che in certi momenti ricorda l'Antichrista dell'omonimo libro, in altri la voce narrante de La metafisica dei tubi (cioè la Nothomb stessa). Qui la chiusura è curiosa, anche se forse dovuta alla mancanza di modi più verosimili per chiudere.

Giovedì 27 Settembre 2007 at 10:34 pm | | letture
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