Annoto qua due poesie che hanno a loro modo a che fare con l'evoluzione, che avevo scelto per un progetto rimasto fermo in un cassetto (anzi: in una cartella...): Consolazione della Szymborska, e poi Auden con Imprevedibile ma provvidenziale.
Consolazione (W.Szymborska, da Due punti)
Darwin.
Si dice che per rilassarsi leggesse romanzi.
Ma aveva le sue esigenze:
dovevano essere a lieto fine.
Se gliene capitava uno differente,
lo gettava con furia nel fuoco.
Vero o no che sia –
sono propensa a crederci.
Percorrendo con la mente tanti spazi e tempi
aveva visto così tante specie estinte,
tali trionfi dei forti sui più deboli,
così grandi sforzi di sopravvivenza,
prima o poi inani,
che almeno dalla finzione
e dalla sue semplificazioni
aveva diritto di aspettarsi l’happy end.
E quindi per forza: un raggio che sbuca dalle nuvole,
gli amanti di nuovo insieme, i casati riconciliati,
i dubbi dissipati, la fedeltà premiata,
i beni recuperati, i tesori dissotterrati,
i vicini pentiti del loro accanimento ,
la reputazione resa, la cupidigia smascherata,
le vecchie zitelle maritate con pastori dabbene,
gli intriganti deportati nell’altro emisfero,
i falsari di documenti scaraventati dalle scale,
i seduttori di vergini di gran corsa all’altare,
gli orfani accolti in casa, le vedove consolate,
la boria umiliata, le ferite sanate,
il figliol prodigo invitato alla mensa,
il calice dell’amarezza vuotato in mare,
i fazzoletti intrisi di lacrime pacificate,
canto e musica per tutti,
e il cagnolino Fido,
smarrito già nel primo capitolo,
corra pure di nuovo per la casa
abbaiando gioioso.
***
Imprevedibile ma provvidenziale (W.H.Auden, da Grazie, nebbia)
Ma le catastrofi semplicemente incoraggiarono l’esperimento.
Di regola, erano i più forti a morire, le mezze cartuccie,
costrette dalla sconfitta a migrare in nicchie instabili,
alterarono la loro struttura e prosperarono.
Ci ha lasciato Luciano Morandini, classe 1928, uno dei poeti friulani "storici", attivo fin dagli anni '60 nel dibattito politico e culturale, ed autore di numerose raccolte di poesia (nonché fondatore e direttore di diverse riviste).
Pianta un salice diceva
Un salice dalle lunghe chiome
A lambire l'acqua del chiaro fiume
(Ricordi i fruscii della sera
E il suo dolce rumore?)
Pianta il verde segnale
La sconfitta piange con noi fraterna
Pianta un salice diceva
Sarà mosso da un soffio di memoria
(L.Morandini, da Fabula Notturna, KappaVu 1996)
All'interno del programma di Pordenonelegge ed in collaborazione con l'Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Pordenone, quest'anno c'è un Corner di Poesia, evento serale in più puntate ospitato dalla Sala Vecchia Tipografia Savio. Questo è il programma:
- giovedì 17 settembre ore 21:00 Corner di poesia 1, Letture di Francesco Tomada e Giacomo Vit.
- giovedì 17 settembre ore 22:30 Corner di poesia 2, Letture di Marco Marangoni e Vincenzo Della Mea.
- venerdì 18 settembre ore 21:00 Corner di poesia 3, Letture di Igor De Marchi e Luciano Cecchinel.
- venerdì 18 settembre ore 22:30 Corner di poesia 4, Letture di Mary Barbara Tolusso e Piero Simon Ostan.
- sabato 19 settembre ore 21:00 Corner di poesia 5, Letture di Sebastiano Gatto e Andrea Ponso.
- sabato 19 settembre ore 22:30 Corner di poesia 6, Letture di Antonella Bukovaz e Mario Benedetti.
Ulteriori informazioni sul sito di Pordenonelegge.it.