La strage degli imbecilli (C. Aderhold)
Libro estivo dal titolo e quarta di copertina accattivanti, come accattivante è l'idea: La strage degli imbecilli (Carl Aderhold, Fazi 2009) purtroppo non regge sulla distanza delle 300 e passa pagine di cui è composto, necessarie alla descrizione di 140 omicidi di imbecilli e teorie su come riconoscerli e su quanto poco siano recuperabili.
E' comunque una lettura estiva a tratti divertente, che da pagina 200 in poi potrebbe finire in qualsiasi momento senza fastidio per il lettore. La scena forse più esilarante è quando l'intero set di un film porno si trova ad aver letto il Convivio di Platone e a parlare di amore platonico durante le riprese... per il resto, non è giallo, non è splatter nonostante la quantità di morti, non è nemmeno un romanzo filosofico (e figurarsi).





Non è nulla, infatti è un libro loffio e inutile.