Stabat Mater (T.Scarpa)
Di solito non ho idea di chi vinca i premi di narrativa, comunque mi sono letto il Premio Strega di quest'anno (Stabat Mater, T.Scarpa, Einaudi 2009). Di Scarpa avevo già letto con moderato piacere Occhi sulla graticola e Amore®, poi mi ero un po' stufato. Questo brevissimo epistolario, omaggio a Vivaldi, è il monologo (molto musicale) di un'adolescente ospite dell'orfanotrofio in cui Vivaldi va ad insegnare musica. La protagonista, ottima musicista, scrive alla madre ignota, ovviamente senza risposta; i pochi dialoghi sono interiori, con una figura immaginaria di ruolo simile all'uomo-coniglio di Donnie Darko. Il libro si chiude bruscamente, alla lunghezza probabilmente perfetta per una struttura di questo tipo, ma sono rimasto perplesso. Piacevoli le note finali dell'autore.





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