Zia Mame (P.Dennis)
Sempre tra le cose leggere portate in viaggio, c'è anche Zia Mame (P.Dennis, Adelphi 2009). Pubblicato negli Stati Uniti negli anni '60, è costituito da una serie di racconti legati da un filo (sottile), tanto per dargli un'aria da romanzo. Zia Mame è la zia dell'orfano che nel libro si chiama come l'autore, e che lo adotterà esclusivamente in quanto unica parente; il padre benpensante potendo scegliere non lo avrebbe mai affidato ad una tale fuori di testa. Lei è effettivamente fuori di testa e ne combina di tutti i colori. Io a leggerlo mi sono divertito: di nuovo, difficile parlare di capolavoro, però la comicità a volte è molto meno interessante. Scrittura veloce, anche se è lunghetto mi è stato facile arrivare in fondo. Considerata l'età - è un libro degli anni '60 - è anche piuttosto disinibito, anche se Bluino su Anobii trova un vizio di traduzione che nella versione italiana nasconde un cenno all'omosessualità presente nell'originale.





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