Un luogo incerto (F.Vargas)
E' il primo Vargas che leggo (Un luogo incerto, F.Vargas, Einaudi 2009), e non ne sono stato granché contento; troppo splatter/gotico per i miei gusti, anche se ad un certo punto ho dovuto finirlo perché mi ero incuriosito. Difficile dire di più senza fare anticipazioni. Se qualcuno ha da suggerirmene un altro che sia esemplare, ci riprovo.





Ho letto almeno “L’uomo a rovescio” e “Nei boschi eerni”; mi sono piaciuti molto, sia la scrittura che le trame. Il poliziotto è un bel personaggio; la ragazza al suo fianco, che legge manuali e cataloghi di materiale idraulico e di attrezzi, è fantastica.
Mi sono fermato prima di comprare questo di cui parli, per un mio triste pregiudizio ideologico: infatti non mi è per nulla piaciuta la sua difesa di Battisti (il suo compagno, di cui ci sono oggi notizie sulla questione dell’estradizione dal Brasile); non per il merito, opinabile, ma per gli argomenti che usava.
Magari lo leggerò. E’ comunque una scrittrice che apprezzo.
Saluti.