E' appena uscita l'ANSA: Pierluigi Cappello ha vinto il premio Viareggio-Repaci per la poesia col suo ultimo Mandate a dire all'imperatore (Crocetti 2010). Le premiazioni sono domani sera; qualche informazione in più già ora su L'Unità.
Epifania
C'è in questo cielo di gennaio
della dodicesima notte
un'infinita pazienza
non sorgono domande
non occorre alzare gli occhi allo zenith
e non fa differenza seguire
la linea dei camini sopra i tetti
o lungo il granito dei muri
vedere, non vedere
tanto passare di umane ombre nere.
(da Il prato più verde, Guanda 1977)
Martedì 3 agosto alle 21 a Remanzacco Pierluigi Cappello presenta il suo ultimo libro Mandate a dire all'imperatore (Crocetti 2010); lo introduco io. Se è bel tempo siamo all'aperto, nella nuova area di Vico Italico (dietro il Comune), altrimenti in biblioteca.
UN GIORNO
Il tempo si è diviso grano a grano
a passi lunghi nel buio si è inoltrato nello sguardo
le cose rimangono cose nel giorno senza nome
il bicchiere sul tavolo, la bottiglia
la luce giallina delle sei che ne illumina la cima
stanno lì, tra la mia voce e me
come un pensiero non detto.
La vista non è più quella e sono solo.