Cosa vuol dire "fondi di ricerca"

Martedì 22 Giugno 2010 at 2:26 pm. Tag usati: , ,

Cosa si intende per fondi di ricerca nel mondo civile e previdente?

Prendo spunto da un vecchio articolo uscito su The Scientist (A.McCook, The inequality of Science, 2006), in cui si discute delle diseguaglianze tra università e tra Stati (federati) nella capacità di attrazione dei fondi distribuiti dall'NIH (National Institutes of  Health, difficile dire a cosa corrisponde in Italia: è comunque il principale finanziatore statale della ricerca biomedica negli Stati Uniti). Anche se ci sarebbe da discutere sulle diseguaglianze, criticate nell'articolo e qua invece tra le opzioni possibili per il futuro delle nostre università, mi concentro su un piccolo dettaglio, per il quale riporto l'entità del finanziamento NIH alle prime 10 università nel 2004:

Rank
Organization
Amount
1
Johns Hopkins University
$599,151,309
2
University of Washington
$473,432,138
3
University of Pennsylvania
$464,076,925
4
UCSF
$438,778,831
5
SAIC
$403,213,237
6
Washington University
$388,307,875
7
University of Michigan
$368,176,446
8
UCLA
$361,593,433
9
University of Pittsburgh
$360,635,035
10
Duke University
$343,825,304

Al cambio attuale, 599 milioni di dollari sono 486 milioni di euro; 343 milioni di dollari sono 279 milioni di euro.

Quest'anno (2010) il Ministero dell'Università e della Ricerca (il nostro) ha bandito i cosiddetti PRIN ("Progetti di Rilevante Interesse Nazionale") relativi al finanziamento per il 2009, con un processo che finirà nel 2011, per un totale di 105 milioni di euro. Non per la ricerca biomedica: per tutta la ricerca. Aggiungiamoci il FIRB "Futuro in ricerca" per i giovani ricercatori: 25 milioni di euro. Aggiungiamo i fondi destinati dal Ministero della Salute per la ricerca finalizzata (questa volta biomedica): 101 milioni di euro nel 2009 (e come ormai da tradizione italiana, banditi nel 2010). La ricerca corrrente finanziata dallo stesso Ministero va a IRCCS, Istituto Superiore di Sanità, istituti zooprofilattici, Istituto Superiore di Sanità ed altri soggetti simili (ma non le università e gli ospedali non IRCCS), per un bel totale di circa 250 milioni di euro.

Se ci riferissimo solo ai fondi accessibili alle università, si tratta di circa 230 milioni di euro complessivamente (NB: gli USA hanno 5 volte gli abitanti dell'Italia, niente di più).  Anche aggiungendo qualche spicciolo qua e là, tutte le università italiane possono concorrere alla spartizione di quel che ottiene la decima università degli Stati Uniti per la sola ricerca biomedica. Cosa si può pretendere che si faccia, con questa elemosina?

Manca sicuramente qualcosa: aggiungete pure.

UPDATE: scopro da La Voce che le due linee del FIRB "Futuro in ricerca" ammontano in realtà a 45 milioni di euro (e non è l'unica cosa che si scopre, ma prendiamo questa). Si arriva a 250 milioni: sempre più vicini alla decima università statunitense...

Un commento

S.

250 milioni di euro divisi i circa 60000 docenti fanno circa 4000 euro a testa. Appena sufficienti per acquistare un calcolatore e partecipare a 1-2 convegni… Sicuramente inadeguati per pagare borse di studio, assegni, ecc. A Copenaghen a un dottorando danno 3000 euro…

S.

S. - 23-06-’10 14:21


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