La bufala del WiFi pericoloso: un paio di riferimenti per orientarsi

Premesso che esistono studi seri su onde elettromagnetiche e corpo umano e molto probabilmente tra un po' sapremo che, come per ogni cosa, il troppo stroppia, la notizia che gira in questi giorni (e che non linko per non propagare) è una bufala vera e propria perché mette assieme in modo furbo una serie di cose che c'entrano poco col WiFi.

Visto che il grosso l'ha fatto il blog Bufale un tanto al chilo, qui aggiungo e specifico meglio un paio di dettagli.

Intanto, i dati del prof. Goldsmith. Mi pare che quanto riferito venga quasi esclusivamente da una sua review del 1997 (Goldsmith JR. Epidemiologic evidence relevant to radar (microwave) effects. Environ Health Perspect. 1997 Dec;105 Suppl 6:1579-87). 

Per esempio, la frase: "l’esposizione alle radiazioni di microonde Wi-Fi è diventata ormai la prima causa di aborti spontanei: addirittura nel 47,7% dei casi di esposizione a queste radiazioni, i casi di aborto spontaneo si verificano entro la settima settimana di gravidanza".

Terrificante, ma... Goldsmith riporta il dato da questo lavoro: Ouellet-Hellstrom R, Stewart WF. Miscarriages among female physical therapists who report using radio- and microwave-frequency electromagnetic radiation. Am J Epidemiol. 1993 Nov 15;138(10):775–786. Si tratta di uno studio effettuato su fisioterapiste che praticavano la diatermia ad onde corte ed a microonde sui loro pazienti (cos'è la diatermia). Non ho potuto leggere l'articolo completo riguardo i numeri che cita Goldsmith, però nella bufala si parla di 5 µW/cm2 , mentre Goldsmith per la diatermia a microonde parla di 0.08-1.2 mW/cm2 (cioè 80-1200 µV/cm2 con punte di 15 mW). 

Ci voleva però un po' di complotto, perché se di tutto questo Goldsmith parla liberamente, la notizia dove sta? E quindi un riferimento all'OMS e ad un documento top secret

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha evidenziato questi rischi in un documento di 350 pagine noto come "International Symposium Research Agreement No. 05-609-04"   ("Effetti biologici e danni alla salute dalle radiazioni a microonde") (...) Questo documento è stato classificato ‘Top Secret’ e i suoi contenuti celati dall’OMS e dall’ICNIRP.

Ora, è un titolo un po' strano per un documento, e non si riesce a trovare non perché è secretato ma perché è altra cosa.... si tratta molto probabilmente del contratto di sponsorizzazione dell'OMS per il congresso internazionale Biological Effects and Health Hazards of Microwave Radiation, tenutosi a Varsavia nel 1973, che ha avuto atti pubblicati uno o due anni dopo (top secret? si trovano ancora in vendita, questi atti di 40 anni fa). Si trova anche una recensione del 1975, che definisce gli atti "... una preziosa rassegna dello stato dell'arte con tutte le inconsistenze e disaccordi annotate e discusse (...) vasta divergenza dei risultati di ricerca ..." (cioè: in termini scientifici, una pubblicazione onesta). 

Torno alla prima frase di questo post: prima o poi forse scopriremo che il troppo stroppia (del resto, all'età della pietra non si moriva in incidenti automobilistici), ma se chi intende attirare l'attenzione su questo possibile problema ha bisogno di spararle grosse, allora forse non è tutto così ovvio.

Lunedì 23 Dicembre 2013 at 2:52 pm | | riCercare | Due commenti
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