In occasione del Premio Viareggio, gli amici di Cappello si danno appuntamento per fargli festa: questa sera, alle 20:30, presso l'agriturismo Ai Colonos.
Invitano tutti a passare una serata assieme, leggendo e commentando le sue poesie.
Informazioni sul sito de I colonos.
E' appena uscita l'ANSA: Pierluigi Cappello ha vinto il premio Viareggio-Repaci per la poesia col suo ultimo Mandate a dire all'imperatore (Crocetti 2010). Le premiazioni sono domani sera; qualche informazione in più già ora su L'Unità.
Epifania
C'è in questo cielo di gennaio
della dodicesima notte
un'infinita pazienza
non sorgono domande
non occorre alzare gli occhi allo zenith
e non fa differenza seguire
la linea dei camini sopra i tetti
o lungo il granito dei muri
vedere, non vedere
tanto passare di umane ombre nere.
(da Il prato più verde, Guanda 1977)
Martedì 3 agosto alle 21 a Remanzacco Pierluigi Cappello presenta il suo ultimo libro Mandate a dire all'imperatore (Crocetti 2010); lo introduco io. Se è bel tempo siamo all'aperto, nella nuova area di Vico Italico (dietro il Comune), altrimenti in biblioteca.
UN GIORNO
Il tempo si è diviso grano a grano
a passi lunghi nel buio si è inoltrato nello sguardo
le cose rimangono cose nel giorno senza nome
il bicchiere sul tavolo, la bottiglia
la luce giallina delle sei che ne illumina la cima
stanno lì, tra la mia voce e me
come un pensiero non detto.
La vista non è più quella e sono solo.
Mandate a dire all'imperatore (P.Cappello, Crocetti 2010) cresce sulle ultime poesie di Assetto di Volo (Crocetti 2006), dove si poteva già individuare una poetica nuova, figlia della necessità di far esistere figure e luoghi che per loro natura sarebbero destinati alla scomparsa.
La lingua individuata per questo compito di memoria (“tengo per me cos’è curare un fuoco”) è meno attenta alla precisione formale caratteristica della sua produzione precedente, ma intrisa di materia, oggetti poveri, povere persone nominate per nome e per carattere.
Il libro è intriso di nomi propri (ed una delle poesie si intitola proprio I vostri nomi). Come in ogni testo letterario, bisogna distinguere materia poetica e poeta, ma si dà il caso che, essendo cresciuto nello stesso paesino di montagna, io quei nomi li conosca uno ad uno, e so - di nuovo, per quanto non indispensabile - che quegli eroi di un'epopea degli sconfitti sono stati veri. D'altro canto, non c'è bisogno di essere vissuti a Chiusaforte per capire questo libro: chiunque abbia fatto parte di una comunità minore, vissuta ai margini di un qualche progresso, saprà vestire i versi coi propri nomi e i propri luoghi.
Nel libro c'è un'eccezione: è La strada della sete, un lungo poema simbolico la cui materia è sempre quella del resto del libro, ma con toni e modi onirici in cui è facile individuare almeno Dante, e che segna una ulteriore nuova direzione. E' il testo che a me piace meno, ma riesco a includerlo nel disegno complessivo della raccolta, che a me ricorda quel che ha fatto in narrativa Manuel Scorza: una epopea del popolo peruviano che tra realtà e invenzione riesce a raccontare qualcosa che altrimenti non esisterebbe, in quanto non raccontato dalla storia ufficiale.
Mandate a dire all'imperatore è finalista al Premio Viareggio-Repaci: in bocca al lupo.
Ricevo e volentieri rilancio:
Dal 15 al 19 settembre 2010 si rinnova l’appuntamento con pordenonelegge, la Festa del Libro con gli Autori: è l’undicesima edizione di una tra le più attese manifestazioni dell’agenda culturale italiana. Nel corso del tempo, sia la critica più raffinata che il grande pubblico hanno seguito con passione questo evento, unico nella sua principale caratteristica, che lo differenzia dalle molte altre analoghe manifestazioni: riesce a coniugare la leggerezza sui temi chiacchierati con la profondità nei discorsi seri, la provocazione con l’accademia. Propone così un’idea multiforme della letteratura, intesa come “mondo dei libri”, in un brillante e quanto mai attuale equilibrio tra ricerca e comunicazione, che riesce a dare spazio ai temi e ai protagonisti riconosciuti della realtà artistica e intellettuale, ma anche alle molte novità emergenti sulla scena culturale. Lo scorso anno, distribuiti nei cinque giorni del Festival, gli oltre centocinquanta appuntamenti sono stati affollati da una pacifica invasione di appassionati del libro, che cercavano nella ricca offerta del programma quel particolare percorso di dialoghi, incontri e conferenze in grado di diventare un itinerario nella propria immaginazione attraverso i propri interessi: la “loro” pordenonelegge.
I curatori della manifestazione sono Gian Mario Villalta (Direttore Artistico), Alberto Garlini e Valentina Gasparet.
Un cenno al settore poesia della manifestazione:
Ancora una volta uno spazio di grande qualità, quasi un festival nel festival, viene dedicato alla poesia. Evgenij Evtushenko, forse il più conosciuto dei poeti di tutto il mondo, Michael Kruger, una delle personalità di maggiore rilievo della scena letteraria tedesca e Douglas Dunn, il maggiore poeta scozzese dei nostri giorni, sono gli ospiti stranieri che coronano lo spazio dedicato quest’anno alla poesia. Momenti di speciale attenzione sono dedicati a Fabio Pusterla e Pierluigi Cappello e ai loro recenti, importanti, libri. Una riflessione sulla poesia Europea del novecento è affidata a Massimo Rizzante e Božidar Stanišić. Per celebrare il decimo numero dei Quaderni di Poesia Italiana, che si incamminano verso i venti anni di nuove proposte poetiche, è previsto un omaggio a chi ha pensato, voluto e diretto i quaderni, presentando in questi anni 58 nuovi autori: il poeta Franco Buffoni. A lui e ai suoi quaderni sono dedicati due momenti speciali all’interno del festival, per ricordare, fare il punto sulla situazione e rilanciare la sfida. Al primo incontro partecipano lo steso Franco Buffoni, Laura Pugno, Antonio Riccardi; al secondo Gabriele Frasca, Luigi Nacci, e il direttore di Lyrikline.org Heiko Strunk – conduce Lello Voce. Di un grande poeta del passato, John Keats, parleranno Elido Fazi e Masolino D’Amico, ripercorrendo gli ultimi anni della romantica vita del poeta, diviso tra difficoltà economiche, problemi familiari e l'amore per Fanny Brawne. Nel corso delle cinque serate del festival, dal mercoledì alla domenica, nella Sala della Vecchia Tipografia Savio si alterneranno alla lettura i poeti presenti a pordenonelegge e altri che, da tutta Italia, vengono per partecipare alla festa: Antonio Turolo, Andrea Ponso, Davide Rondoni, Giovanni Turra, Stefano Raimondi, Sebastiano Gatto, Flavio Santi , Alessandro Canzian, Roberto Cescon, Dario De Nardin, Arnold De Vos, Maria Luigia Longo, Piero Simon Ostan, Federico Rossignoli, Marta Celio, Rossella Renzi, Silvia Salvagnini, Francesca Serragnoli, Mary Barbara Tolusso, Maria Luisa Vezzali, Massimo Gezzi, Laura Pugno, Guido Mazzoni, Massimo Rizzante, Paolo Ruffilli, Fabio Pusterla, Bozidar Stanisic, Emanuele Trevi, Pierluigi Cappello, Franco Buffoni, Gabriele Frasca, Luigi Nacci, Antonio Riccardi, Lello Voce.
Per ulteriori informazioni: www.pordenonelegge.it.
Nelvia Di Monte, con la raccolta inedita in lingua friulana Dismenteant ogni burlaz (Dimenticando ogni temporale) è la vincitrice della VII edizione del Premio nazionale di poesia in dialetto “Ischitella-Pietro Giannone” 2010. Di Monte ha preceduto il corregionale Silvio Ornella, classificatosi secondo con la raccolta, nella parlata del friulano occidentale del comune di Zoppola (PN), Il polver ta la mània (La polvere sulla manica) e Alfredo Panetta (nativo di Locri, RC), terzo con la raccolta in dialetto calabrese Na folia nt’è falacchi (Un nido nel fango). La giuria ha inoltre deciso di segnalare la raccolta All’are de l’aurore (Sull’aia dell’aurora) in dialetto abruzzese di Casalincontrada (CH) di Mario D’Arcangelo.
Non è una sorpresa perché si sa che sono bravi, ma è una bella sorpresa.
Più informazioni qui.
Ecco altri appuntamenti, nella settimana in corso, per la 2° del edizione Festival itinerante internazionale di poesia (e non solo) “Acque di Acqua”, sempre organizzati da Associazione Culturaglobale e Associazione Equilibri:
Sagrado, Parco Comunale Canale dei Dottori
Giovedì 8 luglio, ore 21.00
letture
Pericle Camuffo, Juri Paljk, Lenka Danhelova, Vincenzo Della Mea, Erika Crosara
musica
Exposurensemble (Mauro Bon/Simone Kodermaz/Roberto Duse/Graziano Kodermaz)
presentazione del nuovo cd Grunt 223
Grimacco, Topolò
Venerdì 9 luglio, al tramonto
letture
Piero Simon Ostan, Maurizio Benedetti, Lenka Danhelova, Mila Bratina, Elisabeth Faller
musica
Veronika Vitazkova, flauto; Nicola Barbagli, oboe
Monfalcone, Piazza Falcone e Borsellino
Venerdì 9 luglio, ore 22.00
letture
Claudio Grisancich, Marina Moretti, Giuseppe Mariuz, Mary Barbara Tolusso, Enrico Colussi
musica
Caludio Cojaniz, pianoforte
Portogruaro, Vivai Bejaflor
Sabato 10 luglio, ore 18.30
letture
Velvet Afri, Piero Simon Ostan, Giacomo Vit, Selene Garcia, Maria Sanchez Puyade, Elisabeth Faller
musica
Porto del Jazz
La XI edizione di Residenze Estive - Incontri residenziali di poesia e scrittura - si terrà dal 24 al 27 giugno a Duino ed in varie altre località della Regione Friuli Venezia Giulia e della Slovenia. L'iniziativa è come al solito organizzata dall'associazione e rivista "Almanacco del Ramo d'Oro", dal Collegio del Mondo Unito, e dall'Editore Ramo D'Oro.
La locandina completa si trova qui.
Ecco altri appuntamenti, nella settimana in corso, per la 2° del edizione Festival itinerante internazionale di poesia (e non solo) “Acque di Acqua”:
S.Vito al Tagliamento, Teatro Arrigoni
Mercoledì 23 giugno, ore 21.00
letture
Michele Obit, Maurizio Bendetti, Marina Giovannelli, Gabriella Musetti, Giuseppe Mariuz, Silvio Cumpeta, Enzo Santese, Marina Moretti
musica
Barbara Errico, voce; Juri Dal Dan, tastiere
Reana del Rojale, Vergnacco, Parco delle Sculture Giovedì 24 giugno, ore 20.30
letture
Lorenzo Mullon, Mila Bratina, Giacomo Sandron, Michele Obit, Maurizio Benedetti, Marco Marangoni, Daniela Turchetto, Roberto Ferrari
musica
Gabriella Gabrielli, voce; David Cej, fisarmonica; Aleksandar Paunovic, chitarra
Trieste, Parco San Giovanni
Venerdì 25 giugno, ore 19.00
letture
Mila Bratina, Giacomo Sandron, Michele Obit, Valeria Rossella, Silvio Forza, Luigia Sorrentino
proiezione del documentario La Taranta di Gianfranco Mingozzi (Italia, 1962, 35mm, b/n, 20 min). Il primo documento filmato sul tarantismo salentino. Commento poetico alle immagini di Salvatore Quasimodo.
Beroun, castello di Kracovec
Sabato 26 giugno, ore 20.00
letture
Renzo Furlano, Giovanni Fierro
Gradisca d’Isonzo, galleria d’arte La Fortezza
Sabato 26 giugno, ore 18.00
letture
Roberto Tosoratti, Elisabeth Faller, Enrico Colussi, Marina Giovannelli
Ai Colonos di Villacaccia, ancora per una settimana, è esposta una bellissima installazione di Carlo Vidoni (di cui vedo poche informazioni online), realizzata per il convegno Alba Pratalia Araba.
Chi ama la lettura farebbe bene a visitarla, perché è molto suggestiva. Quel che ci ho visto io sono parole, in forma di libri, da cui ramifica (letteralmente) la vita, ma anche libri trafitti, passati parte a parte come se niente fosse da qualcosa che vive comunque. In giro, oggetti minacciosi. I libri di Vidoni mi hanno ricordato certi libri di scena di Peter Greenaway che avevo visto esposti alla Biennale di Venezia qualche anno fa (se non sbaglio, quelli de L'ultima tempesta).
Il tutto in una sede, I Colonos, che rimanda alla vecchia civiltà contadina friulana, ma che nel contempo è ormai da molti anni uno dei fulcri della cultura moderna del Friuli. Tutto si lega.
...
Così guardare in disparte la propria ombra con occhi invisibili e sorriderne mentre le persone cercano perplesse dove non c'è niente
E un bambino con innocenza si avvicina e tende le mani verso l'ombra che del corpo svanito conserva i fragili tratti ma non più l'odore
Ancora una volta infine il mondo e proprio il mondo e alcune cose fatte e raccontate e tante altre no ed esserne coscienti
Ancora una volta l'impossibile restare o il semplice ricordo d'essere stati
Per cui si conclude che niente c'è sotto l'ombra che il bambino solleva come una pelle scorticata
(da L'anno mille993)
Questi sono gli appuntamenti della settimana per la 2° del edizione Festival itinerante internazionale di poesia (e non solo) “Acque di Acqua”:
Giovedì 17 giugno, ore 20.00 Romans d’Isonzo, Laghetti
letture: Vincenzo Della Mea e Marco Iacobelli
con il cantautore Giancarlo Lombardi
Venerdì 18 giugno, ore 18.00 Fiume/Rijeka, Palazzo Modello Comunità degli Italiani
letture: Maddalena Capalbi, Marko Kravos, Claudio Martelli, Marina Moretti
Venerdì 18 giugno, ore 20.00 Romans d’Isonzo, Laghetti
letture Mila Bratina e Maurizio Benedetti
Sabato 19 giugno, ore 19.00 Gorizia, loc. San Mauro, Azienda Castel San Mauro
letture: Silvio Cumpeta, Francesco Tomada, Giovanni Fierro, Selena Garcia, Maria Sanchez Puyade
musica Exposurensemble (Mauro Bon/Simone Kodermaz/Roberto Duse/Graziano Kodermaz)
presentazione del nuovo cd Grunt 223
Info su www.culturaglobale.it. Il programma completo è anche qua.
Acque di acqua
memorie_impossibilità_trasparenze
per un fluire di immagini, parole, suoni e incontri
Quattro mesi tutti dedicati alla poesia, con un Festival della Poesia itinerante internazionale, patrocinato da Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Provincia di Udine, Club UNESCO di Udine, Gorizia e Venezia, organizzazione AMREF, che si snoderà sul territorio del Friuli Venezia Giulia, ma anche in Austria, Slovenia, Croazia, Trentino Alto Adige e Veneto. Un programma che propone molte serate in cui le località prescelte ospiteranno le voci e gli autori più autentici della nostra realtà.
In un susseguirsi di letture, rappresentazioni teatrali, mostre d’Arte, performance musicali. Per disegnare una geografia intensa, di valenza artistica, culturale e sociale. Coinvolgendo, nelle sue 24 tappe, un centinaio tra poeti, musicisti e artisti italiani, sloveni, croati, cechi e austriaci.
Acque di Acqua, già nel suo titolo, vuole essere un omaggio alla necessità primaria alla sopravvivenza dell’uomo. Acqua come bene inalienabile, come diritto, come valore da difendere. Come fecondità da coltivare. Come moltitudine di culture e provenienze.
In un percorso che vede tanti e diversi poeti incamminati verso il comune mare della poesia. In un incontro che vuole essere propositivo, per allargare ogni possibile concezione del ‘fare comunità’. Per condividere e far conoscere la Poesia attraverso la collaborazioni con amministrazioni locali e altre realtà associative, per un maggior radicamento nel territorio che permette un più importante scambio di esperienze e conoscenze.
Giovanni Fierro e Renzo Furlano
Direzione artistica
Ecco i prossimi appuntamenti:
Medea, Villa S.Maria della pace, parco
Mercoledì 9 giugno, ore 21.00
letture
Roberto Marino Masini, Fabio Franzin, Mila Bratina, Michelina Piccolo
Cormòns, Sala Civica
Giovedì 10 giugno, ore 21.00
Omaggio a Tito Maniacco
lo ricordano Marina Giovannelli, Giuseppe Mariuz e Mario Turello
lettura scenica dell’attore Fabiano Fantini
musica
Roberto Daris, fisarmonica jazz
Romans d’Isonzo, Laghetti
Giovedì 17 giugno, ore 20.00
letture
Vincenzo della Mea e Marco Iacobelli
con il cantautore
Giancarlo Lombardi
Fiume/Rijeka, Palazzo Modello Comunità degli Italiani
Venerdì 18 giugno, ore 18.00
letture
Maddalena Capalbi, Marko Kravos, Claudio Martelli, Marina Moretti
Romans d’Isonzo, Laghetti
Venerdì 18 giugno, ore 20.00
letture
Mila Bratina e Maurizio Benedetti
Gorizia, loc. San Mauro, Azienda Castel San Mauro
Sabato 19 giugno, ore 19.00
letture
Silvio Cumpeta, Francesco Tomada, Giovanni Fierro, Selena Garcia, Maria Sanchez Puyade
musica
Exposurensemble (Mauro Bon/Simone Kodermaz/Roberto Duse/Graziano Kodermaz)
presentazione del nuovo cd Grunt 223
S.Vito al Tagliamento, Teatro Arrigoni
Mercoledì 23 giugno, ore 21.00
letture
Michele Obit, Maurizio Bendetti, Marina Giovannelli, Gabriella Musetti, Giuseppe Mariuz, Silvio Cumpeta, Enzo Santese, Marina Moretti
musica
Barbara Errico, voce; Juri Dal Dan, tastiere
Reana del Rojale, Vergnacco, Parco delle Sculture Giovedì 24 giugno, ore 20.30
letture
Lorenzo Mullon, Mila Bratina, Giacomo Sandron, Michele Obit, Maurizio Benedetti, Marco Marangoni, Daniela Turchetto, Roberto Ferrari
musica
Gabriella Gabrielli, voce; David Cej, fisarmonica; Aleksandar Paunovic, chitarra
Trieste, Parco San Giovanni
Venerdì 25 giugno, ore 19.00
letture
Mila Bratina, Giacomo Sandron, Michele Obit, Valeria Rossella, Silvio Forza, Luigia Sorrentino
proiezione del documentario La Taranta di Gianfranco Mingozzi (Italia, 1962, 35mm, b/n, 20 min). Il primo documento filmato sul tarantismo salentino. Commento poetico alle immagini di Salvatore Quasimodo.
Beroun, castello di Kracovec
Sabato 26 giugno, ore 20.00
letture
Renzo Furlano, Giovanni Fierro
Gradisca d’Isonzo, galleria d’arte La Fortezza
Sabato 26 giugno, ore 18.00
letture
Roberto Tosoratti, Elisabeth Faller, Enrico Colussi, Marina Giovannelli
Pozzuolo del Friuli, Le frascje di Garbìn
Sabato 1 luglio, ore 21.00
letture
Maurizio Mattiuzza, Marina Moretti, Giuseppe Mariuz, Michele Obit, Gabriella Musetti, Enzo Santese, Cristina Miceli, Erika Crosara
musica
Wine Cafè Standard Trio (Paolo Gregorig, sax; Giordano Chiarion, chitarra; Giampaolo Mrach, fisarmonica)
Sagrado, Parco Comunale Canale dei Dottori
Sabato 8 luglio, ore 21.00
letture
Pericle Camuffo, Juri Paljk, Lenka Danhelova, Vincenzo Della Mea, Erika Crosara
musica
Exposurensemble (Mauro Bon/Simone Kodermaz/Roberto Duse/Graziano Kodermaz)
presentazione del nuovo cd Grunt 223
Grimacco, Topolò
Venerdì 9 luglio, al tramonto
letture
Piero Simon Ostan, Maurizio Benedetti, Lenka Danhelova, Mila Bratina, Elisabeth Faller
musica
Veronika Vitazkova, flauto; Nicola Barbagli, oboe
Monfalcone, Piazza Falcone e Borsellino
Venerdì 9 luglio, ore 22.00
letture
Claudio Grisancich, Marina Moretti, Giuseppe Mariuz, Mary Barbara Tolusso, Enrico Colussi
musica
Caludio Cojaniz, pianoforte
Portogruaro, Vivai Bejaflor
Sabato 10 luglio, ore 18.30
letture
Velvet Afri, Piero Simon Ostan, Giacomo Vit, Selene Garcia, Maria Sanchez Puyade, Elisabeth Faller
musica
Porto del Jazz
Seeboden, Carinzia, Centro Culturale im.puls
Sabato 17 luglio, ore 19.00
letture
Elisabeth Faller, Maurizio Mattiuzza, Giovanni Fierro, Giacomo Sandron
musica
Andrea Casaccio, chitarra
nella galleria è ospitata la mostra d’arte degli artisti
Villi Bossi, Giulia Marsich, Novella Vernier
Gorizia, Wine Cafè 1628
Venerdì 30 luglio, ore 21.00
letture
Pericle Camuffo, Roberto Marino Masini, Stefano Moratto, Francesco Tomada
musica
Exposurensemble (Mauro Bon/Simone Kodermaz/Roberto Duse/Graziano Kodermaz)
presentazione del nuovo cd Grunt 223
Aquileia, piazza Chiesa San Antonio
Venerdì 6 agosto, ore 21.00
letture
Francesco Indrigo, Silvio Ornella, Fabio Franzin, Maurizio Mattiuzza, Daniela Turchetto, Elisabeth Faller, Roberto Marino Masini
musica
Gabriella Gabrielli, voce; David Cej, fisarmonica; Aleksandar Paunovic, chitarra
Udine, Corte Palazzo Morpurgo
Lunedì 23 agosto, ore 21.00
Di luoghi e di versi. Luoghi e suoni delle nostre parlate
letture
Silvana Paletti, Ivan Crico, Michele Obit, Renzo Bottin, Claudio Grisancich, Giuseppe Mariuz, Giacomo Sandron Luigina Lorenzini
musica
Marisa Scuntaro, voca; Michele Pucci, chitarra
Concordia Sagittaria, Piazza del Battistero
Giovedì 26 agosto, ore 21.00
Di luoghi e di versi. La parlata veneta
letture
Daniela Turchetto, Rita Gusso, Ivan Crico, Claudio Grisancich, Renzo Bottin, Giacomo Sandron, Piero Simon Ostan, Fabio Franzin
musica
Wine Cafè Standard Trio (Paolo Gregorig, sax; Giordano Chiarion, chitarra; Giampaolo Mrach, fisarmonica)
Associazione Culturale Culturaglobale
www.culturaglobale.it – info@culturaglobale.it
"Mandate a dire all'imperatore", la nuova raccolta di poesie di Pierluigi Cappello, sarà presentata venerdì 4 giugno, alle ore 20.45, nell'aia dell'agriturismo Ai Colonos di Villacaccia (in caso di maltempo nell'Auditorium comunale di Lestizza).
Nella serata interverranno lo scrittore Eraldo Affinati che ha curato la postfazione del libro e Stas' Gawronski, autore e conduttore di CultBook, la nota trasmissione televisiva della Rai dedicata ai libri, e coordinatore editoriale di RaiLibro, magazine on-line di informazione, approfondimento e critica letteraria di Rai Educational.
L'ingresso è libero.
Con colpevole ritardo scrivo finalmente de L'imbalsamatrice (M.B.Tolusso, Gaffi 2010). Difficile scrivere del libro di un'amica, ma per fortuna è meno difficile se il libro è bello. Imbalsamatrice è il lavoro della protagonista, N., il che consente di leggersi scene di tanatoprassi descritte con la stessa precisione che si trova in Departures (ma con meno humour nero), anche se le tecniche descritte sono diverse. Il romanzo è ambientato in una Trieste abbarbicata ai ricordi del passato, in cui protagonista e comprimari vari vivono sul limite della società che fa la città.
N. è complicata. Ho letto in giro commenti sulla tortuosità della trama: è vero, a volte si fa fatica a seguire il filo, ma è una rappresentazione accurata della tortuosità del personaggio. Non si può dire altro di una bisessuale con grandi amori maschili ma per una ragione o per l'altra casti, e grandi avventure sessuali ma solo al femminile; di una che ha studiato e letto molto ma butta via un pezzo alla volta la sua biblioteca e usa quel che sa al massimo per umiliare una presunta rivale in amore dalle tette più grosse (scena spassosissima, tra l'altro). Di una che si capisce meglio con i morti che coi vivi.
La trama si intreccia attorno ad un mistero che coinvolge il suo grande amore, il professore, ma N. non è la signora in giallo, le manca la razionalità quando bada alle sue cose, soffocata dal grumo di bile che la governa. Tanto che il mistero si risolve esclusivamente perché viene spiegato all'ultima pagina direttamente dal protagonista. Intanto però si trascina dietro un roteare di eventi su piani temporali diversi e personaggi che vanno dall'ex fidanzato verginone convinto strizzato dentro i pantaloni da boyscout, all'amica irrimediabilmente tossica che è forse l'unica persona cui N. tenga incondizionatamente.
La scrittura è come la si può attendere da una poetessa (ma non lirica! "Questo discorso così poco lirico" è un suo verso in non ricordo più quale poesia): è uno strumento affilato e consapevole, parte integrante e irrinunciabile del romanzo (e mentre lo scrivo penso: beh, dovrebbe essere sempre così. Ma non è sempre così, qualche produttore di romanzi semplicemente racconta qualcosa). Sono stati tirati in ballo tutt'altro che a sproposito scrittori anglosassoni come Welsh e Palahniuk per un confronto che permetta di capire, a scatola chiusa, cosa (e anche come) scrive Mary Barbara, in mancanza di riferimenti geograficamente e letterariamente più vicini.
C'è anche un booktrailer, ma non rende giustizia al libro, conviene leggerlo direttamente.
E' nato LA VOCE DI GWEN, l'unico programma di diffusione della poesia (ma non solo) in una Web-radio svizzera.
Dagli studi di Radio Gwendalyn (o più familiarmente Radio Gwen) di Chiasso, ogni Lunedi dalle ore 20.00 un'ora è dedicata alla diffusione della poesia in lingua italiana.
Si ascolta solo in Svizzera?
no, si ascolta via Web ovunque, collegandosi al sito www.radiogwen.ch.
Il format prevede una prima parte, "La voce di Gwen", dedicata ad una voce della poesia contemporanea con letture di testi alternati ad un percorso esplicativo sulla poetica dell'autore affrontato.
Seguono le rubriche "A parer nostro", consigli di libri di narrativa scelti dalla redazione e "A me gli occhi", consigli di libri di poesia per voce di svariate librerie del Cantone Ticino, interpellate appositamente.
Quando possibile, LA VOCE DI GWEN lascia lo studio e registra dal vivo, come è stato con Alberto Nessi o per la prima presentazione mondiale del nuovo libro di Laura Pariani "Milano è una selva oscura" uscito nel 2010 per Einaudi.
Ogni puntata è poi riascoltabile nella sezione Podcast ed ascoltabile ovunque, con disponibile una breve scheda informativa dell'autore, tutti i libri affrontati, la tracklist completa dei brani musicali che accompagnano l'emissione e con i link attivi per una immediata lettura o ascolto per andare oltre oltre il confine della puntata.
LA VOCE DI GWEN è la prima Web-radio della svizzera italiana entrata a far parte della associazione ASROC (Association Suisse des Radios Online et du Cable ) ed è l'unico programma di diffusione della poesia in una Web-radio svizzera.
Ideatore e conduttore del format è Fabiano Alborghetti, poeta, critico e organizzatore di eventi culturali,
Co-conduttore è Raffaele Sanna che firma la scelta degli intermezzi musicali nonchè dei volumi di narrativa presentati.
LA VOCE DI GWEN: la poesia, in radio, come non l'avete mai ascoltata.
redazione@radiogwen.ch - contact@fabianoalborghetti.ch http://www.radiogwen.ch
LA POESIA NELLA RETE
spazi virtuali
e immaginari poetici
PoesiaPresente
e
Poesia teXtura Festival
2010
Per il terzo anno consecutivo le associazioni Mille Gru (PoesiaPresente) e delleAli (Poesia teXtura Festival) incrociano le proprie strade. Dopo aver presentato, per la prima volta insieme, Mariangela Gualtieri e Mauro Ermanno Giovanardi (poesia e musica – 2008) e “Fra le mura”, di Maria Arena, con Rosaria Lo Russo e Daniela Orlando (poesia e danza – 2009), quest’anno il festival indagherà il rapporto tra “poesia, arti visive e nuove tecnologie” con Nanni Balestrini, Giovanni Fontana, Stefano Massari e Giacomo Verde (che per teXtura terrà anche un video-laboratorio).
La terza serata è dedicata espressamente al rapporto tra poesia e rete.
LA POESIA NELLA RETE
Spazi virtuali e immaginari poetici
A cura di Sebastiano Aglieco e Francesco Marotta
Vimercate, Biblioteca civica, piazza Unità d’Italia 2 g
Sabato 17 aprile ore 15/19
Leggi il programma completo:
[La Poesia nella Rete]
Da ieri, con mio colpevole ritardo, sono online su FaraPoesia alcune poesie inedite che ho letto a Faenza ormai un mese fa, ed in particolare la sezione intitolata La stagione dei saldi.
Sabato in tanti saremo qua: Scrittura e impegno: incontro con autori che interrogano la realtà
dalle ore 9.00 alle ore 18.30 presso il teatrino Sala. S Francesco dei Frati Minori Conventuali
Piazza S. Francesco, 13 Faenza – 13 marzo 2010
reading, testimonianze, dibatitto
ingresso libero.
Il programma completo è presso Fara Editore.
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