Cosa vuol dire "fondi di ricerca"

Cosa si intende per fondi di ricerca nel mondo civile e previdente?

Prendo spunto da un vecchio articolo uscito su The Scientist (A.McCook, The inequality of Science, 2006), in cui si discute delle diseguaglianze tra università e tra Stati (federati) nella capacità di attrazione dei fondi distribuiti dall'NIH (National Institutes of  Health, difficile dire a cosa corrisponde in Italia: è comunque il principale finanziatore statale della ricerca biomedica negli Stati Uniti). Anche se ci sarebbe da discutere sulle diseguaglianze, criticate nell'articolo e qua invece tra le opzioni possibili per il futuro delle nostre università, mi concentro su un piccolo dettaglio, per il quale riporto l'entità del finanziamento NIH alle prime 10 università nel 2004:

Rank
Organization
Amount
1
Johns Hopkins University
$599,151,309
2
University of Washington
$473,432,138
3
University of Pennsylvania
$464,076,925
4
UCSF
$438,778,831
5
SAIC
$403,213,237
6
Washington University
$388,307,875
7
University of Michigan
$368,176,446
8
UCLA
$361,593,433
9
University of Pittsburgh
$360,635,035
10
Duke University
$343,825,304

Al cambio attuale, 599 milioni di dollari sono 486 milioni di euro; 343 milioni di dollari sono 279 milioni di euro.

Quest'anno (2010) il Ministero dell'Università e della Ricerca (il nostro) ha bandito i cosiddetti PRIN ("Progetti di Rilevante Interesse Nazionale") relativi al finanziamento per il 2009, con un processo che finirà nel 2011, per un totale di 105 milioni di euro. Non per la ricerca biomedica: per tutta la ricerca. Aggiungiamoci il FIRB "Futuro in ricerca" per i giovani ricercatori: 25 milioni di euro. Aggiungiamo i fondi destinati dal Ministero della Salute per la ricerca finalizzata (questa volta biomedica): 101 milioni di euro nel 2009 (e come ormai da tradizione italiana, banditi nel 2010). La ricerca corrrente finanziata dallo stesso Ministero va a IRCCS, Istituto Superiore di Sanità, istituti zooprofilattici, Istituto Superiore di Sanità ed altri soggetti simili (ma non le università e gli ospedali non IRCCS), per un bel totale di circa 250 milioni di euro.

Se ci riferissimo solo ai fondi accessibili alle università, si tratta di circa 230 milioni di euro complessivamente (NB: gli USA hanno 5 volte gli abitanti dell'Italia, niente di più).  Anche aggiungendo qualche spicciolo qua e là, tutte le università italiane possono concorrere alla spartizione di quel che ottiene la decima università degli Stati Uniti per la sola ricerca biomedica. Cosa si può pretendere che si faccia, con questa elemosina?

Manca sicuramente qualcosa: aggiungete pure.

UPDATE: scopro da La Voce che le due linee del FIRB "Futuro in ricerca" ammontano in realtà a 45 milioni di euro (e non è l'unica cosa che si scopre, ma prendiamo questa). Si arriva a 250 milioni: sempre più vicini alla decima università statunitense...

| Martedì 22 Giugno 2010 at 2:26 pm | | riCercare, vdm | Un commento
Tag usati: , ,

Meeting on ontological developments of ICF

The meeting "Ontological Developments of the International Classification of Functioning, Disabilities and Health (ICF)" , organized thanks to the MURINET project, is aimed at preparing future enhancements of the well-known ICF classification, developed and maintained by WHO, towards a more formal ontological entity. The meeting includes a first day, more general and centered around the relationship between biomedical classifications and ontologies, and a second day specifically devoted to discussion on ICF.
The first day is opened by acknowledged researchers in the biomedical ontology field (Stefan Schulz, Freiburg University; Samson Tu, Stanford University) and involves other researchers from the WHO Network for the Family of International Classifications and from the MURINET project.
The meeting willl be held in Venice, Italy (Centro Culturale Don Orione – Artigianelli) on 28-29 May, 2010.
Participation of researchers and PhD students whose interests cross biomedical knowledge representation is welcome, in particular to the first day. Participation is free but registration (online at www.reteclassificazioni.it , or contact Vincenzo Della Mea)  is required in order to provide for logistics.

| Giovedì 13 Maggio 2010 at 5:14 pm | | riCercare, vdm | Nessun commento

E' uscita la seconda edizione

E' in libreria la seconda edizione rivista ed aggiornata di Programmazione Web Lato Server (V.Della Mea, L.Di Gaspero, I.Scagnetto; Apogeo 2010). Rispetto alla precedente c'è più spazio per le tecnologie del web 2.0, diversi esercizi completamente rivisti, ed un generale allineamento verso le versioni più recenti degli ambienti utilizzati, in particolare Java. Informazioni (e materiale online) presso Apogeo.

| Venerdì 23 Aprile 2010 at 1:46 pm | | riCercare, succede, vdm | Due commenti
Tag usati: , , ,

Materiale per la L.M. Scienze Prevenzione

Qui si possono scaricare i files per gli esercizi della lezione del 18/3/2010, corso di Informatica, L.M. in Scienze della Prevenzione: esercizi . Scaricare e decomprimere sulla scrivania i due files.

| Giovedì 18 Marzo 2010 at 1:32 pm | | vdm | Nessun commento

Presente e futuro della pubblicazione scientifica

Materiali per il seminario presso l'Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale

Di seguito proponiamo qualche suggerimento di lettura e non solo per chi fosse interessato ad approfondire i contenuti presentati nel seminario "Presente e futuro della pubblicazione scientifica" (V.Della Mea, S.Mizzaro, C.Serra) il 5 marzo 2010 presso l'Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale.

Il testo di Ziman citato nella mia parte è "La vera scienza", edito in Italia da Dedalo (2002). Si può trovare un sunto breve del pensiero di John Ziman in "Why must scientists become more ethically sensitive than they used to be?" (J.Ziman, Science, 4 December 1998: Vol. 282. no. 5395, pp. 1813 - 1814).

Gli archivi bibliografici citati sono: ISIKnowledge, Scopus, Google Scholar. Gli altri due siti che forniscono un servizio (gratuito) di ranking delle riviste scientifiche sono Eigenfactor e SCImago.

Riguardo l'Impact Factor, i lavori originali di Eugene Garfield si trovano qui, mentre Alessandro Figà Talamanca ne ha scritto (polemicamente) qui. L'articolo originale di J.E.Hirsh "An index to quantify an individual's scientific research output" si trova su ArXiv.

Chi volesse calcolarsi il proprio H-index tramite GoogleScholar (che è gratuito), può ricorrere a Publish or Perish di A.Harzing o ad uno dei servizi online come ScholarIndex. Attenzione che i risultati sono in generale sovrastimati: per una critica all'utilizzo di GoogleScholar come archivio bibliografico si leggano i lavori di P. Jacsó a questo proposito.

Infine, questo è il sito ReaderSourcing, dove si possono trovare anche i due articoli citati da Stefano Mizzaro.

| Giovedì 04 Marzo 2010 at 11:56 am | | riCercare, succede, vdm | Nessun commento

Nuovo orario di ricevimento

L'orario di ricevimento presso la sede dei Rizzi torna ad essere quello di una volta, cioè al lunedì pomeriggio, questa volta 1530-17. Come sempre, è possibile passare da me anche su appuntamento telefonico o, meglio via email, o come capita, anche semplicemente bussando quando sono in studio (e questo lo dico soprattutto per gli studenti anonimi che lasciano i bigliettini sulla porta).

| Martedì 02 Marzo 2010 at 1:54 pm | | vdm | Nessun commento

Master in Quality Management in Healthcare/2

Slides for the second lecture (10 February, 2010) are available here: http://mitel.dimi.uniud.it/quality/VDM-day2.zip.

In addition, here you can find some useful link:

| Mercoledì 10 Febbraio 2010 at 09:56 am | | vdm | Nessun commento

Master in Quality Management in Healthcare

Teaching material (slides and files for exercises) for the 9th February 2010 lecture is available here: http://mitel.dimi.uniud.it/quality/VDM-day1.zip . Access is protected; password will be communicated during the lecture.

| Martedì 09 Febbraio 2010 at 1:31 pm | | vdm | Nessun commento

I falsi congressi

In un articolo recente, The Scientist descrive un particolare tipo di "fake conference", in cui la conferenza proprio non esiste, ma viene usata come meccanismo per raccogliere dati sensibili dei partecipanti. Esistono infatti da anni congressi il cui unico scopo è far pagare le registrazioni ai partecipanti, in cambio dell'assenza di peer review e con pubblicazione "molto informale" degli atti; ma le ultime varianti non fanno nemmeno quello. Solo un elenco di nomi altisonanti (che non sanno niente della cosa), offerte di viaggio ratis in modo da carpire il numero del passaporto, e poco più. Oppure la truffa classica sulle carte di credito.

| Mercoledì 23 Dicembre 2009 at 1:58 pm | | riCercare, vdm | Nessun commento
Tag usati:

Lezioni di informatica di base per gli studenti di Medicina

In mancanza dei corsi ufficiali di Ateneo per l'alfabetizzazione informatica, terrò 4 lezioni sulla parte teorica per gli studenti della laurea specialistica in Medicina e Chirurgia, in queste date:

  • giovedì 19 novembre 1430-1630
  • martedì 24 novembre 1430-1630
  • giovedì 26 novembre 1430-1630
  • martedì 1 dicembre 1430-1630

Non c'è frequenza obbligatoria; sono lezioni consigliate a chi non ha ancora fatto l'esame di alfabetizzazione e ritiene di poter avere qualche problema sulla parte teorica dell'esame.
Il materiale didattico si trova qui.

Per la parte pratica esistono dei CD di autoistruzione, disponibili nelle varie biblioteche di Ateneo.

| Lunedì 16 Novembre 2009 at 09:43 am | | varia, vdm | Nessun commento

Ricevimento studenti di martedì 17 novembre

Il ricevimento studenti di domani martedì 17 novembre è sospeso perché sarò via. Sarò reperibile venerdì sicuramente.

| Lunedì 16 Novembre 2009 at 09:31 am | | varia, vdm | Nessun commento

Fondi di ricerca ai giovani o ai senior? Dibattito sul New Scientist

Su The Scientist è in corso un dibattito sui meccanismi di finanziamento dell'NIH, che di recente ha introdotto un incentivo per i giovani ricercatori, nella forma di una soglia più bassa per il finanziamento (nel bando R01s). Ci sono almeno tre articoletti che ne discutono:

  • il primo è NIH R01s: No Longer the Best Science di Les Costello, un senior (48 anni di ricerca) che si lamenta del fatto che discriminare in base all'età fa sì che la qualità si abbassi.
  • il secondo è la risposta ufficiale dell'NIH: NIH Continues to Support the Best Science through R01s (Walter Schaffer e Sally Rockey). I due autori fanno notare che quando Costello ha ricevuto il suo primo grant nel 1963, oltre la metà delle richieste veniva finanziata, e per oltre un terzo erano di giovani ricercatori, mentre nel 2006 le domande finanziate erano circa un quinto, con nemmeno un quarto destinate ai giovani ricercatori. Notano anche peraltro che l'età media al primo grant è salita nel tempo, fino ai 42 anni del 2006; il che significa che si è allungato il periodo di training richiesto prima di ottenere una posizione in un ente di ricerca. Lo scopo della nuova policy a favore dei giovani ricercatori è incentivare la riduzione del tempo di training e garantire il ricambio della leadership scientifica (della loro nazione, ovviamente).
  • il terzo è
    Give Young Scientists a Break. I don’t know if I could have even started my career in today’s funding environment. (Steven Wiley). Wiley fa notare che i punteggi di priorità non dipendono solo dalla qualità scientifica, ma anche dal fatto che i revisori sono umani, per cui una cattiva organizzazione del testo, errori tipografici o simili possono costare cari anche in presenza di buone idee; ed i giovani ricercatori hanno meno esperienza proprio nella scrittura di domande di finanziamento. Conclude dicendo pure che se l'NIH è costretto a badare alle questioni di avanzamento di carriera dei giovani ricercatori è perché non ci pensano le università, che hanno abdicato alle loro responsabilità.

Bello poter discutere di fondi di ricerca, dove ci sono... qua abbiamo una riforma in principio interessante in alcuni punti, in pratica resa inutile dalla pretesa del costo zero.

| Martedì 03 Novembre 2009 at 12:25 pm | | riCercare, vdm | Nessun commento

master INMED - seminario di Robert Jakob (OMS)

Sabato 31 ottobre dalle ore 9 alle 12:30, presso la sala "soffietto" del padiglione di ingresso dell'Ospedale Civile di Udine, Robert Jakob (OMS, Ginevra) terrà un seminario dal titolo "Le classificazioni internazionali dell'OMS". Il seminario si tiene nell'ambito del Master Universitario di II livello in Informatica Medica INMED, ed è aperto al pubblico e gratuito.

| Martedì 27 Ottobre 2009 at 10:01 am | | riCercare, succede, vdm | Nessun commento

Useful links for ICF and SUMO

These are useful links I'll mention in my talk on ICF and SUMO at the Electronic Tools Committee meeting (12 October 2009), WHO-FIC Network Meeting, Seoul :

| Domenica 11 Ottobre 2009 at 09:04 am | | riCercare, vdm | Nessun commento
Tag usati: , ,

Nuovo orario di ricevimento

Dal 19 ottobre 2009 il ricevimento studenti non si terrà più il lunedì pomeriggio ma il martedì, dalle 12:15 alle 13:30 presso il mio studio al Polo Scientifico (Rizzi), c/ Dipartimento di Informatica (questo perché per un po' il lunedì pomeriggio avrò lezione, a Trieste). E' sempre possibile concordare un appuntamento via telefono (0432-559413, 0432-558461) o via email.

Nel frattempo il ricevimento è sospeso causa mia assenza per convegno.

| Lunedì 05 Ottobre 2009 at 4:44 pm | | riCercare, vdm | Nessun commento

Come si ottengono i fondi di ricerca

Ho appena incrociato un articolo molto interessante che descrive uno scenario molto realista sulla procedura tipicamente adottata per distribuire fondi di ricerca (e di conseguenza, ottenerli o no): Lawrence PA (2009) Real Lives and White Lies in the Funding of Scientific Research. PLoS Biol 7(9): e1000197.

L'articolo riguarda sostanzialmente il tempo perso a causa del meccanismo di finanziamento basato sulla presentazione di (lunghi) progetti, lunghi da scrivere e da leggere (da parte dei revisori), il tempo perso addestrando studenti e dottorandi che poi quando non si sa se i prossimi fondi arrivano ovviamente sono costretti a scappare e quindi bisogna ripartire da zero, ecc. Tanta burocrazia che coinvolge direttamente il ricercatore, e che favorisce i gruppi di ricerca grandi che possono permettersi personale aggiuntivo che si occupa solo, appunto, della burocrazia, ed in cui i fallimenti si "nascondono" meglio; con le metriche usuali un gruppo grande appare più produttivo semplicemente perché numericamente finisce per produrre di più, a prescindere dalla qualità.

Con qualche divagazione sui guai causati dall'eccessiva considerazione del numero di paper invece che della loro qualità, ed una serie di commenti inviati all'autore da altri ricercatori. Tra questi ultimi, anche un suggerimento interessante di Ross Cagan per la distribuzione di fondi che diventa effettivamente basata su peer review (a posteriori) invece dell'attuale prejudicial review.

| Mercoledì 30 Settembre 2009 at 9:40 pm | | riCercare, vdm | Nessun commento
Tag usati: , ,

I miei nuovi H-index

Dopo il calcolo fatto ormai un anno e mezzo fa, mi sono rivisto i miei h-index, complici gli abbonamenti di Ateneo ormai non solo con ISIKnowledge ma anche con Scopus. Quindi:

  • secondo ISI: 10 su 39 pubblicazioni nel database, dove compaio con due nomi (Della Mea V e Mea VD, come su PubMed) ;
  • secondo Scopus: 12 su 50 pubblicazioni, ma risulto avere almeno sei personalità, quanti sono gli identificatori di autore sotto cui sono registrati i miei articoli, compreso un Della Mea, Vinzenco (c'è da dire che è comunque facile reperirli tutti);
  • secondo Google Scholar: 15, ricalcolato ancora a mano, visto che i dati di Google sono molto "sporchi"; non ho intenzione di calcolare i miei dati bibliometrici sulle tesi dei miei studenti o sulle pagine di ringraziamenti ai reviewers pubblicate dalle riviste (che sicuramente non incidono sull'h-index, ma non si sa mai).

Un articolo interessante sul calcolo pratico di questi valori a partire dalle librerie esistenti si trova in Jacso P, Testing the Calculation of a Realistic h-index in Google Scholar, Scopus, and Web of Science for F. W. Lancaster. Library Trends 56.4 (2008): 784-815. Parola chiave: phantom (phantom authors, phantom links, phantom citations, ecc, riferita soprattutto a Google Scholar).

UPDATE: ho fatto un post su come calcolare l'h-index in pratica.

| Mercoledì 16 Settembre 2009 at 10:58 am | | riCercare, vdm | Nessun commento

Training school on Open Source Image Analysis Software in Pathology (Nottingham 24-26 June 2009)

My teaching material

Here you can find slides and links for my lectures during the Training school in the use of Open Source Image Analysis Software in Pathology, which is running now in Ancaster Hall, University Park, University of Nottingham Nottingham, UK (24-26 June 2009). These are my slides: first, second, third, and fourth file. The ImageJ web site is here: http://rsb.info.nih.gov/ij/ .

| Mercoledì 24 Giugno 2009 at 12:34 pm | | riCercare, vdm | Nessun commento

Due seminari aperti di INMED

Giovedì 18 giugno 2009 si terranno due seminari aperti del master di Informatica Medica INMED:

  • ore 9-1230 (DIMI): Claudio Saccavini (Consorzio Arsenàl e IHE Italia): “IHE: Integrating the Healthcare Enterprise”
  • ore 14-1730 (DIMI): Eugenio Santoro (Istituto Farmacologico Mario Negri, Milano): "Internet, web 2.0 e sanità: strumenti e applicazioni al servizio del medico e del cittadino"

La sede è l'aula multimediale del Dipartimento di Matematica e Informatica, via delle Scienze 206 - Udine.

| Lunedì 15 Giugno 2009 at 9:36 pm | | riCercare, succede, vdm | Nessun commento

Lavori in corso

Ho cambiato versione del software che uso per il blog, da Pivot 1.40 a PivotX, e per un po' ci sarà qualche problemino. Pazienza.

| Mercoledì 10 Giugno 2009 at 4:51 pm | | doubleVie, succede, varia, vdm | Quattro commenti